Antonio Del Donno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Antonio Del Donno (Benevento, 27 novembre 1927) è un pittore, fotografo e scultore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta negli anni 1945/1950, a Benevento, l'istituto tecnico per geometri, dove dimostra la sua predilezione per il disegno tecnico architettonico e l'estetica della geometria. Si trasferisce poi a Napoli e frequenta l'accademia delle Belle Arti. Completa gli studi al Liceo Artistico di Napoli ed ottiene la cattedra di Educazione Artistica presso la scuola Media Vitelli di Benevento. Nel decennio fra il 1960 e il 1970, insieme all'artista Domenico Paladino, frequenta la Galleria di Lucio Amelio di Napoli.

Nel 1964 subisce il primo, forte, influsso artistico quando alla Mostra dellaBiennale di Venezia scopre le opere e lo stile di Robert Rauschenberg analogo ad altri pittori "gestuali" del periodo quali De Kooning e Pollock. Negli anni seguenti coltiva la sua passione di "artigiano" sviluppando il suo senso fotografico, dipingendo e costruendo opere come si crea una scultura.

Luce informale di Antonio Del Donno

così i “Vangeli”, tavole di legno recuperato, incernierato, sulle quali stampa a fuoco versi del Vangelo, parole che rivestono una forte simbologia ammonitrice.

Vangelo di Antonio Del Donno

Numerosi sono anche i suoi interventi nel campo della fotografia, con immagini di manufatti e scene di vita nei paesi del beneventano. È tuttora in piena attività.

Le sue opere sono esposte in vari stati e città, non solo europee sia con esposizioni personali sia con collezioni pubbliche , come a Francoforte ,Zagabria ,al Museo de Arte Contemporàneo di Caracas, e New York[1].

Nell'ambito di Expo 2015, Padiglione Italia, ha partecipato alla mostra "Sostenibilità alimentare e qualità dell'alimentazione" (all'interno dell'omonimo convegno) organizzata dalla Sapienza di Roma e dall'Università di Perugia. "[2]

Su di lui hanno scritto tra gli altri Achille Bonito Oliva[3], Mirella Bentivoglio e Filiberto Menna.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Le sue opere sono esposte nelle seguenti località:

ITALIA

  • Ancona - Galleria d'Arte Contemporanea
  • Ascoli Piceno - Civica Galleria d'Arte Contemporanea
  • Asti - Pinacoteca Civica
  • Benevento - Amministrazione Provinciale Biblioteca Provinciale Museo del Sannio
  • Benevento - Istituto Storico Museo Santa Croce del Sannio
  • Benevento - Museo Musa
  • Benevento - Palasport
  • Benevento - Chiesa San Gennaro
  • Bergamo - Ospedale Gazzaniga
  • Bergamo - Pinacoteca Ospedali Riuniti
  • Bergamo - Pinacoteca Istituto Negri
  • Bergamo - Pinacoteca Ospedale S. Giovanni Bianco
  • Bolzano - Museo d'Arte Moderna
  • Capua - Museo Campano
  • Caserta - Piazza Vanvitelli
  • Casoria, Napoli - Museo Cam
  • Catanzaro - Museo Taverna
  • Firenze - Biblioteca Nazionale Centrale
  • Fregene - Museo di Scultura Internazionale
  • Gallarate -Civica Galleria d'Arte Moderna
  • Legnano - Fondazione Pagani: Museo d'Arte Moderna
  • Lusciano, Caserta - Biblioteca Comunale
  • Milano - Fondazione Mazzotta Antonio
  • Palermo - Civica Galleria d'Arte Moderna
  • Pieve di Cento - Museo Bargellini
  • Prato - Museo L. Pecci
  • Roma - Archivio M. Bentivoglio
  • Roma - Museo Agostinelli
  • Roma - Archivio G. Omiccioli
  • Salerno - Archivio d'Arte Contemporanea dell'Università di Salerno
  • Salò, Brescia - Galleria Civica del Disegno
  • San Giorgio, Pistoia - Biblioteca Civica
  • S. Croce del Sannio - Istituto Storico Giuseppe Maria Galanti (Museo)
  • Sassoferrato - Museo Civico
  • Senigallia - Museo dell'Informazione
  • Sestri Levante - Pinacoteca Comunale
  • Suzzara - Civica Galleria d'Arte Contemporanea
  • Tagliacozzo, L'Aquila - Teatro Talia
  • Termoli - Galleria A. Moderna
  • Torino - Galleria Civica d'Arte Moderna
  • Trento - Galleria Civica d'Arte Contemporanea
  • Varese - Villa Buttafava le Candie
  • Virgilio, Mantova - Museo Virgeliano

.


ESTERO

  • Amburgo - Staats-und Universitatbibliothek
  • Atene - National Gallery
  • Barcellona - Museo di Badalona
  • Belgrado - Galleria d'Arte Moderna
  • Brema - Neues Museum Weserburg Bremen
  • Bruxelles - Centre d'Art Contemporain Musée D'Art Moderne
  • Caracas -Museo de Arte Contemporaneo de Caracas
  • Città del Vaticano - Museo Vaticano, Sala Contemporanea
  • Claut - Museo d'Arte Contemporanea
  • Ginevra - Petit Palais Musée d'Art Moderne
  • Grenoble - Musée de Grenoble
  • Haifa - Haifa Museum of Modern Art
  • Helsinki - Nykytaiten Museum Poulesta-Kokseima
  • Liegi - Musèe d'Art Moderne
  • Lione - Nouveau Musée
  • Lisbona - Museo d'Arte Contemporanea
  • Los Angeles - Los Angeles County Museum of Art
  • Madrid - Museo Espanol de Arte Contemporanea
  • Miami Beach - Archive Ruthand Marvin Sackner
  • Montreal - Musée de l'Art Contemporain
  • New York - Columbia University Museum of Modern Art
  • Oradea, Romania - Museo Tarii Crisurilor
  • Oradea, Romania - Fondazione Cetate Durgheu
  • Oxford - International Concrete Poetry Archive Museum of Modern Art
  • Rio de Janeiro - Museu de Arte Moderna
  • Rotterdam - Volks- Universiteti Monaco Staats Galerie Moderner Kunst
  • San Marino - Museo Nazionale d'Arte Moderna
  • San Paolo - Museu de Arte da Universidade de Sao Paulo do Brasil
  • Siviglia - Museo d'Arte Contemporanea
  • Skopje - Museum of Contemporary Art
  • South Yarre, Australia - Australian Center of Contemporary Art
  • Stoccolma - Statens Konstmuseer- Nationalmusei Bibliotek
  • Strasburgo - Istituto Italiano di Cultura
  • Tirana - Museo Etnografico Tiranese
  • Tokyo - Hara Museum of Contemporary Art
  • Toronto - Istituto Italiano di Cultura
  • Vienna - Istituto Italiano di Cultura
  • Vienna - Museum Moderner Kunst
  • Villeneuve-d'Ascq - Musée d'Art Moderne
  • Zagabria - Talijanski Kulturni Centaur Zagreb

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esposizioni.
  2. ^ Vivaio ricerca-eventi a cura del CNR, 21 Giugno 2015: "Il programma prevede l’intervento di 9 docenti universitari con la successiva proiezione del film “Index zero” di Lorenzo Sportiello e l’esposizione d’arte a cura di Gianni Scalera incentrata sul tema dell’alimentazione e della sostenibilità, con opere di Antonio Del Donno ed altri artisti storici romani." (PDF), padiglioneitaliaexpo2015.com. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  3. ^ Pittore e scultore, uno dei principali interpreti dell'arte informale contemporanea. "Antonio Del Donno muove da una posizione, tendente ad inglobare nella propria operazione l'evidenza del mondo fenomenico e una possibile e conseguente misurazione (...). Egli organizza il tutto in maniera da realizzare dei contenitori di luce, la quale viene ingabbiata nelle strutture e restituita poi attraverso delle sottili piastre in plastica che ne permettono lo sforamento. L'intera organizzazione risponde ad un criterio tendente non soltanto a realizzare un occultamento dello spazio quotidiano attraverso l'evidenziamento delle forme risolte secondo una mentalità estetica ma anche una contestazione delle costanti che reggono lo spazio urbano". (A. Bonito Oliva). Marino, Museo Civico “U. Mastroianni”, Inaugurazione personale delle opere di Antonio Del Donno, provincia.roma.it. URL consultato il 17 gennaio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filiberto Menna (a cura di), Antonio Del Donno: arcaico e moderno, 1950-1987, Catalogo della Mostra tenuta nel Museo del Sannio di Benevento nel 1987, Milano, Mazzotta, 1987, ISBN 88-202-0741-9.
  • Mirella Bentivoglio (a cura di), Antonio Del Donno. «La scrittura povera» 1972-1990. Catalogo della mostra tenuta al Palazzo dei Consoli di Gubbio, Milano, Mazzotta, 1990, ISBN 88-202-0941-1.
  • AA.VV., Antonio Del Donno: opere 1960-2009, Milano, Mazzotta, 1990, ISBN 978-88-202-1922-2.
  • Silvio Zanella, Matteo Saponaro, Antonio Del Donno : mostra antologica 1950-1993, Civica galleria d'arte moderna, Gallarate, 1994.
  • Achille Bonito Oliva, Enzo Battarra, Antonio Del Donno: opere recenti, Galleria Studio Oggetto, Milano, 1998
  • Achille Bonito Oliva, Annamaria Maggi, Antonio Del Donno, mostra personale: marzo-aprile 1999, Effedue galleria d'arte moderna, Bergamo, 1999.
  • Amilcare Foscarini, Pierluigi Bolognini, Arte e artisti di Terra d'Otranto: tra Medioevo ed età moderna, Lecce, Edizioni del Grifo, 2000
  • Antonio Del Donno, Catalogo della mostra tenuta nel Palazzo Reale di Caserta, Auxiliatrix, Benevento, 2003.
  • Giorgio Di Genova, Storia dell'arte italiana del '900 : per generazioni, Bologna, Bora, 2007, SBN IT\ICCU\CFI\0039104.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Portale Biografie
Portale Arte
Portale Fotografia