Pechino 2008, la ciclista Bastianelli positiva all'antidoping: sospesa la partecipazione ai Giochi

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lunedì 28 luglio 2008

Marta Bastianelli, giovanissima campionessa mondiale del ciclismo su strada, non prenderà parte alla XXIX Olimpiade; la decisione è stata presa a seguito dell'esame dell'antidoping effettuato dopo gli Europei Under-23 di ciclismo tenutisi il 5 luglio scorso a Vercelli.

La Bastianelli, subito dopo l'evento vercellese, è stata trovata positiva alla Fenfluramina, un derivato anfetaminico anoressizzante che, per la capacità di inibire la fame, è molto usato nella cura dell'obesità.

A prendere le difese dell'atleta è Renato Di Rocco, presidente di Federciclismo: «Ha commesso un'ingenuità incredibile, è risultata positiva alla fenfluramina: un componente dei prodotti per le diete, lei è fissata sul peso. Mangia solo insalata...». «Ora chiederemo immediatamente le controanalisi. Ma il problema non è solo quello delle Olimpiadi, per le quali lei, che è campione del mondo, ovviamente era convocata. Il problema è la sua immagine e quella del ciclismo...».

A difendere l'atleta veliterna è anche il responsabile della nazionale italiana di ciclismo, Franco Ballerini, che dice: «Non penso fosse neppure un farmaco, ma un preparato per dimagrire, in cui non risultavano prodotti dopanti che conteneva invece una sostanza che ha creato un picco nei valori di un metabolita. Mi auguro che chi dovrà giudicare terrà in considerazione questo aspetto della storia».

Durissima, invece, la reazione del presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Gianni Petrucci, che ha commentato sprezzante: «Se l'analisi verrà confermata saremo inflessibili. Marta Bastianelli ha tradito il Coni, la federazione e il mondo del ciclismo». «Dovremo anche valutare - ha aggiunto Petrucci, in riferimento al "contratto" firmato dai 348 atleti italiani, che obbliga alla non assunzione di sostanze qualificate come doping - gli eventuali danni di immagine allo sport italiano, visto che lei aveva già firmato il contratto cui sono obbligati tutti gli atleti azzurri che andranno a Pechino».

In attesa delle controanalisi, che se dovessero ribaltare i risultati del 5 luglio "scagionerebbero" di fatto la Bastianelli, il CONI si è messo a lavoro per trovare una eventuale sostituta dell'atleta castellana, da poter mandare a Pechino in tempo per l'inizio dei Giochi, fra 10 giorni esatti.

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