Botafogo de Futebol e Regatas

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Disambiguazione – "Botafogo" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Botafogo (disambigua).
Botafogo
Calcio
Fogão, Estrela Solitária, O Glorioso, Fogo, Bota
Segni distintivi
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Terza divisa
Colori sociali Nero e bianco
Dati societari
Città Rio de Janeiro
Nazione  Brasile
Confederazione CONMEBOL
Federazione CBF
Campionato Série A
Fondazione 1904
Presidente Carlos Eduardo Pereira
Stadio Stadio Nilton Santos
(46.931[1] posti)
Sito web www.botafogo.com.br
Palmarès
Titoli del Brasile 2 (1 Taça Brasil, 1 Brasileirãos)
Trofei nazionali 4 Tornei Rio-San Paolo
21 Campionati Carioca
Trofei internazionali 1 Coppe CONMEBOL
Si invita a seguire il modello di voce

Il Botafogo de Futebol e Regatas, chiamato semplicemente Botafogo, è una società polisportiva brasiliana con sede a Rio de Janeiro. È noto soprattutto per la sua squadra di calcio, classificatasi dodicesima nella classifica dei migliori club del XX secolo stilata dalla FIFA. Il Botafogo ha vinto 20 volte il campionato Carioca.

Gli altri sport in cui è attiva la polisportiva sono calcio a 5, canottaggio, nuoto, pallacanestro, pallanuoto e pallavolo.[2]

Il simbolo della società è una stella a cinque punte, rappresentata sullo stemma. Il termine Botafogo significa "metti fuoco", ed è anche il nome del quartiere omonimo da cui il club ha origine.

Il Botafogo è una delle quattro grandi squadre di Rio de Janeiro insieme a Flamengo, Fluminense e Vasco da Gama. Altre squadre di Rio sono il Bangu e l'America.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita del CR Botafogo[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 1894 venne fondato il Club de Regatas Botafogo, una società di canottaggio. Il nome evocava il quartiere in cui si trovava la sede. I colori della squadra erano il bianco e il nero e il suo simbolo era la stella solitaria, la cosiddetta Estrela d'Alva, ossia la prima stella ad apparire nel cielo (in realtà non è una stella, ma il pianeta Venere). Presto, vincendo diverse competizioni, divenne una delle più forti squadre di canottaggio di Rio de Janeiro, insieme a rivali come Flamengo, Vasco da Gama, Guanabara, Icaraí e São Cristóvão[3].

Nascita del Botafogo FC[modifica | modifica wikitesto]

Circa dieci anni più tardi, il 12 agosto 1904, venne fondato un altro club nel quartiere, l'Electro Club, primo nome dato al Botafogo Football Club. L'idea venne durante una lezione di algebra nel collegio "Alfredo Gomes", quando Flávio Ramos scrisse all'amico Emmanuel Sodré: «Itamar ha una squadra di calcio in Via Martins Ferreira. Fondiamone anche noi una, in Largo dos Leões, che ne pensi? Possiamo chiedere ai Wernecks, ad Arthur César, a Vicente e a Jacques». E così nacque l'Electro Club, anche se tale nome non sarebbe durato a lungo.

Grazie ad un suggerimento di Dona Chiquitota, la nonna di Flávio, la società venne rinominata Botafogo Football Club il 18 settembre dello stesso anno. I colori adottati furono il bianco e il nero, come quelli della Juventus, la squadra per cui tifava Itamar Tavares (uno dei fondatori del club), e lo stemma, disegnato da Basílio Vianna Jr., in stile svizzero con il monogramma BFC.[4] Il Botafogo Football Club sarebbe presto diventato una delle squadre di calcio più forti di Rio, vincendo tre Campionati Carioca in pochi anni.

La fusione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso nome, lo stesso quartiere, gli stessi colori e la cosa più importante: gli stessi tifosi. Sembrava che il destino di entrambe le squadre fosse uno solo. L'idea della fusione cominciò a sembrare realizzabile dopo una partita di pallacanestro tra le due squadre, disputata l'11 giugno del 1942, durante la quale il giocatore del Botafogo FC Armando Albano morì improvvisamente.

Riguardo al tragico avvenimento, Augusto Frederico Schmidt, presidente del CR Botafogo, disse: «Adesso, dichiaro ad Albano che questa sua ultima gara è terminata con la vittoria della sua squadra. Non giocheremo finché il tempo sul cronometro non sarà arrivato al termine. Tutti vogliamo che il giovane combattente lasci questa grande notte da vincitore. Lo salutiamo così». Eduardo Góis Trindade, presidente del Botafogo FC, dichiarò: «Nelle gare tra le nostre squadre, solo uno può essere il vincitore: il Botafogo!». Quindi Schmidt annunciò la fusione: «Cos'altro ci serve affinché le nostre società diventino una sola?». E così fecero: l'8 dicembre 1942 i due club finalmente si fusero insieme con il nome di Botafogo de Futebol e Regatas. Lo stemma del Football Club divenne nero e il monogramma venne sostituito dalla stella del Clube de Regatas. Questo stemma, secondo lo statuto del team, non può essere modificato. Gli sport d'acqua mantennero lo stemma del Clube de Regatas, tutto nero, mentre gli sport sulla terraferma mantennero quello del Football Club, maglia a strisce bianco-nere verticali con pantaloncini neri.

I risultati dei primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il primo momento di gloria per il Botafogo si verificò poco dopo la fondazione. Il team vinse il Campionato Carioca nel 1907, nel 1910 e nel 1912. La squadra vinceva spesso le sue partite con ampi scarti, come un 24-0 sul Mangueira (massimo punteggio nel calcio brasiliano). Per questa ragione, il Botafogo venne soprannominato O Glorioso (il Glorioso).

Dopo questo periodo, i bianconeri non vinsero più nulla per 18 anni finché, nel 1930, non si aggiudicarono il loro quarto campionato statale. Poco dopo vinsero per quattro anni di fila il campionato statale, evento mai eguagliato: nel 1932, nel 1933, nel 1934 e nel 1935. In quella squadra giocavano Carvalho Leite, Pamplona, Nilo, Patesko e il celebre bomber Leônidas.

In quegli anni, il Botafogo diede alla Nazionale brasiliana quattro giocatori per i Mondiali 1930, nove per i Mondiali 1934 e cinque per i Mondiali 1938. In totale, il Botafogo è la squadra che ha dato più calciatori alla nazionale brasiliana: 97, 46 dei quali hanno partecipato ai mondiali.

Anni '40, '50 e '60[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni quaranta, poco dopo la creazione del Botafogo de Futebol e Regatas, il giocatore più forte della squadra era l'attaccante Heleno de Freitas, autore di 204 gol in 233 partite; tuttavia egli non vinse neanche un campionato e si trasferì al Boca Juniors nel 1948, proprio l'anno in cui il Botafogo vinse il suo nono campionato statale.

Negli anni cinquanta e sessanta il Botafogo visse i migliori momenti. Con Garrincha, Nílton Santos, Didi, Amarildo, Mário Zagallo, Manga e Quarentinha, la squadra vinse il campionato carioca nel 1957, nel 1961 e nel 1962 e il Torneo Rio-San Paolo nel 1962, nel 1964 e nel 1966. Il club cominciò ad avere una grande rivalità con il Santos, squadra di Pelé, in seguito alla sconfitta in finale di Taça Brasil del 1962 e all'eliminazione in semifinale di Coppa Libertadores dello stesso anno ad opera del Santos. Il Botafogo formò la base della Nazionale brasiliana ai Mondiali 1958 e a quelli del 1962, vinti entrambi dalla squadra verdeoro.

Il periodo d'oro del Botafogo continuò fino alla fine degli anni sessanta. Jairzinho, Paulo César Lima, Gérson e Roberto Miranda furono alcuni dei giocatori che vinsero il Campionato Carioca nel 1967 e nel 1968 e la Taça Brasil nel 1968.

Dal 1970 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i successi di fine anni sessanta, il club andò incontro a 21 anni senza vincere neanche un titolo importante, fino al 1989, quando conquistò il campionato statale davanti al Flamengo. Un anno dopo, la squadra lo vinse di nuovo, questa volta sul Vasco da Gama.

Negli anni novanta, il Botafogo vinse la Coppa CONMEBOL nel 1993, il campionato brasiliano nel 1995, il Trofeo Teresa Herrera e il Torneo Municipale nel 1996, il campionato carioca nel 1997 e il torneo Rio-San Paolo nel 1998. Tra l'altro perse la finale di Coppa di Brasile nel 1999 contro la Juventude.

Il Botafogo retrocesse in Série B per la prima volta, dopo essersi classificato ultimo nel campionato 2002. Nel 2003 si classificò al secondo posto in Série B dietro al Palmeiras e ritornò in Série A.

Nel 2006, la squadra vinse per la 18ª volta il Campionato Carioca. Al giorno d'oggi, il Botafogo è l'unica squadra brasiliana a poter vantare la vittoria del campionato (statale) in tre secoli diversi: vinse infatti il campionato statale di canottaggio nel 1899, molti campionati nel XX secolo e quest'ultimo nel XXI secolo. Nel 2010 la squadra conquista per la 19ª volta il Campionato Carioca, bissando il titolo anche nel 2013.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Divisa utilizzata dal Botafogo nella Recopa Sudamericana 1994

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori del Botafogo sono il bianco e il nero.

L'uniforme di gioco della squadra è costituita da una maglia nera con strisce bianche verticali, da calzoncini neri e da calzettoni grigi. La seconda tenuta è tutta bianca. Può essere utilizzato come seconda o terza divisa anche un completo nero. In rare occasioni i calzettoni, benché tradizionalmente grigi, possono essere neri o anche bianchi.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Botafogo presenta la cosiddetta "Stella Solitaria" (Estrela Solitária) in bianco su sfondo nero. Venne disegnato nel 1942, anno della fusione; prima sia il Club de Regatas Botafogo sia il Botafogo Football Club avevano un proprio stemma. Quello del Club Regatas aveva la stella sulla metà sinistra, un paio di remi sulla metà destra, e, sotto, le iniziali del nome della società (C.R.B.). Lo stemma del Football Club aveva anch'esso le iniziali della società (B.F.C.), scritte in nero su fondo bianco. La forma di quest'ultimo stemma venne usata come base per quello del Botafogo de Futebol e Regatas.

Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia bandiera del Club de Regatas Botafogo era completamente bianca, con un piccolo quadrato nero al cui interno era raffigurata la Stella Solitaria. Il Botafogo FC aveva invece una bandiera con nove strisce bianche e nere, e lo stemma sistemato in mezzo. La squadra attuale basa il suo vessillo su quelle delle due vecchie società: la bandiera ha cinque strisce nere e quattro strisce bianche, con un quadrato nero nel quarto superiore sinistro con la Stella Solitaria.

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La prima mascotte del club fu Paperino, poi abbandonato a causa di problemi con i diritti d'autore. Oggi, la mascotte è Manequinho, una replica del Manneken Pis situato all'ingresso della sede del club. Ad ogni modo, i tifosi del Botafogo hanno sempre largamente utilizzato anche il cane Biriba come mascotte: in particolare Biriba era il talismano del Botafogo nei tardi anni quaranta.

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

La squadra è soprannominata Fogo, Bota (abbreviazioni del nome ufficiale), Fogão (accrescitivo di Fogo, è il soprannome più usato), Alvinegro ("bianco-nero"), O clube da Estrela Solitária ("la squadra della Stella Solitaria", in riferimento al principale simbolo del club) e O Glorioso ("il Glorioso", soprannome datogli dopo le splendide stagioni degli anni dieci).

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Nilton Santos.
Stadio Nilton Santos

Il primo stadio utilizzato dal Botafogo era situato in Via Voluntários da Pátria. Venne usato tra il 1908 e il 1911. L'anno seguente, la squadra dovette giocare le proprie gare in Via São Clemente. Il club finalmente trovò un campo nel quartiere di Botafogo. Chiamato General Severiano dal nome della via di accesso allo stadio, il Botafogo cominciò a usare questo stadio nel 1913. Vennero fatte alcune migliorie con la costruzione di un'area di intrattenimento, nel 1928, e con l'espansione dell'area cementata dello stadio, nel 1938.

Nel 1950, in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile, venne costruito lo stadio Maracanã. Da allora, quello che una volta era il più grande stadio del mondo divenne la casa del Botafogo in molte gare importanti a Rio de Janeiro.

Comunque, la società perse il possesso dello stadio General Severiano nel 1977 a causa di numerosi debiti. L'impianto venne venduto alla Companhia Vale do Rio Doce e demolito. Il Botafogo si trasferì nel sobborgo di Marechal Hermes e lì, nel 1978, costruì un nuovo stadio, chiamato "Mané Garrincha".

All'inizio degli anni novanta il Botafogo prese in affitto lo stadio Caio Martins, un piccolo impianto nella vicina cittadina di Niterói. Nel 1992 la squadra poté finalmente tornare allo stadio General Severiano, inaugurato però solo nel 1995, non più come stadio, ma come piscina, palestra e campo da calcio.

Dopo anni di utilizzo del Caio Martins e del Maracanã come stadi casalinghi, il Botafogo cominciò ad utilizzare il General Severiano come campo di allenamenti, mentre il Caio Martins venne chiuso nel 2004. Il Maracanã, proprietà del governo dello Stato di Rio de Janeiro, nel 2006 divenne la casa della squadra.

Dal 2007 il Botafogo disputa le proprie partite casalinghe nello Stadio Nilton Santos, avente una capienza di 46.931 posti, creato originalmente per i XV Giochi panamericani[1].

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti del CR Botafogo
  • 1894-1895 José Maria Dias Braga
  • 1895 Eugênio Paiva de Azevedo
  • 1895-1903 Gastão Cardoso
  • 1903 João Carlos de Mello
  • 1904 Raul do Rego Macedo
  • 1905 Tito Valverde de Miranda
  • 1906-1909 Conrado Maia
  • 1910-1916 Gastão Cardoso
  • 1917-1919 Raul do Rego Macedo
  • 1920-1921 Álvaro Werneck
  • 1922 Raul do Rego Macedo
  • 1923 Álvaro Werneck
  • 1924-1926 Antônio Mendes de Oliveira Castro
  • 1927-1928 Álvaro Werneck
  • 1928-1930 Armando de Oliveira Flores
  • 1930 Alberto Ruiz
  • 1931-1935 Octávio Costa Macedo
  • 1935-1937 Ibsen De Rossi
  • 1937-1938 Julius A. Henrich Arp Júnior
  • 1938 Mário Ferreira
  • 1938-1939 Abelardo Martins Torres
  • 1939-1940 Álvaro Gomes de Oliveira
  • 1941-1942 Augusto Frederico Schmidt
Presidenti del Botafogo FC
  • 1904 Flávio da Silva Ramos
  • 1904 Alfredo Guedes de Mello
  • 1905 Waldemar Pereira da Cunha
  • 1905-1907 Joaquim Antônio de Souza Ribeiro
  • 1908 Edwin Elkin Hime Júnior
  • 1909-1910 Joaquim Antônio de Souza Ribeiro
  • 1911 Alberto Cruz Santos
  • 1912-1914 Joaquim de Lamare
  • 1914 Miguel de Pino Machado
  • 1915-1916 Joaquim Antônio de Souza Ribeiro
  • 1917-1918 Miguel de Pino Machado
  • 1919-1921 Renato Pacheco
  • 1922 Samuel de Oliveira
  • 1923 Paulo Antônio Azeredo
  • 1923-1924 Gabriel Loureiro Bernardes
  • 1925 Oldemar Murtinh
  • 1926-1935 Paulo Antônio Azeredo
  • 1935 Rivadávia Corrêa Meyer (Riva)
  • 1935-1936 Paulo Antônio Azeredo
  • 1936 Darke Bhering de Oliveira Mattos
  • 1937-1939 Sérgio Darcy
  • 1940-1941 João Lyra Filho
  • 1941 Benjamin de Almeida Sodré
  • 1942 Eduardo de Góes Trindade
Presidenti del Botafogo FR
  • 1942-1943 Eduardo de Góes Trindade
  • 1944-1947 Adhemar Alves Bebiano
  • 1947 Oswaldo Costa
  • 1948-1951 Carlos Martins da Rocha (Carlito Rocha)
  • 1952-1953 Ibsen De Rossi
  • 1954-1963 Paulo Antônio Azeredo
  • 1964-1967 Ney Cidade Palmeiro
  • 1968-1972 Althemar Dutra de Castilho (Teté)
  • 1973-1975 Rivadávia Tavares Corrêa Meyer (Rivinha)
  • 1976-1981 Charles de Macedo Borer
  • 1982-1983 José Eduardo Mello Machado (Juca)
  • 1983-1984 Emmanuel Sodré Viveiros de Castro (Maninho)
  • 1985-1990 Althemar Dutra de Castilho (Teté)
  • 1991-1992 Emil Pacheco Pinheiro
  • 1992 Jorge Aurélio Ribeiro Domingues
  • 1992-1993 Mauro Ney Machado Monteiro Palmeiro
  • 1994-1996 Carlos Augusto Saad Montenegro
  • 1997-1999 José Luiz Rolim
  • 2000-2002 Mauro Ney Machado Monteiro Palmeiro
  • 2003-2009 Bebeto de Freitas
  • 2009-2014 Maurício Assumpção
  • 2014-oggi Carlos Eduardo Pereira

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Botafogo F.R.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

1907[6], 1910, 1912, 1930, 1932, 1933, 1934, 1935, 1948, 1957, 1961, 1962, 1967, 1968, 1989[7], 1990, 1997, 2006, 2010, 2013, 2018
1934, 1938, 1947, 1961, 1962, 1963, 1967, 1977
1967, 1968, 1997[7], 2006, 2009, 2010, 2013, 2015
1989, 1997, 2007, 2008, 2010, 2012, 2013
  • Taça Cidade Maravilhosa: 1
1996

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1968, 1995
2015
1962; 1964[8]; 1966[9]; 1998

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1993

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1962, 1972, 1992
Terzo posto: 1971
Secondo posto: 2003
Finalista: 1999
Semifinalista: 2007, 2008, 2017
Semifinalista: 1963, 1973
Finalista: 1994
Semifinalista: 1996

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

[10]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Taça Brasil 4 1962 1968
Torneo Roberto Gomes Pedrosa 4 1967 1970
Brasileirão 41 1971 2012
Campeonato Brasileiro Série B 1 2003 2003

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

[11]

Record di presenze
Record di reti


Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Il Botafogo ha circa 3,8 milioni di tifosi e costituisce la nona squadra più tifata in Brasile[12]. I suoi tifosi sono concentrati nelle classi più elevate, che hanno migliori condizioni di vita. Negli anni sessanta, il Botafogo era invece la seconda squadra preferita dai tifosi brasiliani: questo spiega perché la squadra abbia molti tifosi aventi oltre sessanta anni.

Torcide organizzate[modifica | modifica wikitesto]

  • Fúria Jovem do Botafogo ("Giovane furia di Botafogo").
  • Loucos pelo Botafogo ("Pazzi per il Botafogo").
  • Torcida Botachopp ("Torcida piena di birra").
  • Torcida Jovem do Botafogo ("Giovane torcida di Botafogo").
  • Torcida Estrela Solitária ("Torcida Stella Solitaria").

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Le grandi rivali del Botafogo sono della città di Rio: sono il Fluminense, il Flamengo e il Vasco da Gama. Le altre principali rivali sono il Corinthians, il Santos, il Palmeiras e il São Paulo (i quattro club di San Paolo), l'Atlético Mineiro e il Cruzeiro (le due grandi di Belo Horizonte), il Grêmio e l'Internacional (le squadre di Porto Alegre).

In particolare, la sentita rivalità con il Fluminense, fondato il 22 ottobre 1905, è la più antica del calcio brasiliano[13].

Rosa 2018[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
P Roberto Junior Fernández
P Jefferson
P Saulo
D Arnaldo
D Joel Carli
D Fernando Costanza
D Gilson
D Jonas
D Marcelo
D Marcinho
D Moisés
D Igor Rabello
D Luis Ricardo
D Yago
C Gustavo Bochecha
C Dudu Cearense
C Matheus Fernandes
N. Ruolo Giocatore
C Leandrinho
C Rodrigo Lindoso
C Luiz Fernando
C Marcelo
C João Paulo Mior
C Renatinho
C Leonardo Valencia
C Marcos Vinícius
C Wenderson
A Rodrigo Aguirre
A Brenner
A Leandro Carvalho
A Kieza
A Pāchū
A Rodrigo Pimpão
A Rony

Rosa 2014[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 P Jefferson
2 D Lucas
3 D Edílson
4 D Bolívar
5 C Marcelo Mattos
6 D Júlio César
7 C Daniel
8 C Renato (capitano)
9 A Juan Carlos Ferreyra
10 A Jorge Wagner
11 C Gabriel
12 P Helton Leite
13 D André Bahia
15 C Octávio
16 D Dankler
17 C Rodrigo Souto
18 D Anderson
19 A Wallyson
N. Ruolo Giocatore
20 A Henrique
21 D Dória
22 P Renan
23 C Mario Bolatti
24 C Gegê
25 C Elias
26 C Fabiano
27 C Cidinho
28 C Airton
29 C Ronny
30 D Júnior César
C Rodrigo Dantas
C Carlos Alberto
A Emerson Sheik
P Andrey
C Jéferson
C Dedé
A Sassá
C Sérgio Mota

Rosa 2009[modifica | modifica wikitesto]

Portieri
Castillo
Jefferson
Renan
Flávio
Luís Guilherme
Milton Raphael
Difensori
Alessandro
Thiaguinho
Michael
Gabriel
Eduardo
Juninho
Teco
Wellington
Émerson
Diego
Alex Lopes
Vitor
Centrocampisti
Leandro Guerreiro
Jônatas
Fahel
Léo Silva
Túlio Souza
Batista
Rodrigo Fuska
Wellington Júnior
Lúcio Flávio
Renato
Marquinhos
Rodrigo Dantas
Attaccanti
Reinaldo
Victor Simões
André Lima
Ricardinho
Jóbson
Laio
Júnior

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Estádio Olímpico João Havelange, Transfermarkt. URL consultato il 23 giugno 2012 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2013).
  2. ^ (PT) Botafogo de Futebol e Regatas - Esportes, su botafogo.com.br. URL consultato il 20 marzo 2015.
  3. ^ (PT) Botafogo de Futebol e Regatas, Revista do Botafogo. URL consultato il 24 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2012).
  4. ^ (PT) Clube que inspirou uniforme do Glorioso, Juventus conquista Supercopa da Itália, in , 19 agosto 2013. URL consultato il 19 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  5. ^ Titoli vinti come Botafogo Football Club.
  6. ^ Condiviso con il Fluminense.
  7. ^ a b Imbattuto.
  8. ^ Condiviso con il Santos.
  9. ^ Condiviso con Corinthians, Santos e Vasco da Gama.
  10. ^ Solo campionati nazionali.
  11. ^ (PT) Botafogo de Futebol e Regatas, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 23 giugno 2012.
  12. ^ (PT) Ranking das torcidas: Fla segue no topo, Globo Esporte, 15 gennaio 2008. URL consultato il 24 giugno 2012.
  13. ^ (PT) A História do Clássico Vovô, Campeões do Futebol. URL consultato il 20 giugno 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Portale Brasile
Portale Calcio