Dario Faini

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Dario Faini
Nazionalità  Italia
GenerePop
Musica elettronica
Neoclassica
Periodo di attività musicale2000 – in attività
Strumentopianoforte, sintetizzatore, sequencer, voce
EtichettaINRI / Universal Music Group
Album pubblicati3

Dario Faini, in arte Dardust (Ascoli Piceno, 17 marzo 1976) è un compositore, pianista e produttore discografico italiano. Inizia la sua carriera di musicista nei primi anni 2000, specializzandosi successivamente come compositore, pianista e producer elettronico, risultando il primo compositore italiano in grado di unire il minimalismo pianistico con il mondo elettronico di matrice nordeuropea attraverso la "trilogia neoclassica"[1] che attraversa l'asse geografico/musicale Berlino-Reykjavík-Londra, ripercorrendo le influenze musicali tipiche delle tre città.

Parallelamente all'attività solista ha composto come autore brani di successo per cantanti italiani come Luca Carboni, Marco Mengoni, Thegiornalisti, Gianna Nannini, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Cristiano De André, Fedez, J-Ax, Francesco Renga, Lorenzo Fragola, Francesca Michielin, Emma, Fabri Fibra, Dear Jack, Alessio Bernabei, Lodovica Comello, Levante, Nina Zilli, Elodie, Giusy Ferreri, Irene Grandi, Noemi, Chiara, Annalisa, Alessandra Amoroso, Marco Carta, Antonino, La Rua, ottenendo vari primi posti in classifica e riconoscimenti multiplatino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dario Faini inizia a nove anni lo studio del pianoforte classico presso l'Istituto Musicale “Gaspare Spontini” ad Ascoli Piceno, sua città di nascita. In contemporanea, l'interesse musicale spazia dalla musica pop, iniziando a scrivere i primi pezzi, a quella elettronica europea.

La carriera solista come Dario Dust e gli Elettrodust[modifica | modifica wikitesto]

L'esperienza in questo campo si consolida agli inizi del 2000 con l'incisione del primo album promo elettronico da solista, utilizzando il nome d'arte Dario "Dust". Nel 2000 nasce la band Elettrodust che al Festival Italiano del rock emergente "Sotterranea"[2] vince nello stesso anno il titolo di miglior gruppo, migliore abilità tecnica, miglior cantante e tastierista per Dario "Dust"[3]. Nuovamente il successo si ripete con la vittoria dello stesso festival nel 2001. La band, costituita inoltre dai chitarristi Cristian Regnicoli e Corrado De Paoli, il bassman Jury Capriotti, il batterista Daniele Di Pietro e il vocalist Paolo Romersa partecipa ai Festival "Rock No Stop", "Notte Rock Festival","Fuori Tempo" e "Spazio Giovani". Dario "Dust" risulta per oltre sei mesi l'artista emergente più votato sul sito del mensile "Rockstar" mentre nello stesso anno produce il primo disco omonimo "Elettro Dust". Apre i concerti di Elisa, Quintorigo ed Afterhours e nel 2002 è supporter ufficiale del tour italiano di Jimmy Somerville.

Nel 2003 inizia la produzione del primo progetto discografico in italiano, in collaborazione con il produttore milanese Marco Forni ed il primo singolo "Blu" distribuito Sony Music. Gli Elettrodust aprono i concerti di Vasco Rossi, Planet Funk, Morgan, Afterhours e Linea77 e nel 2004 Dario con la band pubblica il primo album “My personal rave” con un singolo-test “The right crash” scritto in italiano remixato dal dj Mario Fargetta. Fargetta lo lancia su Radio Deejay ed il singolo viene distribuito dalla “Self” in tutta Europa. Il cantautore Mario Nunziante, uscito dalla trasmissione tv “Amici” di Maria De Filippi, interpreta il suo brano “Ogni istante che vivrai”, che darà il nome all'ep entrato immediatamente al 15º posto della classifica Fimi.

L'attività teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 debutta in teatro nel Musical "Actor Dei" con la regia di Giulio Costa, nel ruolo dell'Alto Prelato. Nel 2009 discute la tesi “Humour ed ascolto musicale” in conclusione del corso di laurea alla Facoltà di Psicologia La Sapienza di Roma.

Dal 2009 al 2010 entra a far parte del Cast del musical "La Bella e la Bestia".[4]

Torna poi in teatro nel musical Sweeney Todd interpretando l'Ufficiale Beadle Bamford.

Autore e compositore per altri cantanti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 firma un contratto come autore con la Universal Music Publishing che gli permetterà negli anni di collaborare alla scrittura ed alla composizione di brani per vari artisti del panorama musica italiano.

La prima collaborazione arriva nel 2007, scrive assieme ad Irene Grandi il brano "Le tue parole" interpretato dalla stessa e di cui è il compositore unico delle musiche; si occupa anche della colonna sonora del cortometraggio "Dress!"[5] vincitore di vari premi nei festival italiani ed europei e in concorso ai David di Donatello.

Nel 2010 scrive e compone con Antonio Galbiati Il mondo in un secondo per Alessandra Amoroso, brano che darà il nome all'album multiplatino e alle due tournée successive e con Roberto Casalino la musica di Con le nuvole per Emma, primo singolo dell'album A me piace così. Nel 2011 scrive e compone, sempre con Antonio Galbiati, Nelle mie favole per Diana Del Bufalo. Inoltre collabora alla stesura della colonna sonora del film La patente di Alessandro Palazzi.

In occasione del Festival di Sanremo 2012 scrive e compone per Francesco Renga, assieme allo stesso e con Diego Mancino il brano La tua bellezza che raggiunge l'ottavo posto nella categoria artisti, in breve anche nella classifica italiana[6] e per oltre un mese rimane il brano italiano più suonato dalle radio raggiungendo la seconda posizione del MusicControl. Ad aprile esce Senza Sorridere il secondo singolo del best Fermoimmagine di Francesco Renga, uscito in concomitanza con Sanremo, scritto e composto sempre sia con Diego Mancino che con Francesco Renga. L'anno seguente è nuovamente presente in qualità di autore al Festival di Sanremo 2013; scrive e compone assieme al collega Antonio Galbiati, il brano Scintille per Annalisa.[7] Per quest'ultima scrive e compone gran parte dei brani contenuti nel terzo album in studio della cantante, Non so ballare tra cui anche il secondo singolo estratto, Alice e il blu.[8] È coautore di due canzoni interpretate da Chiara e contenute nel suo primo album in studio, Un posto nel mondo: Vieni con me e Qualcosa da fare. Nello stesso periodo è anche coautore di due canzoni contenute nell'album Schiena di Emma, In ogni angolo di me e Se rinasci, ma anche coautore di un brano scritto per Marco Mengoni, Non me ne accorgo a cui lo stesso Mengoni ha dato il suo contributo, contenuto in Pronto a correre. Nel 2014 partecipa al Festival di Sanremo 2014 come autore dei brani Un uomo è un albero di Noemi, Ti porto a cena con me di Giusy Ferreri, Il cielo è vuoto di Cristiano De André. Inoltre è autore nello stesso anno con Diego Mancino di tre canzoni interpretate da Francesco Renga. Co-scrive una canzone nel frattempo per i Dear Jack, Ricomincio da me e firma il singolo Sempre sarai interpretato in duetto da Fiorella Mannoia e Moreno.

Il 2015 è l'anno delle conferme come songwriter e dei successi con 9 platini

Nel 2016 torna come autore al Festival di Sanremo 2016 firmando il singolo Noi siamo infinito di Alessio Bernabei con Roberto Casalino e Ivan Amatucci. Inoltre è autore nello stesso anno dei singoli estivi Luce che entra di Lorenzo Fragola ed Il paradiso non esiste di Emma Marrone.

Esce il brano Sul ciglio senza far rumore come quarto singolo dell'album multiplatino Vivere a Colori di Alessandra Amoroso scritta con Roberto Casalino.

Esce Quando le canzoni finiranno scritta con Diego Mancino, come quinto singolo dell'album Adesso di Emma Marrone. Il brano, candidato ai Nastri D'argento 2017 sarà la colonna sonora del film di Natale La Cena di Natale diretto da Marco Ponti e con protagonisti Riccardo Scamarcio, Michele Placido e Laura Chiatti. Il brano è attualmente candidato ai Nastri d'argento 2017.

Il 2016 si chiude con l'uscita del brano multiplatino Assenzio del duo Fedez e J-Ax, firmato da Dario in collaborazione con altri autori.

Nel 2017, dopo aver collaborato come compositore all'intero album Nel caos di stanze stupefacenti della cantautrice Levante e dopo aver firmato molti brani nel disco di Giusy Ferreri, firma i successi estivi per Fabri Fibra con il brano Pamplona, che vede la partecipazione dei Thegiornalisti, per i quali è co-autore del singolo Riccione; per Nina Zilli con Mi hai fatto fare tardi; per Francesco Renga con Nuova Luce; per Giusy Ferreri con Partiti adesso e per il duetto di Levante e Max Gazzè con Pezzo di me.

Dardust[modifica | modifica wikitesto]

Dardust è il nome d'arte di Dario Faini e del suo ensemble, formato nel 2014 e ancora in corso.

L'ensemble, oltre a Dario Faini stesso al pianoforte, al sintetizzatore e alla programmazione, è formato da un trio di archi diretto da Carmelo Emanuele Patti, dal percussionista Marcello Piccinini e dal polistrumentista e producer elettronico Vanni Casagrande. Il genere musicale dell'ensemble è neoclassico/elettronico, infatti Dardust si è affacciato sulla scena musicale nazionale e internazionale come il primo progetto italiano di musica strumentale in grado di unire il mondo pianistico minimalista all'attuale immaginario elettronico di matrice nord europea[9].

Il nome del progetto è un ironico omaggio a Ziggy Stardust, il più celebre personaggio alieno incarnato da David Bowie, che ha ispirato l'immaginario “spaziale” di tutto il progetto, e dall'altra un tributo al duo Dust Brothers, divenuto celebre con il nome Chemical Brothers. La crasi tra il nome del fondatore Dario Faini e “Dust” racchiude così nell'universo Dardust importanti riferimenti a uno specifico mondo elettronico[10].

Dardust è una missione che attraversa l’asse geografico/musicale Berlino-Reykjavik-Londra e da questi luoghi riparte per la stesura di una trilogia discografica che vede ciascun capitolo dedicato alle tre città ispiratrici, iniziando proprio dalla metropoli tedesca con la registrazione del disco di debutto 7 negli studi Funkhaus, tutt’ora caratterizzati da una specifica atmosfera e connotazione temporale, proseguendo in Islanda presso il Sundlaugin Studio, fucina artistica dei Sigur Rós per terminare l’ultima tappa in Inghilterra[11].

Dardust è un sound crossover dal mood “pop” che va da Ludovico Einaudi ai Sigur Rós passando per il nuovo minimalismo dei compositori nord europei Ólafur Arnalds e Nils Frahm, il tutto contaminato con incursioni elettroniche ispirate alle suggestioni electro-ambient di Jon Hopkins[12].

Dopo la pubblicazione di 7, disco d’esordio uscito nel marzo 2015 per INRI, Dardust ha ottenuto in un solo anno il supporto di MTV[13], che lo elegge Best New Generation Artist e Best New Generation Electro, portandolo sui palchi degli MTV Awards di Firenze[14] e dei Digital Days di Monza[15] tra una tappa e l’altra dei suoi primi appuntamenti live.

Sempre nel 2015, la release viene accompagnata dalla pubblicazione satellite 7 remix, realizzata da INRI in collaborazione con la Valigetta. Gli special remixer Aquadrop, Popolous, Lele Sacchi e Machweo rileggono in veste inedita gli eleganti brani di Dardust[16], che cattura l'attenzione della BBC Radio e nello specifico di Diplo[17]. In estate viene rilasciata una speciale versione del brano Cat On A Tin Roof dei Blonde Redhead, in una rilettura della hit della band statunitense che ne lascia emergere appieno l'immaginario di Dardust senza snaturarne l'anima shoegaze.

La vera apertura internazionale del progetto si compie però con la pubblicazione di Birth, presentato in anteprima esclusiva su Spotify nel marzo 2016 e anticipato dal singolo The Wolf. La seconda prova discografica di Dardust, registrata nei Sundlaugin Studio di Reykjavik, estremizza le due anime fondative del progetto, quella neoclassica e quella elettronica, custodendole entrambe in una netta scissione concettuale delle tracce presentate, chiaramente classificabili come "slow" o "loud". Birth è un album di transizione che, senza perdere i riferimenti al minimalismo, si tuffa nell'elettronica più spinta, non nascondendo la sua anima dark ma esaltandola con un featuring d’eccezione: quello con SBCR aka The Bloody Beetroots nel brano Take The Crown, scritto a quattro mani[18].

Dardust conta attualmente più di 15 milioni di riproduzioni su Spotify ed è presente nelle principali playlist della piattaforma. Forte di questi traguardi, si è esibito prima sul palco internazionale dell’Eurosonic Festival di Groeningen[19] e poi su quello del South by South West di Austin[20] nel marzo del 2017, scenario di debutto dello spin-off acustico Slow is, che racchiude i brani più famosi della sua discografia trasformati in ballate per pianoforte e quintetto d’archi e impreziositi dall’aggiunta di due inediti Lost and Found e Gravity, frutto della collaborazione con Davide Rossi, autore storico degli arrangiamenti di Coldplay, Röyksopp, Goldfrapp e Jon Hopkins.

Nel gennaio 2017 Dardust è protagonista di uno speech dal titolo La musica perfetta è quella che sai ascoltare per il format internazionale TED in occasione del TEDXTorino, organizzato presso il Centro Lingotto e corredato da una live performance, entrambi disponibili alla visione sui canali web ufficiali del circuito[21].

A fare da contrappeso alla release Slow is e a chiusura una stagione di concerti lunga più di tre anni, nel novembre 2017 viene pubblicato The New Loud (remixes, featuring and re-works) diario di bordo della storia recente del progetto Dardust dove le affinità musicali nate sui palchi si sono trasformate in vere e proprie collaborazioni discografiche, da quella con Yakamoto Kotzuga a quella con gli Anudo e gli IISO sino al vincente featuring con Wrongonyou, che ha intessuto un caldo ordito di parole sulle note del brano Birth, ampliandone l’effetto emotivo grazie a una sentita interpretazione[22].

Il 4 Febbraio del 2018 il brano Lost and Found viene scelto come colonna sonora dal toccante spot Hope Detector della campagna Hyundai Hope on Wheels per la sensibilizzazione alla lotta contro i tumori infantili, spot trasmesso in anteprima TV in USA in apertura della 52ª edizione del Super Bowl, la finale di campionato della National Football League (NFL) ed evento mediatico e sportivo tra i più attesi e seguiti al mondo[23].

L’astronave Dardust ha solcato numerosi palchi della scena nazionale e internazionale sia in full set elettronico all’interno di grandi eventi sia in set semiacustici in scenari di grande eleganza, passando dall’Eurosonic Festival di Groningen[24] al SXSW di Austin[25], dal Nilufer Music Festival in Turchia[26] all'Airwaves Festival di Reykjavic[27], senza dimenticare il primo appuntamento inglese al Cargo di Londra[28], dall’Home Festival di Treviso[29] al Goa Boa Festival di Genova[30], da Un Altro Festival di Milano[31] al Auditorium Parco della Musica di Roma[32], dalla splendida cornice del Castello Sforzesco[33] a quella del Festival Collisioni a Barolo[34], all’Auditorium Parco della Musica di Roma[35]. Ad arricchire ulteriormente il calendario degli appuntamenti live di Dardust, le aperture di artisti quali Bluvertigo, Of Monsters and Men, Gui Boratto, Interpol, Editors, Tiga e Salmo[36].

A chiusura dell'ultima fase di tour, ribattezzata come Gran Finale[37] e costellata dalla partecipazione di diversi ospiti esponenti della scena musicale italiana con il quale l’autore Faini collabora nella veste di hit maker tra i più quotati, si dichiarano ufficialmente aperti i lavori di realizzazione del capitolo finale della trilogia Dardust, che prenderà vita a Londra come da programma.

I primi due capitoli della trilogia[modifica | modifica wikitesto]

Il percorso di Dardust è organizzato in tre dischi che formano una trilogia che percorre l'asse geografico Berlno, Reykjavík e Londra, le tre città ispiratrici dell'immaginario musicale di Dario. I primi due capitoli del progetto sono 7 e Birth.

7

A inizio 2014 l'ensemble Dardust, capitanato da Dario Faini, parte per Berlino per la scrittura e le registrazioni dell'album di esordio, 7. L'album viene registrato nello storico Funkhaus studio e il titolo riecheggia un concept ben preciso: sette brani, registrati in sette giorni e prodotti in sette mesi. Di ritorno da Berlino, il progetto debutta con tre showcase sold-out alla Miniera delle arti di Ascoli Piceno: i concerti, in cui vengono proposti in anteprima tutti i brani di 7, sono impreziositi dall'allestimento scenografico e le luci di Pietro Cardarelli. Le tre serate, unite al materiale ripreso durante le registrazioni a Berlino, diventano il film-concerto dallo stesso titolo 7, con la regia di Alessandro Marconi. Il 3 novembre 2014 esce il singolo Sunset on M., che debutta al primo posto sulla classifica di vendite iTunes Classica. Il video che accompagna il singolo, firmato da Tiziano Russo, ha come protagonista un astronauta interpretato che torna bambino e perde perciò i suoi ricordi, ed è un chiaro tributo al film di Nicolas Roeg L’uomo che cadde sulla Terra, dove un istrionico David Bowie interpreta l'alieno Thomas Jerome Newton. Il video viene pubblicato in anteprima sul web dal prestigioso mensile Rolling Stone [1] e in seguito proiettato in una serata speciale, non a caso il 7 novembre, al Cinema Piceno di Ascoli Piceno, a seguito del film-concerto 7 - Il film.

Il 26 febbraio, a una settimana dall'uscita ufficiale, lo streaming integrale dell'album 7 viene pubblicato in anteprima sul sito del quotidiano La Stampa [2].

Il 2 marzo esce l'album 7, per l'etichetta torinese INRI e Universal Music Publishing Ricordi, che ottiene notevoli riscontri di critica e pubblico e si stabilisce immediatamente alla seconda posizione degli album più venduti su iTunes Classica. Il secondo singolo Invisibile ai tuoi occhi è accompagnato da un video, sempre per la regia di Tiziano Russo, che si presenta come il prequel del video precedente, a evidenziare la costante attenzione al concept e a un preciso “immaginario” del progetto. La première del video appare sul sito The line of best fit[3]

Nell'aprile 2015 due eventi speciali a Roma e Milano, il primo al Monk Club di Roma con la partecipazione speciale di Rachele Bastreghi (Baustelle) e Diego Mancino, il secondo al Teatro Franco Parenti all'interno del Design Week Festival in collaborazione con Elita Milano. Le due anteprime live anticipano un lungo tour estivo in giro per l'Italia.

Nell'estate 2015, in concomitanza dell'uscita dell' EP 7 (Remixed), contenente le rivisitazioni di alcuni dei brani di 7 da parte dei producers Populous, Aquadrop, Lele Sacchi, Inesha e Machweo, Dardust viene nominato agli Italian Mtv Music Awards nella categoria Best New Generation e agli Mtv Digital Days nella categoria Best Generation Electro

Birth

Registrato nei Sundlaugin Studio a Reykjavík (la storica casa/studio dei Sigur Rós, ma anche luogo di creazione dei lavori di Jon Hopkins, Damien Rice etc), Birth esalta ed estremizza le due anime fondative di Dardust, quella neoclassica e quella elettronica, creando un netto distacco con 7, il disco d'esordio. In Birth invece questo distacco si fa poi più accentuato, sino a dividere concettualmente il disco in due parti chiaramente riconoscibili: 5 brani “slow”, che si ricollegano al percorso neoclassico intrapreso con 7 e 5 brani “loud" che portano il sound verso il terzo capitolo della trilogia discografica, proiettandolo nelle atmosfere londinesi. Ad anticipare Birth, album interamente prodotto e arrangiato da Dario Faini e Vanni Casagrande, è la traccia The Wolf, che esce in anteprima su Wired [4]. Nell'album c'è anche il featuring con Sbcr, aka The Bloody Beetroots, nel brano Take The Crown, scritto a quattro mani.

Dardust parte con il sold-out al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno per il Birth Tour, che con oltre 25 concerti tocca tutto il territorio italiano e vede Dario e il suo ensemble, suonare a fianco di nomi come Editors, ICani, Salmo, e Tiga.

Il 28 ottobre Birth esce anche in Francia, anticipato dai singoli The Never Ending Road e Take the Crown.

Gli Ep

Slow Is[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 Marzo 2017, dopo il trionfo di Dardust all'Eurosonic e al SXSW, esce Slow Is, spin-off del branoSlow is the new loud, tratto da Birth. I migliori brani di 7 e Birth vengono arrangiati per piano e quintetto d'archi. Il disco vede la collaborazione con il violinista e produttore Davide Rossi nei due inediti Lost and Found e Slow is. Il video di Lost and Found, che anticipa l'album, esce in anteprima per La Stampa[38].

A maggio del 2017 Dardust apre i concerti dei TheGiornalisti al Mediolanum Forum di Milano e al Palalottomatica di Roma, quelli di Levante all'Alcatraz di Milano e Teatro Concordia di Venaria Reale (TO) e annuncia la partecipazione a PianoCity Milano.

The New Loud (remixes, featuring and re-works)

Pubblicato il 3 novembre 2017 in occasione di #GranFinale, i sei appuntamenti speciali dal vivo che vedono Dardust protagonista a partire da fine novembre 2017 con tappa a Londra, The New Loud (remixes, featuring and re-works) contiene gli inediti Butterflies e &DRD, vari remix, featuring e reworks e rappresenta l’anima più elettronica e contaminata di Dardust. In questo progetto Dardust collabora con artisti italiani incontrati durante i live di questi ultimi tre anni, a partire dal primo inedito Birth featuring Wrongonyou,

The New Loud è il secondo spin-off nato dal brano Slow is the new loud, tratto da Birth.

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

Come Dario Dust

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Come Dardust

  • 2014 - Sunset on M. [5]
  • 2015 - Invisibile ai tuoi occhi [6]
  • 2016 - The Wolf [7]
  • 2016 - Birth [8]
  • 2016 - The never ending road [9]
  • 2016 - Take the crown feat SBCR aka The Bloody Beetroots [10]
  • 2017 - Lost and Found feat Davide Rossi
  • 2017 - Birth feat. Wrongonyou

Album[modifica | modifica wikitesto]

Come Dardust

  • 2015 - 7
  • 2016 - Birth

Ep[modifica | modifica wikitesto]

Come Dardust

  • 2015 - 7 (Remixed)
  • 2017 - Slow Is
  • 2017 - The New Loud (Remixes, featuring and Re-works)

Video Musicali[modifica | modifica wikitesto]

Come Dardust

  • 2014 - Sunset on M. [11]
  • 2015 - Invisibile ai tuoi occhi [12]
  • 2016 - The Wolf [13]
  • 2016 - Birth [14]
  • 2017 - Lost and Found

Discografia non solista[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Elettrodust
  • 2000 - Elettrodust, Self[40] (5 tracce: Disconnesso, Blade Walker, Cameracar, Lakrime e Cosmo chimico…)

Album[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Elettrodust[41][42]
  • 2004 - My Personal Rave
Con i Ki-Mono[43][44]
  • 2007 - Loops Can Kill

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Elettrodust[41][45][46]
  • 2003 - Blu, Sony Music (EAN-13: 5099767413012 13SDG) (2 tracce: Blu e Domani in un momento)
  • 2004 - My Personal Rave, Politalia - Self (tratto dall'omonimo album My Personal Rave; singolo e remix)
  • 2004 - Nanana, Politalia - Self (tratto da My Personal Rave)
  • 2005 - The Right Crash!, My life - Self[47]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Elettrodust

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Elettrodust

Come Dardust

  • 2014 - 7 Showcases (3 concerti sold-out alla "Miniera delle Arti" di Ascoli Piceno)
  • 2015 - 7 Tour (Tour nazionale di 30 date, data zero alla "Miniera delle Arti" di Ascoli Piceno)
  • 2016 - Birth Tour (Tour nazionale di 30 date, data zero sold-out al "Teatro Ventidio Basso" di Ascoli Piceno)
  • 2017 - The New Loud (Tour nazionale estivo con date importanti in location particolari come in Turchia al Nilufer Musik Festival, Milano al Castello Sforzesco, Castello di Miglionico)
  • 2017 - GranFinale Tour (6 date di chiusura in Italia da Torino a Roma all'Auditorium Parco della Musica, passando per Londra e Milano, con ospiti d'eccezione come Ermal Meta, Luca Carboni, La Rua, Wrongonyou, Tommaso Paradiso, Levante, Maurizio Carucci degli Ex-Otago)

Autore e compositore per altri cantanti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Artista Album di Provenienza
2007 Le tue parole
(scritto con Irene Grandi)
Irene Grandi Irenegrandi.hits
2008 Ogni istante che vivrai Mario Nunziante Ogni istante che vivrai
2010 Punto di domanda
(scritto con Antonio Galbiati)
Alessandra Amoroso Il mondo in un secondo
Il mondo in un secondo
(scritto con Antonio Galbiati)
Semplicemente così
(scritto con Antonio Galbiati)
Il cuore non dimentica
(scritto con Antonio Galbiati)
Marco Carta Il cuore muove
Con le nuvole
(scritto con Roberto Casalino)
Emma Marrone A me piace così
Dimmi che senso ha
(scritto con Antonio Galbiati)
Petali
(scritto con Antonio Galbiati)
2011 Nelle mie favole
(scritto con Antonio Galbiati)
Diana Del Bufalo Amici 10
Pioggia cadrà
(scritto con Massimo Greco)
Antonino Costellazioni
Ovest
(scritto con Massimo Greco)
Cado giù
(scritto con Roberto Casalino; Titolo originale Cado giù come neve)
Annalisa Nali/Amici 10
Inverno
Dove finisce la notte
(scritto con Antonio Galbiati)
Emma Sarò libera
Protagonista
(scritto con Andrea Amati)
Com'è semplice
(scritto con Roberto Casalino)
Francesca Nicolì Kekka
Improvvisamente piove
Quante volte
(scritto con Andrea Amati)
Dentro me Luca Napolitano Fino a tre
Risvegli
(scritto con Massimo Greco)
2012 La tua bellezza
(scritto con Francesco Renga e Diego Mancino)
Francesco Renga Fermoimmagine
Senza sorridere
(scritto con con Francesco Renga e Diego Mancino)
La mail che non ti ho scritto
(scritto con Giulia Anania e Emiliano Cecere)
Giulia Anania Giulia Anania
La bella stagione
(scritto con Giulia Anania)
Non cambiare mai
(scritto con Giulia Anania)
Annalisa Mentre tutto cambia
Ancora un'altra volta
(scritto con Roberto Casalino)
Per te
(scritto con Roberto Casalino)
Lucciole
(scritto con Andrea Amati)
Ottovolante
(scritto con Antonio Galbiati)
Tra due minuti è primavera
(scritto con Roberto Kunstler)
Prato di orchidee
(scritto con Roberto Casalino)
Chiudi gli occhi
(scritto con Antonio Galbiati)
Marco Carta Necessità lunatica
Non sarà lo stesso
(scritto con Roberto Casalino)
Valeria Romitelli Amici 2012
Solo un'ora
(scritto con Emiliano Cecere)
Ottavio De Stefano Solo un'ora
L'amore più grande che c'è
2013 Scintille (Radio Version)
(scritto con Antonio Galbiati)
Annalisa Sanremo 2013 (compilation)
Scintille
(scritto con Antonio Galbiati)
Non so ballare
Alice e il blu
Ed è ancora settembre
(scritto con Emiliano Cecere, Fabio Campedelli ed Andrea Amati)
Spara amore mio
(scritto con Ermal Meta)
Meraviglioso addio
(scritto con Fabio Campedelli)
Vieni con me
(scritto con Ermal Meta)
Chiara Un posto nel mondo
Qualcosa da fare
(scritto con Diego Mancino)
In ogni angolo di me
(scritto con Alessandro Raina ed Emma)
Emma Marrone Schiena
Se rinasci
(scritto con Niccolò Agliardi)
Non me ne accorgo
(scritto con Marco Mengoni e Piero Romitelli)
Marco Mengoni Pronto a correre
2014 Il Cielo è vuoto
(scritto con Diego Mancino e Cristiano De André)
Cristiano De André Come in cielo, così in guerra (special edition)
Se tu fossi qui
(scritto con Diego Mancino)
Noemi Made in london
Un uomo è un albero
(scritto con Diego Mancino e Noemi)
Ricomincio da me
(scritto con Piero Romitelli)
Dear Jack Domani è un altro film (prima parte)
Sempre sarai
(scritto con Ermal Meta)
Fiorella Mannoia, Moreno Incredibile
Posizione fetale
(scritto con Annalisa)
Annalisa Splende
Ti porto a cena con me
(scritto con Roberto Casalino)
Giusy Ferreri L'Attesa
Un lungo inverno
(scritto con Diego Mancino)
Francesco Renga Tempo Reale
L'impossibile
(scritto con Diego Mancino)
Dovrebbe essere così
(scritto con Diego Mancino)
2015 Luca lo stesso
(scritto con Luca Carboni e Tommaso Paradiso)
Luca Carboni Pop up
Magnifico
(scritto con Roberto Casalino e Fedez)
Fedez Pop hoolista
Occhi Profondi
(scritto con Ermal Meta)
Emma Adesso
Quando le canzoni finiranno
(scritto con Diego Mancino)
Il paradiso non esiste
(scritto con Diego Mancino)
Io ti aspetto
(scritto con Ermal Meta)
Marco Mengoni Parole in circolo
La neve prima che cada
(scritto con Ermal Meta)
La nostra estate
(scritto con Ermal Meta)
Le cose che non ho
Prometto di sbagliare
(scritto con Roberto Casalino e Federica Abbate)
Giusy Ferreri Hits
2016 Il mio stato di felicità
(scritto con Federica Abbate e Cheope)
Alessandra Amoroso Vivere a colori
Sul ciglio senza far rumore
(scritto con Roberto Casalino)
Se il mondo ha il nostro volto
(scritto con Roberto Casalino)
Noi siamo infinito
(scritto con Ivan Amatucci e Roberto Casalino)
Alessio Bernabei Noi siamo infinito
Luce che entra
(scritto con Ermal Meta e Vanni Casagrande)
Lorenzo Fragola Zero Gravity
Zero Gravity
Land
(scritto con Lorenzo Fragola, Tony Maiello e Antonio Filippelli)
Con le mani
(scritto con Ermal Meta e Vanni Casagrande)
Qualsiasi cosa tutto
(scritto con Lorenzo Fragola e Fabrizio Ferraguzzo)
Assenzio
(scritto con Takagi, Ketra, Fedez, J-Ax e Angelo Rogoli)
Fedez, J-Ax, Stash, Levante Comunisti col rolex
2017 Riccione
(scritto con Tommaso Paradiso e Alessandro Raina)
Thegiornalisti
Pamplona
(scritto con Fabri Fibra, Vanni Casagrande e Davide Petrella)
Fabri Fibra Fenomeno
Pezzo di me
(scritto con Levante e Francesco Gazzè)
Levante, Max Gazzè Nel caos di stanze stupefacenti
Vulcano
(scritto con Francesca Michielin)
Francesca Michielin 2640
Partiti adesso
(scritto con Tommaso Paradiso e Vanni Casagrande)
Giusy Ferreri Girotondo
Nuova luce
(scritto con Davide Petrella)
Francesco Renga
Autunno
(scritto con Tommaso Paradiso)
Noemi La luna
2018 Frida (mai, mai, mai)
(scritto con Davide Petrella, Antonio Stash Fiordispino e Alessandro Raina)
The Kolors
Le ragazze come me
(scritto con Davide Petrella)
Emma Essere qui
Nero Bali
(scritto con Alessandro Mahmoud, Gué Pequeno e Vanni Casagrande)
Elodie, Michele Bravi, Gué Pequeno

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.lastampa.it/2015/02/26/spettacoli/musica/il-disco-di-debutto-di-dardust-SZDahSEVUHsbcgW7fWwjxN/pagina.html
  2. ^ Festival Sotterranea, su sotterranea.com.
  3. ^ Elettrodust, su settenote.it.
  4. ^ La bella e la bestia: il cast, su dietrolequinte.blogosfere.it.
  5. ^ Scheda del film "Dress!" [collegamento interrotto], su cinobii.it.
  6. ^ Classifica settimanale dal 13/02/2012 al 19/02/2012, su fimi.it (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  7. ^ Lorenza Cappelli, Faini al festival di Sanremo "Scintille" per Annalisa - Una canzone scritta con Galbiati per la brava artista, il Resto del Carlino, 18 dicembre 2012. URL consultato il 21 gennaio 2013.
  8. ^ "Alice e il blu", il nuovo singolo di Annalisa - Il brano sarà in radio da domani, venerdì 12 aprile, ed è tratto dal suo ultimo album “Non so ballare”, http://www3.varesenews.it, 11 aprile 2013. URL consultato il 12 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2013).
  9. ^ DARDUST | INRI, su www.inritorino.com. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  10. ^ DARDUST | INRI, su www.inritorino.com. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  11. ^ DARDUST | INRI, su www.inritorino.com. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  12. ^ DARDUST | INRI, su www.inritorino.com. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  13. ^ Dardust, su New Generation. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  14. ^ Mtv Awards 2015 a Firenze con Fedez, J-Ax, Pezzali, Mengoni | FOTO, in FirenzeToday. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  15. ^ Mtv Digital Days, alla Reggia di Monza suonano Benny Benassi e Robin Shulz, in MonzaToday. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  16. ^ DARDUST : ESCE 7 REMIXED FEAT POPULOUS, INESHA, LELE SACCHI | INRI, su www.inritorino.com. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  17. ^ (EN) Aquadrop on Diplo and Friends, Happy Colors and Aquadrop, Diplo and Friends - BBC Radio 1Xtra, su BBC. URL consultato il 6 febbraio 2018.
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  21. ^ (EN) TEDxTorino | TED, su www.ted.com. URL consultato il 6 febbraio 2018.
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  23. ^ Un brano di Dardust è stato usato durante uno spot del Super Bowl, in Rockit.it. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  24. ^ (EN) Dardust, su Eurosonic Noorderslag. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  25. ^ (EN) Dardust, in SXSW 2018 Schedule. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  26. ^ Dardust, Bursa (Turchia), Nilufer Music Festival 2017 | Live, Tour, Concerto | SENTIREASCOLTARE, in sentireascoltare. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  27. ^ DARDUST vola in Islanda per L’ICELAND AIRWAVES FEST e un nuovo disco | INRI, su www.inritorino.com. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  28. ^ Dardust, 'Gran Finale' a Londra - Lombardia, in ANSA.it, 22 novembre 2017. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  29. ^ DARDUST, in Home Festival. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  30. ^ Rockol.com s.r.l., √ Dardust | Le ultime news, concerti e testi - Rockol, in Rockol. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  31. ^ Circolo Arci Magnolia - UNALTROFESTIVAL | Of Monsters And Men, Ibeyi & more..., su www.circolomagnolia.it. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  32. ^ Dardust in concerto a Roma, su Virgilio Roma.. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  33. ^ Dardust live a Milano tra elettronica ed effetti visivi - Tgcom24, in Tgcom24. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  34. ^ DARDUST in tour: da Milano alla Turchia ecco tutte le date dello spettacolo "multiforme" di Dario Faini (BIGLIETTI), in All Music Italia, 24 giugno 2017. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  35. ^ Dardust: il “Gran Finale” a Roma, in XL Repubblica.it. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  36. ^ DARDUST, su METATRON. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  37. ^ Sky Mag, Dardust, tra The New Loud e il #granfinale Tour. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  38. ^ Anteprima "Lost And Found" per La Stampa, su lastampa.it.
  39. ^ Improvvisamente piove
  40. ^ Rockol elettrodust
  41. ^ a b Elettrodust album e singoli
  42. ^ My personal Rave[collegamento interrotto]
  43. ^ Official Ki-Mono myspace
  44. ^ Ki-Mono Itunes
  45. ^ info singoli
  46. ^ a b c bio myspace
  47. ^ The Right Crash!
  48. ^ Blu video
  49. ^ Blu tour Archiviato il 5 giugno 2011 in Internet Archive.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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