Biologia per il liceo/I virus

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Secondo alcuni studiosi quello dei virus costituisce un non-regno in quanto essi per riprodursi devono penetrare nella cellula (questo atto prende il nome di infezione) e usare le sue strutture. I virus sono costituiti da materiale genetico (DNA o RNA), da acidi nucleici, entrambi compresi in un involucro. L'involucro di cui si compone il virus, prende il nome di capside, il quale è a sua volta costituito da capsomeri, unità fondamentali del capside disposti in maniera architettonica molto raffinata. Il capside ha delle particolari strutture, gli antirecettori che hanno la funzione di riconoscere i recettori presenti sulla membrana cellulare. Ogni antirecettore è specifico di ogni recettore cellulare e si lega con esso, infettando e dunque penetrando all'interno della cellula.

Origine dei virus[modifica]

I virus si trovano dovunque ci sia la vita e sono nati insieme con le prime cellule. L'origine dei virus non è chiara dal momento che non formano fossili. Esistono tre ipotesi sulla nascita dei virus:

  1. Teoria Regressiva: I Virus possono essere nati una volta che le cellule piccole hanno parassitato le grandi cellule. Col tempo, i geni non richiesti sono andati perduti. I batteri del genere Rickettsia e Clamidia sono cellule che non possono riprodursi che all'interno di cellule ospiti, proprio come i virus.
  2. Teoria dell'origine cellulare: alcuni virus si sarebbero evoluti da pezzi di DNA o RNA fuggiti dai geni di un organismo più grande. Il DNA potrebbe provenire da pezzi di DNA nudo che può muoversi da una cellula all'altra o transposons. Queste molecole di DNA replicano e possono muoversi attraverso posizioni diversi tra i geni della stessa cellula. Una volta definiti geni saltanti, sono esempi di elementi genetici mobili e potrebbero essere all'origine di alcuni virus. I Trasposoni furono scoperti da Barbara Mc Clintock nel 1950.
  3. Teoria della Coevoluzione: I Virus si sarebbero evoluti da molecole complesse di proteine ed acidi nucleici contemporaneamente alla comparsa delle cellule sulla Terra e sarebbero stati dipendenti dalle cellule per milioni di anni.

I Viroidi[modifica]

I viroidi sono molecole di RNA che non sono classificate come virus perché non hanno il rivestimento proteico. Comunque, esse hanno caratteristiche che sono comuni a moltissimi virus (infatti fanno parte dello stesso dominio) e sono chiamati agenti subvirali. Viroidi sono alcuni importanti patogeni delle piante. Essi non codificano proteine, ma interagiscono con la cellula ospite e usano la cellula per la loro replicazione. Il virus dell’ epatite umana ha un genoma RNA simile ai viroidi, ma ha un rivestimento proteico derivante dall’epatite B e non può produrlo da solo. È perciò un virus difettivo e non può replicarsi senza l’aiuto del virus dell’epatite B.

Virus HIV[modifica]

Il virus dell'immunodeficienza umana (HIV, acronimo dall'inglese Human Immunodeficiency Virus), attualmente viene generalmente considerato il responsabile della sindrome da immunodeficienza acquisita AIDS. Come suggerisce la prima lettera dell'acronimo, questo virus attacca le cellule umane (Human). L'HIV è un virus a RNA, ciò vuol dire che il suo materiale genetico consiste in un segmento di RNA, esso riconosce i recettori delle cellule e penetra nel nucleo dove si retrotrascrive in DNA attraverso l'enzima chiamato trascrittasi inversa. Il genoma virale, ossia il materiale genetico del virus, si inserisce nel genoma cellulare. Gli anticorpi vengono prodotti dall'organismo, ma in numero limitato e non riescono a interrompere l'azione del virus che, penetrato nella cellula, si conserva entrando a far parte del genoma cellulare. Durante l'infezione di questo virus non si avvertono sintomi e ci si ammala di AIDS ossia sindrome da immunodeficienza acquisita, in quanto indebolisce il sistema immunitario.

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