ASD Nuova Trogylos Priolo

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ASD Nuova Trogylos Priolo
Pallacanestro
Segni distintivi
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Colori sociali Bianco e verde
Dati societari
Città Priolo Gargallo
Paese  Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie B
Fondazione 1970
Rifondazione 2014
Presidente Carlo Ventura
General manager Sofia Vinci
Allenatore Giovanni Catanzaro
Impianto PalaAcer
Palmarès
Scudetti 2
Eurolega 1

L’ASD Nuova Trogylos Priolo è la principale società di pallacanestro femminile di Priolo Gargallo (provincia di Siracusa) e tra le più importanti del Mezzogiorno.

È stato fondato nel 1970, ma la prima partecipazione ad un campionato senior risale al 1975-76, con la partecipazione alla Promozione regionale. Risale al 1986-87 la prima partecipazione alla Serie A1: da allora, la compagine priolese ha vinto due scudetti e un'Eurolega.

Nel 2014 per problemi economici è ripartita dal campionato di Serie C.

Nella stagione 2017-2018 milita nel campionato regionale di Serie B.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

La Trogylos (nome del villaggio preistorico nei pressi di Priolo) fu fondata dall'attuale allenatore ragusano Santino Coppa nel 1970. Inizialmente, la società si dedicava solo al settore giovanile; poi, nel 1975-76, si iscrisse al primo campionato maggiore organizzato dalla FIP, la Promozione regionale: le ragazze priolesi vinsero il proprio girone e furono ammesse alla Serie C. Dopo un anno di assestamento, giunse la seconda promozione, ottenuta al termine di una Poule B conquistata per la migliore differenza canestri nei confronti del Basket Catania[1]. Nel 1978-79 disputò la sua prima stagione in Serie B.

Al termine della stagione 1979-1980 Priolo ottenne un altro successo, vincendo la Serie B ed approdando in Serie A2. Nel 1981 Carlo Lungaro assunse la presidenza: si trattava del direttore dello stabilimento petrolchimico dell'Enichem, che diventò lo sponsor principale del Trogylos.

Il primo scudetto[modifica | modifica wikitesto]

L'Enichem Priolo restò in Serie A2 per cinque anni prima di essere promossa nella massima serie. Nel 1986-87 la matricola Polenghi Priolo si classificò a sorpresa al quarto posto, ottenendo il privilegio di disputare i quarti di finale dei play-off scudetto contro Sesto San Giovanni. La stagione successiva, fece anche meglio: l'Ibla giunse terza, perdendo questa volta gli spareggi contro Cesena in gara-5. Al terzo tentativo, stagione 1988-1989, la squadra di Santino Coppa vinse lo scudetto: terza al termine della regular season, l'Enichem batté nell'ordine Perugini Viterbo, Primizie Parma e Gemeaz Milano.

Costruito in fretta il Palazzetto dello sport, denominato PalaEnichem (oggi PalaAcer), per poter ospitare le gare dell'Eurolega, l'Enichem Priolo disputò un'altra grande stagione culminata con la vittoria della Coppa dei Campioni contro il CSKA Mosca battendola per 86-71, sul campo neutro di Cesena. Nel 1992 l'Estel Vicenza sconfisse le priolesi in finale di Coppa Ronchetti. Nel 1994 Lungaro lasciò la presidenza e si succedettero alla guida della squadra Vittorio Guarnotta, Francesco Copani e Giuliano Ricciardi. L'anno successivo, Priolo si fermò in semifinale di Coppa Ronchetti contro Parma.

Il secondo scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo di anonimato, l'Isab Priolo tornò sul tetto d'Italia al termine della stagione 1999-00, battendo in finale play-off Schio per 3-1. Nel 2001 avvenne un altro cambio alla presidenza: Paolo Giuliano succedette a Ricciardi. Nel 2002-03 l'Acer arrivò dodicesima al termine della stagione regolare e si salvò ai play-out.

Nel 2003-04 Santino Coppa lasciò la squadra per andare a vincere una Coppa Italia con Schio. A Priolo arrivò l'allenatore Andrea Petitpierre, che ottenne una salvezza stentata e non venne confermato. Coppa tornò a casa nel 2004-05 e ottenne anche la partecipazione ai play-off scudetto. La stagione successiva, le biancoverdi arrivarono seconde dopo gara-5 della finale dei play-off contro Schio. Nel 2006-07 il loro cammino si fermò in semifinale contro la Germano Zama Faenza.

Nella stagione 2008-09, l'Acer Erg Priolo si qualificò per i play-off per lo scudetto classificandosi al settimo posto. Nei quarti di finale le priolesi vennero subito eliminate dal Famila Schio per 2-0. Andò molto bene la stagione regolare 2009-10: un rendimento ottimo in casa e continuo in trasferta permise la qualificazione ai play-off contro Venezia. Alla vigilia della seconda fase, tuttavia, le dimissioni subito revocate dall'allenatore scossero l'ambiente[2][3], ma non si andò oltre gara-3 dei quarti[4].

Nel marzo 2011 la società festeggiò i 25 anni consecutivi nella massima serie in un incontro a cui era invitato chiunque abbia scritto una pagina della storia della squadra biancoverde[5]. Il settimo posto al termine della stagione regolare diede accesso ai play-off contro la campione d'Italia in carica Taranto, che la eliminò già in gara-2[6]; qualche giorno dopo, Santino Coppa avrebbe annunciato la consegna della squadra al comune per problemi economici[7]. La rinuncia alla serie A1 è scongiurata un paio di mesi dopo, grazie al rinnovo della sponsorizzazione dell'ERG e dell'Isab[8], e ufficializzata dall'iscrizione a cui hanno contribuito anche piccole aziende locali[9].

La ripartenza dalla Serie C e la rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 28 anni di massima serie, la società rinuncia alla serie A1[10][11] per iscriversi in serie C[12].

Dopo due anni di inattività , legati anche a problemi di inagibilità dell'impianto sportivo, nel 2017 il club ottiene il ripescaggio in Serie B[13]. La Trogylos fissa come obiettivo il ritorno in massima serie nel più breve tempo possibile, nominando al progetto tecnico, Sofia Vinci (ex bandiera biancoverde degli anni novanta), presidente Carlo Ventura ed allenatore Giovanni Catanzaro.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Nuova Trogylos Priolo
  • 1970 · fondazione della Libertas Trogylos Basket
  • 1970-75 · attività in ambito regionale
  • 1975-76 · in Promozione, promossa in Serie C
  • 1976-77 · in Serie C
  • 1977-78 · in Serie C, promossa in Serie B
  • 1978-79 · in Serie B
  • 1979-80 · in Serie B, promossa in Serie A2

Campione d'Europa



Rinuncia all'iscrizione e riparte dalla Serie C.
  • 2014 · Cambia denominazione in ASD Nuova Trogylos Priolo
  • 2014-15 · Bricocenter, 6ª in Serie C Sicilia
  • 2015-16 · Attività giovanile
  • 2016-17 · Attività giovanile. Ammessa in Serie B a completamento organici.
  • 2017-18 · In Serie B Sicilia.

Colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

La tradizionale casacca della Trogylos è caratterizzata dai colori bianco e verde. Questi colori vengono alternati come prima e seconda maglia. Altro colore spesso utilizzato in occasioni di gare ufficiali è il giallo.

Il simbolo del club è un pallone da basket con in basso scritto il nome Trogylos Priolo in verde, colore rappresentativo del sodalizio aretuseo.

Palazzetto[modifica | modifica wikitesto]

Il PalaAcer è situato in contrada San Focà, alle porte di Priolo Gargallo, si sviluppa su un'area di circa 19.000 m², con una capienza di 4.500 posti ed oltre ad essere il campo di gioco della Trogylos Priolo è stato utilizzato per concerti rock e pop[14]. Il suo nome è legato ad esigenze di sponsorizzazione e così, durante gli anni ha assunto varie denominazioni (PalaEnichem, PalaEnimont, PalaAcer) al variare dello sponsor principale della squadra.

Cestiste celebri[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori dell'ASD Nuova Trogylos Priolo

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti dell'ASD Nuova Trogylos Priolo
  • 1986-1994: Carlo Lungaro
  • 1995-1998: ?
  • 1998-2001: Giuliano Ricciardi
  • 2001-2011: Paolo Giuliano
  • 2011-2015: Nicolò Natoli
  • 2015-2017: Inattivo
  • 2017-oggi: Carlo Ventura

Roster 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 20 novembre 2017.

Naz. Sportivo
Iva Cigic
Giulia Spampinato
Tania Seino
Jasmine Capici
Sofia Cocina
Mariasole Gaudioso
Rachele Palamidessi
Laine Kalsone
Martina Guzzardi
Giorgia Marmo

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1988-89, 1999-00
1989-90

Record e statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stagione 1977-1978: C.S.T.L.-Basket Catania 3° in Serie C, su Basket Catanese. URL consultato il 29 aprile 2011.
  2. ^ Chiara Borzì, Coppa lascia Priolo: fine di un'era?, in Basket Catanese, 7 aprile 2010. URL consultato il 29 aprile 2011.
  3. ^ Roberto Quartarone, Priolo, Coppa è già tornato, in Basket Catanese, 9 aprile 2010. URL consultato il 29 aprile 2011.
  4. ^ LBF: PLAY OFF E PLAY OUT SERIE A1, I NUMERI, in LegA Basket Femminile, 18 aprile 2010. URL consultato il 29 aprile 2011.
  5. ^ Emanuele Grosso, Silvio? Meglio Santino, in Basket Catanese, 16 marzo 2011. URL consultato il 17 marzo 2011.
  6. ^ Carlo Passarello, A1/F - Priolo sconfitta. Taranto in semifinale, in Real Basket Sicilia, 6 aprile 2011. URL consultato il 29 aprile 2011.
  7. ^ Carlo Passarello, A1/F - Priolo choc. Coppa: "Butto la spugna", in Real Basket Sicilia, 12 aprile 2011. URL consultato il 29 aprile 2011.
  8. ^ Lino Russo, Erg e Isab main sponsor della Trogylos, in La Sicilia, 13 giugno 2011.
  9. ^ A1: Erg, dichiarazioni sindaco Rizza, in LegA Basket Femminile, 2 luglio 2011. URL consultato il 4 luglio 2011.
  10. ^ FIP: il Trogylos Priolo rinuncia alla Serie A1[collegamento interrotto]
  11. ^ Perché la Trogylos Priolo non è iscritta in A1
  12. ^ Serie C - Priolo, ecco la Nuova Trogylos
  13. ^ [1]
  14. ^ PalaAcer, su trogylos.it. URL consultato il 7 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2008).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del basket '90. Modena, Panini, 1989.
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