-

Risultati 1 - 10 su circa 251 per  Wikipedia / Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Brasile-2 / Wikipedia    (10867 articoli)

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Brasile-2 print that page

F_Classe_Niter%C3%B3i

se certo non la più agguerrita, del Sud America. Essa ha una sua ragion d'essere visto che il Brasile è già di per sé il quinto Paese al mondo per superficie, ma questo di per sé non dà ancora l'idea di quello che significa per tale nazione, pure eminentemente continentale, il controllo

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Brasile print that page

Minas_Gerais_DN-SN-97-01755

Il Brasile , Paese dalle mille ricchezze e altrettante contraddizioni, è influenzato in ogni contesto dalla sua particolare geografia, ovvero dal fatto di essere una nazione ancora in buona parte coperta dalla foresta Amazzonica , la più importante foresta e fonte di biodiversità del mondo

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Argentina print that page

ARASant%C3%ADsimaTrinidadD-2

L' Argentina , nazione sudamericana seconda per importanza solo al Brasile , ha conosciuto nei decenni scorsi dittature, guerre e più di recente, recessioni economiche dovute ad embarghi politici prima, e poi a disastrose politiche liberiste che sono persino giunte ad affamare la popolazione

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/America latina print that page

richiedendo persino di schierare l'esercito in un vano tentativo di arginare le violenze delle bande armate . L'America Latina, militarmente parlando, è poca cosa, se comparata agli standard europei. Nonostante le difficoltà sociali ed interne, tra le sue nazioni non vi sono attriti cos

wikibooks.org | 2017/8/9 16:44:09

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Regno Unito print that page

tutt'oggi hanno da dire la loro. La prima delle due carte fu peraltro malamente giocata quando nel dopoguerra gli inglesi accettarono (attorno al 47) di fornire ai sovietici alcune decine dei loro migliori reattori, i Derwent e i Nene, entrambi della Rolls-Royce, che vennero prontamente copiati

wikibooks.org | 2018/7/12 9:47:27

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Italia: Armi print that page

76mm_gun_chikuma

artiglierie navali. Forse perché meno costose da sviluppare rispetto ai missili, oramai diventati, nel dopoguerra , la maggiore ambizione per tutte le navi di media e grande stazza. Ma per le unità più piccole e meno costose era impensabile usare sistemi come i SAM a medio raggio, e ci vollero

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Venezuela print that page

popolazione tende a concentrarsi in poche aree urbane. Essendo anche uno dei primi esportatori mondiali di petrolio (a metà anni '80 era il terzo) e il primo sudamericano, il Venezuela ha un introito notevole di denaro per le proprie casse statali, o almeno così dovrebbe essere. Vi sono

wikibooks.org | 2015/7/9 14:51:59

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Argentina-2 print that page

ARASant%C3%ADsimaTrinidadD-2

Uscita sconfitta dalla guerra con gli inglesi, l'Argentina era riuscita a riorganizzare le proprie forze , anche se l'embargo decretato da alcuni fornitori, in particolare dagli anglo-americani, non l'aiutava certo a migliorare la sua efficienza bellica. Il regime del Generale Gualtieri era

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Israele-3 print that page

INS_Hetz.

5 m), Cile (due da 59,5 m), Ecuador (due da 59,5 m), Indonesia (due da 59,5 m e 4 programmati), Brasile (2 da 59,5 m e uno in programma) India (4 Type 1.500 e due in programma) e Israele, che aveva già programmato 3 sottomarini più grossi dei Type 640. Quanto ai suoi sottomarini, visti probabilmente

Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Israele-1 print that page

MIRAGE_IIIC_0003

velivoli a corto raggio, a patto però di disporre una flotta di supporto costosa e complessa. Nel dopoguerra furono parecchi gli utenti di piccole portaerei, curiosamente britanniche, nonostante il numero di navi di questo tipo costruite dagli USA: questo perché la Gran Bretagna ne stava