Campionato mondiale di calcio Over-35

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Campionato Mondiale Master
Sport Calcio
Tipo A squadre nazionali Over 35
Titolo Campione del mondo master
Cadenza Biennale
Storia
Fondazione 1987
Soppressione 1995

Il Campionato mondiale di calcio over 35, inizialmente noto come Coppa Pelé e chiamato anche Mundialito over 35 o Mundialito master, fu una competizione calcistica riservata a squadre nazionali composte da calciatori che avessero terminato l'attività agonistica e che avessero compiuto i 35 anni d'età.[1] Per il pubblico italiano, le partite erano trasmesse in differita da Italia 1.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Furono disputate sei edizioni, con cadenza per lo più biennale, dal 1987 al 1995.[2] Le prime tre si giocarono in Brasile, organizzate da una televisione locale. Si decise di giocare ogni due anni e di intitolare il trofeo a Pelé. In realtà, dopo le edizioni 1987 e 1989 della Coppa Pelé, vi fu un'edizione dedicata a un altro campione brasiliano, Zico, disputata eccezionalmente nel 1990. Proprio a partire da questa edizione fu coniato l'appellativo di "nazionali master" (in precedenza erano chiamate "senior") per indicare queste nazionali di giocatori ultratrentacinquenni e ritiratisi dall'attività agonistica ufficiale.

La Coppa Pelé tornò regolarmente nel 1991, ma si spostò negli Stati Uniti. La manifestazione, abbandonati i nomi di Coppa Pelé o Coppa Zico, approdò poi in Europa e passò sotto la gestione di un apposito comitato organizzatore. Nel 1993 fu ospitata da Italia e Austria, mentre nel 1995 si giocò esclusivamente in Austria. Si cominciò a parlare esplicitamente di Campionato Mondiale Master e le stesse squadre partecipanti cominciarono ad avere riconoscimenti ufficiali da parte delle rispettive Federazioni nazionali (è il caso della squadra italiana che, riconosciuta ufficialmente dalla FIGC e denominata Nazionale Italiana Master, poté indossare le maglie azzurre ufficiali delle squadre nazionali).

Tuttavia, quando sembrava che la FIFA potesse riconoscere ufficialmente questo tipo di squadre e di manifestazioni, accollandosi l'organizzazione biennale di un campionato del mondo riservato alle vecchie glorie, il progetto si fermò.

L'edizione 1987 in Brasile[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione della Coppa Pelé si gioca nel gennaio 1987 in Brasile. Vi partecipano cinque nazioni: Brasile, Argentina e Uruguay per il Sudamerica, Germania e Italia per l'Europa. Sono rappresentati, con eccezione dell'Inghilterra, tutti i paesi che, all'epoca, avevano vinto almeno un titolo mondiale. La formula prevede un girone unico all'italiana. Le prime due classificate si ritrovano di fronte per la finale.

Eliminatorie[modifica | modifica wikitesto]


San Paolo
4 gennaio 1987
Brasile 3 – 0  Italia

Rio de Janeiro Argentina 1 – 1  Germania

Rio de Janeiro
7 gennaio 1987
Brasile 0 – 0  Uruguay

Rio de Janeiro
9 gennaio 1987
Germania 2 – 1  Italia

Rio de Janeiro
11 gennaio 1987
Uruguay 2 – 1  Italia

San Paolo Brasile 1 – 3  Argentina

Rio de Janeiro
13 gennaio 1987
Argentina 1 – 2  Italia

San Paolo
14 gennaio 1987
Uruguay 2 – 0  Germania

Porto Alegre
16 gennaio 1987
Argentina 4 – 0  Uruguay

Rio de Janeiro Brasile 2 – 1  Germania

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Argentina 4 2 1 1 9 4 +5 5
Brasile 4 2 1 1 6 4 +2 5
Uruguay 4 2 1 1 4 5 -1 5
Germania 4 1 1 2 4 6 -2 3
Italia 4 1 0 3 4 8 -4 2

Finale[modifica | modifica wikitesto]


San Paolo
18 gennaio 1987
Brasile 0 – 1  Argentina

L'edizione 1989 in Brasile[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione si gioca tra gennaio e febbraio 1989, sempre nel paese sudamericano. Questa volta, con l'esordio dell'Inghilterra, partecipano tutte e sei le nazioni (tre sudamericane e tre europee) che hanno vinto almeno un titolo mondiale. La formula è la stessa della prima edizione.

Eliminatorie[modifica | modifica wikitesto]


San Paolo
15 gennaio 1989
Argentina 1 – 2  Uruguay

San Paolo Brasile 3 – 0  Inghilterra

San Paolo
16 gennaio 1989
Italia 1 – 1  Germania

San Paolo
18 gennaio 1989
Argentina 4 – 2  Inghilterra

San Paolo
19 gennaio 1989
Uruguay 1 – 0  Germania

San Paolo Brasile 1 – 1  Italia

San Paolo
22 gennaio 1989
Inghilterra 2 – 1  Germania

San Paolo Brasile 3 – 0  Argentina

San Paolo
24 gennaio 1989
Uruguay 3 – 3  Italia

San Paolo
25 gennaio 1989
Brasile 2 – 0  Germania

San Paolo
26 gennaio 1989
Argentina 1 – 0  Italia

San Paolo Uruguay 2 – 1  Inghilterra

San Paolo
29 gennaio 1989
Argentina 1 – 5  Germania

San Paolo Inghilterra 0 – 0  Italia

San Paolo
30 gennaio 1989
Brasile 2 – 0  Uruguay

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Brasile 5 4 1 0 11 1 +10 9
Uruguay 5 3 1 1 8 7 +1 7
Italia 5 0 4 1 5 6 -1 4
Argentina 5 2 0 3 7 12 -5 4
Germania 5 1 1 3 7 7 0 3
Inghilterra 5 1 1 3 5 10 -5 3

Finale[modifica | modifica wikitesto]


San Paolo
2 febbraio 1989
Brasile 4 – 2  Uruguay

L'edizione 1990 in Brasile[modifica | modifica wikitesto]

La terza edizione del Mundialito over 35 assume la denominazione di Coppa Zico. Si gioca di nuovo in Brasile, questa volta a un solo anno dalla precedente edizione. Le nazioni partecipanti sono cinque: Brasile e Argentina per il Sudamerica, Italia, Paesi Bassi e Polonia per l'Europa. L'unica novità della formula è l'introduzione, accanto alla finale per il 1º e 2º posto tra le prime due classificate del girone, anche della finale per il 3º e 4º posto fra la terza e la quarta.

Eliminatorie[modifica | modifica wikitesto]


San Paolo
10 gennaio 1990
Argentina 5 – 2  Polonia

San Paolo Brasile 4 – 1  Paesi Bassi

San Paolo
13 gennaio 1990
Paesi Bassi 2 – 1  Italia

San Paolo
14 gennaio 1990
Brasile 0 – 0  Argentina

San Paolo
15 gennaio 1990
Polonia 1 – 1  Italia

San Paolo
17 gennaio 1990
Argentina 1 – 3  Paesi Bassi

San Paolo Brasile 2 – 1  Polonia

San Paolo
19 gennaio 1990
Argentina 0 – 1  Italia

San Paolo
21 gennaio 1990
Polonia 4 – 2  Paesi Bassi

San Paolo Brasile 2 – 1  Italia

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Brasile 4 3 1 0 8 3 +5 7
Olanda 4 2 0 2 8 10 -2 4
Argentina 4 1 1 2 6 6 0 3
Italia 4 1 1 2 4 5 -1 3
Polonia 4 1 1 2 8 10 -2 3

Finale per il 3º e 4º posto[modifica | modifica wikitesto]


San Paolo
24 gennaio 1990
Argentina 3 – 2  Italia

Finale per il 1º e 2º posto[modifica | modifica wikitesto]


San Paolo
24 gennaio 1990
Brasile 5 – 0  Paesi Bassi

L'edizione 1991 negli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la parentesi della Coppa Zico, il Mundialito Master torna alla denominazione di Coppa Pelé. Per la prima volta si lascia il Brasile. Le partecipanti tornano a essere le sei classiche campioni del mondo. Si abbandona la formula del girone unico per passare a due gironi (da tre squadre ciascuno): le due seconde classificate disputano la finale per il 3º e 4º posto, le due prime classificate si affrontano nella finale per il 1º e 2º posto.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]


Miami
19 gennaio 1991
Brasile 1 – 1  Germania

Miami
22 gennaio 1991
Brasile 2 – 1  Italia

Miami
24 gennaio 1991
Italia 1 – 0  Germania

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Brasile 2 1 1 0 3 2 +1 3
Italia 2 1 0 1 2 2 0 2
Germania 2 0 1 1 1 2 -1 1

Girone B[modifica | modifica wikitesto]


Miami
19 gennaio 1991
Uruguay 1 – 0  Argentina

Miami
22 gennaio 1991
Argentina 5 – 2  Inghilterra

Miami
24 gennaio 1991
Uruguay 1 – 2  Inghilterra

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Argentina 2 1 0 1 5 3 +2 2
Uruguay 2 1 0 1 2 2 0 2
Inghilterra 2 1 0 1 4 6 -2 2

Finale per il 3º e 4º posto[modifica | modifica wikitesto]


Miami
27 gennaio 1991
Uruguay 1 – 2  Italia

Finale per il 1º e 2º posto[modifica | modifica wikitesto]


Miami
27 gennaio 1991
Brasile 2 – 1  Argentina

L'edizione 1993 in Italia e Austria[modifica | modifica wikitesto]

Dopo quattro edizioni nelle Americhe (tre in Sudamerica e una nel Nord e Centro America), il Mundialito Master approda in Europa. Per l'occasione la manifestazione si allarga a otto squadre: alle sei campioni del mondo si aggiungono i Paesi Bassi (alla seconda partecipazione) e l'Austria che, insieme all'Italia, ospita il torneo. I gironi passano così da tre a quattro squadre ciascuno. Nella partita decisiva del Girone A, a Trieste, il Brasile dovrebbe battere l'Italia con almeno due reti di scarto per accedere alla finalissima, ma i sudamericani vincono solo per 1-0, e finiscono per contestare l'arbitraggio. Per protesta i sudamericani rifiutano di giocare la finale per il terzo e quarto posto contro la Germania.

L'Italia vince il titolo l'11 luglio 1993, nel giorno dell'undicesimo anniversario del titolo mondiale vinto in Spagna nel 1982. Nella squadra militano tanti azzurri campioni del mondo nel 1982, compreso l'allenatore Enzo Bearzot.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]


Trieste
2 luglio 1993
Paesi Bassi 1 – 1  Brasile

Trieste Italia 1 – 0  Inghilterra

Trieste
4 luglio 1993
Inghilterra 0 – 0  Brasile

Trieste Italia 3 – 2  Paesi Bassi

Trieste
6 luglio 1993
Italia 0 – 1  Brasile

Trieste Inghilterra 3 – 2  Paesi Bassi

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Italia 3 2 0 1 4 3 +1 4
Brasile 3 1 2 0 2 1 +1 4
Inghilterra 3 1 1 1 3 3 0 3
Olanda 3 0 1 2 5 7 -2 1

Girone B[modifica | modifica wikitesto]


Klagenfurt
3 luglio 1993
Austria 1 – 1  Argentina

Klagenfurt Germania 2 – 0  Uruguay

Klagenfurt
5 luglio 1993
Austria 4 – 2  Germania

Klagenfurt Uruguay 1 – 0  Argentina

Klagenfurt
7 luglio 1993
Germania 5 – 2  Argentina

Klagenfurt Austria 6 – 2  Uruguay

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Austria 3 2 1 0 11 5 +6 5
Germania 3 2 0 1 9 6 +3 4
Uruguay 3 1 0 2 3 8 -5 2
Argentina 3 0 1 2 3 7 -4 1

Finale[modifica | modifica wikitesto]


Trieste
11 luglio 1993
Italia 2 – 0  Austria

La finale per il 3º e 4º posto Germania - Brasile, in programma sempre a Trieste e nello stesso giorno, non fu disputata per rinuncia del Brasile.

L'edizione 1995 in Austria[modifica | modifica wikitesto]

Questa volta si gioca solo in Austria e sarà l'ultima edizione del Mondiale Master. Come già successo in passato, non partecipano Uruguay e Inghilterra, al loro posto due debuttanti: la Francia (che nel 1998 vincerà il suo primo titolo mondiale) e il Portogallo. La nuova formula prevede i 3 punti per la vittoria nella fase eliminatoria (in precedenza la vittoria valeva 2 punti) e l'introduzione delle semifinali, cui accedono le prime due classificate di ciascun girone. Anche in questa edizione, a causa di un imprevisto, salta la finale per il 3º e 4º posto.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]


Klagenfurt
23 giugno 1995
Italia 2 – 2  Paesi Bassi

Klagenfurt Austria 1 – 1  Brasile

Klagenfurt
25 giugno 1995
Italia 2 – 1  Brasile

Klagenfurt Austria 1 – 1  Paesi Bassi

Klagenfurt
27 giugno 1995
Paesi Bassi 1 – 3  Brasile

Klagenfurt Austria 0 – 0  Italia

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Italia 3 1 2 0 4 3 +1 5
Brasile 3 1 1 1 5 4 +1 4
Austria 3 0 3 0 3 3 0 3
Olanda 3 0 2 1 4 6 -2 2

Girone B[modifica | modifica wikitesto]


Kapfenberg
23 giugno 1995
Germania 1 – 0  Portogallo

Kapfenberg Francia 0 – 0  Argentina

Kapfenberg
25 giugno 1995
Germania 0 – 3  Argentina

Kapfenberg Francia 4 – 1  Portogallo

Kapfenberg
27 giugno 1995
Portogallo 0 – 0  Argentina

Kapfenberg Germania 4 – 3  Francia

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P GF GS Diff. Reti P
Germania 3 2 0 1 5 6 -1 6
Argentina 3 1 2 0 3 0 +3 5
Francia 3 1 1 1 7 5 +2 4
Portogallo 3 0 1 2 1 5 -4 1

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]


Kapfenberg
29 giugno 1995
Germania 0 – 3  Brasile

Kapfenberg Italia 1 – 1  Argentina

L'Argentina vince 3-5 ai rigori


Finale[modifica | modifica wikitesto]


Kapfenberg
2 luglio 1995
Argentina 0 – 2  Brasile

La finale per il 3º e 4º posto Italia - Germania, in programma il 1º luglio sempre a Kapfenberg, non fu disputata per irregolarità del terreno di gioco.

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nazione Vittorie Secondi posti Terzi posti Totale
1  Brasile
4
1
1*
6
2  Argentina
1
2
1
4
3  Italia
1
-
2*
3
4  Uruguay
-
1
-
1
 Paesi Bassi
-
1
-
1
 Austria
-
1
-
1
 Germania
-
1
1**
2
  • *=un caso ex aequo
  • **= per rinuncia dell'avversario

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gianni Mura, Il Mundial della razza tardona, in la Repubblica, 4 gennaio 1987, p. 30.
  2. ^ L'apertura della prima edizione coincise, in Italia, con la 14ª giornata del campionato 1986-87 (disputata il 4 gennaio 1987). Cfr. Gianni Brera, Stessa Juve gioco nuovo?, in la Repubblica, 4 gennaio 1987, p. 29.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio