Elezioni presidenziali moldave del 2011-2012

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Le elezioni presidenziali si sono tenute in Moldavia il 16 dicembre 2011 per eleggere il Presidente della Nazione da parte del Parlamento della Moldavia, in un'elezione indiretta. Dopo che le elezioni del 16 dicembre sono fallite, si è svolto un secondo turno il 15 gennaio 2012.[1][2] Tuttavia, anche questo secondo voto è stato annullato in quanto incostituzionale, dato che non aveva avuto le caratteristiche di voto segreto.[3] Un ulteriore turno di voto si è tenuto il 16 marzo 2012, ed è risultato eletto Nicolae Timofti, indipendente,[4] dopo quasi tre anni di presidenza ad interim di Mihai Ghimpu, Vlad Filat e Marian Lupu.

Indice

Situazione pre-voto

Dopo le elezioni parlamentari del 5 aprile 2009, il Partito dei Comunisti della Repubblica di Moldavia (PCRM) ottenne il 49,48% dei voti e 60 seggi, uno in meno per eleggere un Presidente. Vladimir Voronin, fino ad allora Capo dello Stato, fu eletto Presidente del Parlamento, e mantenne anche la presidenza ad interim. Proteste e tafferugli fomentati dagli attivisti pro-rumeni portarono alle rivolte civili che seguirono nel mese di aprile 2009. Il PCRM non fu in grado di assicurarsi il voto mancante durante le elezioni presidenziali del maggio 2009, in quanto nessun voto venne dai 41 deputati dei tre partiti di opposizione. Secondo i dettami della costituzione, si rese necessaria un'altra elezione parlamentare: le elezioni del luglio 2009 fecero perdere ulteriori seggi al PCRM a favore dell'Alleanza per l'Integrazione Europea, la coalizione dei partiti di opposizione, che ottenne 53 seggi. Tuttavia, anche l'opposizione non riuscì ad ottenere seggi sufficienti ad eleggere un presidente, producendo quindi una situazione incerta. Voronin annunciò il 2 settembre che si sarebbe dimesso, affermando che la sua posizione di presidente ad interim era divenuta "ambigua e incerta".[5] Si dimise l'11 settembre,[6][7] inviando una lettera al segretariato parlamentare.[8]

Con un voto di 52 deputati, la carica di Presidente della Repubblica di Moldavia fu dichiarato vacante, pertanto, in accordo con l'articolo 91 della Costituzione, che prevede che "la responsabilità della carica deve essere svolta ad interim dal Presidente del Parlamento o dal Primo Ministro, in questo ordine di priorità", Mihai Ghimpu divenne Presidente ad interim della Moldavia.[9]

La Corte Costituzionale della Moldavia confermò la legittimità della posizione di Ghimpu come Presidente ad interim, il che gli diede il diritto di nominare un Primo Ministro. Nello stesso giorno Ghimpu firmò il decreto che nominava Vlad Filat Primo Ministro.

Per decreto presidenziale fu istituita la Commissione per le riforme costituzionali in Moldavia il 1 dicembre per risolvere la crisi costituzionale. La carica di Presidente ad interim passò poi a Marian Lupu, che la detenne fino al 30 dicembre 2010.

Calendarizzazione

Dopo un'interrogazione sottoposta da quattro deputati del PCRM,[10] la Corte Costituzionale moldava stabilì l'8 febbraio 2011 che il Parlamento è l'unica istituzione che può decidere quando indire una nuova elezione presidenziale, a partire da due mesi dopo il termine del mandato del precedente presidente, come previsto dalla Costituzione.[11]

Il 20 ottobre 2011 il Parlamento moldavo decise di indire un'elezione presidenziale per il 18 novembre 2011.[12]

Candidature

Il 4 novembre 2011 Igor Dodon annunciò che avrebbe lasciato il PCRM insieme ai deputati Zinaida Greceanîi e Veronica Abramciuc. Dodon affermò che loro tre avrebbero votato per un presidente indipendente da ogni partito, alleanza o altro corpo politico.[13] La loro iniziativa fu dovuta al boicottaggio delle elezioni da parte del PCRM, e rese pertanto virtualmente possibile rompere il blocco raggiungendo un accordo con la coalizione di maggioranza a cui mancavano due voti per ottenere i numeri per eleggere un presidente.[14]

Ciononostante, il 15 novembre il termine per la presentazione delle candidature arrivò senza alcun nome.[15] Le leggi della Moldavia non prendono in considerazione l'ipotesi che non vi siano candidati alle presidenziali, pertanto le elezioni dovettero essere rimandate o cancellate. Secondo la legge, le elezioni presidenziali possono essere ripetute solamente una volta; se il secondo tentativo fallisce, devono essere indette nuove elezioni parlamentari.[16]

A seguito dei due turni falliti, l'Alleanza per l'Integrazione Europea propose due candidati: Veronica Bacalu, l'ex Vice Governatore della Banca Nazionale della Moldavia, che lavora presso la Banca Mondiale ed è stata nominata dal Partito Liberal Democratico. Il secondo candidato era Ion Ababii, l'ex Ministro della Salute nominato dal Partito Democratico.[17] Alla fine, prevalse il capo del Consiglio Supremo della Magistratura, il giudice Nicolae Timofti: egli affermò che avrebbe mantenuto "legami strategici" con gli Stati Uniti, la Russia e la Germania, e avrebbe cercato di giungere a un compromesso sulla disputa con la Transnistria. Timofti aggiunse che la "Moldavia deve divenire un ponte tra est e ovest, e da questo può solo guadagnare."[18]

Elezione

Dopo due fallimenti successivi nell'elezione, la nazione aveva da circa 900 giorni un Presidente ad interim.[4] Per l'elezione del Presidente è necessario il parere positivo di almeno il 60% dei deputati.

Secondo l'Articolo 80 della Costituzione, "il Presidente della Moldavia entra in carica il giorno del giuramento e il suo mandato ha una durata di 4 anni".

Primo tentativo

Il 16 dicembre si tenne il primo turno; il 2 dicembre era stata revisionata la legge elettorale in modo tale da permettere l'elezione solo in presenza di candidati, e solo se almeno 61 deputati siano presenti al voto. Se l'elezione non avesse portato alla designazione di un nuovo Presidente si sarebbero tenute nuove elezioni parlamentari (le terze dopo quelle del 2009 e del 2010).[19]

I tre deputati del PCRM che avevano lasciato il partito parteciparono al voto, mentre gli altri comunisti che boicottarono di nuovo l'elezione; i tre votarono tuttavia contro Marian Lupu, che era l'unico candidato. Un altro tentativo fu fissato per il 15 gennaio 2012.[20][21] Lupu annunciò comunque che non si sarebbe candidato, e affermò che i partiti al governo erano pronti a nominare un candidato di compromesso.[2]

Secondo tentativo

Nel dicembre 2011 John Onoje, originario della Sierra Leone, si candidò alla presidenza,[22][23][24][25] e il 9 dicembre passò la visita medica necessaria.[24] La campagna di Onoje fu così bel pubblicizzata che Victor Şelin, del Partito Socialista della Repubblica di Moldavia, propose di revocargli la cittadinanza moldava.[26][27]

L'11 gennaio Oazu Nantoi disse alla stampa che si sarebbe candidato e che aveva discusso con Vlad Filat e gli altri leader dell'Alleanza: "La loro reazione è stata abbastanza positiva. Resto ottimista e spero di avere il sostegno dei deputati e andare avanti con la mia autocandidatura". Lo stesso giorno il PCRM propose l'ex Presidente della Banca Nazionale della Moldavia Leonid Tălmaci come candidato di compromesso.[28] I due candidati si iscrissero per partecipare alla competizione elettorale.[29]

Il 12 gennaio la Corte Costituzionale annullò il voto inconclusivo di dicembre perché alcuni deputati avevano violato la legge mostrando ciò che scrivevano sulle schede alle telecamere.[30][31]

Seguito

Un nuovo referendum costituzionale fu annunciato per l'aprile 2012, con elezioni presidenziali da tenersi subito dopo. Il 15 gennaio, i leader di AIE fecero una dichiarazione comune, annunciando che il referendum costituzionale si sarebbe tenuto. Il Primo Ministro Vlad Filat disse che "si sarebbe svolto un referendum sulla modifica della costituzione, per dare alle persone la possibilità di correggere le deficienze costituzionali che avevano portato a una crisi politica infinita." Il Presidente ad interim Marian Lupu aggiunse che "il Presidente della Moldavia sarà eletto entro un mese dalla validazione dell'esito del referendum." Il leader liberale Mihai Ghimpu affermò poi che la modifica della costituzione è l'unica soluzione per la crisi politica.[32][33] I leader di AIE ritirarono poi la loro proposta per il referendum durante un annuncio speciale su Moldova 1 il 10 febbraio; aggiunsero che la data per le nuove elezioni presidenziali sarebbe stata annunciata il 16 febbraio all'apertura della sessione parlamentare.[34]

Terzo tentativo

Il 13 marzo Nicolae Timofti e il deputato Mihai Godea, leader del Partito di Azione Democratica, conversarono sulle elezioni e sulla possibilità che Godea votasse per lui;[35] due giorni dopo Godea annunciò il suo sostegno a Timofti.[36] Al termine di un incontro con Timofti il 14 marzo, Igor Dodon non aveva ancora deciso se sostenerlo.[37]

Dopo alcuni incontri tra l'Alleanza per l'Integrazione Europea e il Partito dei Socialisti della Repubblica di Moldavia, un ulteriore tentativo di elezioni fu fissato per il 16 marzo[4] dopo che il parlamento aveva acconsentito alla data 9 giorni prima, nonostante il PCRM avesse boicottato il voto sull'idea che il Parlamento in carica fosse illegittimo, e quindi da sciogliere.[38] Tre ribelli del PCRM, che si definirono "socialisti", guidati da Igor Dodon, lasciarono capire che avrebbero sostenuto Timofti: Dodon affermò che l'elezione di un presidente era meglio di una nuova campagna aggressiva per le elezioni parlamentari, che non avrebbero risolto la crisi politica. Suggerì che si sarebbe dovuta porre fine alla crisi e tornare al lavoro per il bene della nazione, secondo i metodi con cui un'opposizione dovrebbe agire per evitare di bloccare il paese con manifestazioni in piazza.[18] Timofti affermò poi: "L'orientamento europeo della Moldavia deve essere una priorità. Questa è stata la politica moldava degli anni recenti, e questa politica deve continuare"[39][40] e aggiunse che "Sono convinto che la Moldavia non ha futuro senza l'Europa."[41] Il voto si svolse dal pomeriggio alla mattina e il PCRM minacciò di boicottare ancora una volta le urne.[18] I sostenitori del PCRM protestarono contro le elezioni, ma l'ex Presidente Vladimir Voronin disse poi che il partito aveva chiesto la sospensione delle proteste.[39]

Risultato finale

Timofti fu eletto con il supporto dell'AIE, di tre ex deputati del PCRM che avevano lasciato il partito per il PSRM e un indipendente. La sua elezione è stata validata dalla Corte Costituzionale, e il 23 marzo 2012 ha giurato ed è entrato in carica.[41]

[discussione] – [modifica]
Sommario dei risultati delle elezioni presidenziali del 2012
Candidato Partito Voti %
Nicolae Timofti Indipendente 62 61,38%
Totale 101 100%

Reazioni

Interne

Al momento dell'elezione Timofti chiese la rimozione di tutte le truppe di pacificazione russe dalla Transnistria e disse di voler cercare una soluzione pacifica al conflitto transnistriano attraverso negoziati, con il modello 5+2 (Russia, Ucraina, l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, l'Unione europea e gli Stati Uniti).[42] Chiese anche la riforma del diritto[43] aggiungendo che nel suo ruolo di Presidente e di "garante della Costituzione", avrebbe "supervisionato al fatto che il principio della separazione dei poteri dello stato fosse osservato come principio democratico fondamentale senza cui non si potrebbe neanche parlare di predominio della legge. Ora si parla delle imperfezioni della costituzione e della necessità di emendaela...Fornirò tutto il sostegno per il miglioramento della costituzione, in modo tale che nel futuro non vi siano più blocchi e che la legge suprema assicuri un efficiente e armonioso sviluppo della nazione."[44] Ricevette anche le congratulazioni del Parlamento .[45]

L'AIE espresse anche il proprio rammarico per il boicottaggio del PCRM, con il Primo Ministro Vlad Filat che affermò che la coalizione aveva cercato di "stabilire un dialogo civile con i comunisti dell'opposizione, ma essi avevano rifiutato di contribuire agli sforzi del governo. "Vorrei aver avuto metà delle possibilità che l'opposizione ha ora, quando ero all'opposizione. Una volta che il Presidente viene eletto, le istituzioni politiche devono cooperare, dovremmo avere una società unita alle prossime elezioni parlamentari, senza le barricade che i comunisti hanno costruito ora."[46] Tuttavia, il deputato del PCRM Sergiu Sarbu aggiunse che il boicottaggio sarebbe continuato, e che "dovrebbe accadere qualcosa di grave perché noi ritorniamo in Parlamento, come le dimissioni del Presidente o del governo". Aggiunse anche che la nuova legge che avrebbe sospeso i salari ai deputati assenti alle sedute parlamentari o nelle commissioni parlamentari senza ragione, non avrebbe sospeso il boicottaggio.[47]

Internazionali

Note

  1. ^ The republic of moldova : marian lupu, the chairman of the parliament and the interim head of the state, and vlad filat – premier. Actmedia.eu. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  2. ^ a b Moldovan Leaders Talk Compromise On President. Rferl.org, 30 dicembre 2011. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  3. ^ Moldova Presidential Election Postponed Eurasia Review
  4. ^ a b c Moldovan Parliament Sets Presidential Election For March 16. Rferl.org, 7 marzo 2012. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  5. ^ "Voronin Resigns As Acting Moldovan President", Radio Free Europe/Radio Liberty, 2 settembre 2009.
  6. ^ Moldovan acting president resigns. Xinhua News Agency, 11 settembre 2009. URL consultato in data 13 settembre 2009.
  7. ^ Last stop: Moldova's former president resigns in The Sofia Echo. 11 settembre 2009. URL consultato in data 13 settembre 2009.
  8. ^ Moldovan president Vladimir Voronin resigns in The Star (Malaysia). 11 settembre 2009. URL consultato in data 13 settembre 2009.
  9. ^ Moldova: Communists to End Rule. The New York Times, 11 settembre 2009. URL consultato in data 13 settembre 2009.
  10. ^ http://constcourt.md/RO/05_activitate_jurisdictionala/sesizari/parvenite/2011/3b_24.01.2011.pdf
  11. ^ Curtea Constituțională: Parlamentul va decide când va fi ales șeful statului | UNIMEDIA – portalul de ştiri nr. 1 din Moldova. Unimedia.info, 8 febbraio 2011. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  12. ^ Kommentar posten. Neuer Anlauf für Präsidentenkür – Moldau – derStandard.at › International. Derstandard.at. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  13. ^ Former Communist MPs offer three votes to elect Moldovan president. Emoldova.net. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  14. ^ Source: reuters // Reuters. Moldova defections may break impasse on president – TrustLaw. Trust.org, 4 novembre 2011. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  15. ^ Russian Выборы президента Молдавии не состоятся из-за отсутствия кандидатов. – Новости дня – PосБизнесКонсалтинг. Rbc.ru. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  16. ^ RFE-RL, 16 novembre 2011
  17. ^ Two candidates for Moldova’s presidential elections. Politicom.moldova.org, 25 febbraio 2012. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  18. ^ a b c Kyiv Post. Independence. Community. Trust – World – Moldova makes new bid to elect president, tension high. Kyivpost.com. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  19. ^ Kommentar posten. Dritter Versuch zur Wahl des Präsidenten am 16. Dezember – Moldau – derStandard.at › International. Derstandard.at. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  20. ^ Moldova fails to choose a new president | Europe | DW.DE | 16.12.2011. Dw-world.de. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  21. ^ Associated Press 2011-12-17 12:09 am. Moldova fails to elect president – Taiwan News Online. Taiwannews.com.tw, 17 dicembre 2011. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  22. ^ Amnesty International, A racist Moldova?
  23. ^ Moldovan Communist politician made racist statements publicly. Social.moldova.org, 20 febbraio 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  24. ^ a b Dezamăgire pentru John Onoje – riscă să pice examenul la cetățenie. Arena.md, 14 marzo 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  25. ^ African man runs for president of Moldova, wants unity with Romania. Bucharestherald.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  26. ^ Un articol de: Gheorghe Budeanu. John Onoje: „Ştiu că ruşii au ocupat acest teritoriu în 1812”. Timpul.md, 14 marzo 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  27. ^ Un articol de: Moni Stănilă Contactează autorul. Cum să devii vizibil în RM. Timpul.md, 22 febbraio 2011. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  28. ^ Moldova remains without presidential candidate so far. Kyivpost.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  29. ^ Deadline for submitting registration documents for presidential election expires today. Bsanna-news.ukrinform.ua, 12 gennaio 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  30. ^ Court throws out Moldovan presidental vote. Upi.com, 12 gennaio 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  31. ^ Radio Free Europe, Moldova Delays Presidential Vote In Parliament
  32. ^ Moldpres, Moldovan ruling alliance wants to amend constitution via referendum
  33. ^ Jurnal de Chişinău, AIE inițiază un referendum național pentru modificarea Constituției!
  34. ^ Armenia Azerbaijan Belarus Georgia Moldova Ukraine. Moldova scraps plans to hold a constitutional referendum. Easternpartnership.org, 13 febbraio 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  35. ^ Non-affiliated Moldovan MP to decide on support for presidential candidate on 14 March. Portal.moldpres.md. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  36. ^ GODEA s-a razgandit! VA VOTA pentru Nicolae Timofti MAINE. Inprofunzime.md. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  37. ^ Moldovan Socialists need more time to decide on support for ruling coalition's presidential candidate. Portal.moldpres.md. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  38. ^ Moldovan Parliament sets presidential election for March 16: Voice of Russia. :, 7 marzo 2012. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  39. ^ a b c d The Associated Press: Moldova elects pro-European judge as president. Google. URL consultato in data 16 marzo 2012.
  40. ^ a b Washington Post, Moldova elects pro-European judge Timofti as president, ending 3 years of political deadlock
  41. ^ a b By RFE/RL's Moldovan Service. Profile: Who Is Moldova's New President-Elect?. Rferl.org. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  42. ^ New Moldovan President demanded Russia to withdraw its troops from Transnistria – News. GeorgiaTimes.info, 14 marzo 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  43. ^ Moldova's news – Newly elected President pledges to ensure rule of law. Allmoldova.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  44. ^ Moldova's news – Nicolae Timofti in favor of amending Constitution. Allmoldova.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  45. ^ Moldova's news – Moldovan parliament congratulates new-elected president. Allmoldova.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  46. ^ Moldova's news – Moldovan ruling alliance regrets Communists' absence from presidential polls. Allmoldova.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  47. ^ Moldova's news – Communist MPs do not give up boycott. Allmoldova.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  48. ^ Message of congratulations from President Barroso to Mr Nicolae Timofti, President of the Republic of Moldova in 'Europa (web portal)'. URL consultato in data 21 marzo 2012.
  49. ^ Message Of Congratulations From President Barroso To Mr Nicolae Timofti, President Of The Republic Of Moldova. Egovmonitor.com. URL consultato in data 21 marzo 2012.
  50. ^ Schulz welcomes election of Moldovan president to end 2.5-year stalemate. Enpi-info.eu. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  51. ^ MEP Watson congratulates newly elected Moldovan President Nicolae Timofti. Grahamwatsonmep.org.uk, 16 marzo 2012. URL consultato in data 21 marzo 2012.
  52. ^ a b Felicitările curg gârlă! Nicolae Timofti, felicitat de Thorbjørn Jagland, Victor Ianucovici şi Victor Orban. Timpul.md, 14 marzo 2012. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  53. ^ Saakaşvili: Alegerea președintelui în Republica Moldova este o victorie a democraţiei. Unimedia.md. URL consultato in data 21 marzo 2012.
  54. ^ Lithuanian president congratulates German and Moldovan president-elects. 15min.lt. URL consultato in data 21 marzo 2012.
  55. ^ Nicolae Timofti, new president of Moldova. Basescu congratulates him over the phone!. Bucharestherald.ro, 16 marzo 2012. URL consultato in data 21 marzo 2012.
  56. ^ Moldova's news – Newly-elected Moldovan president receives congratulations. Allmoldova.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  57. ^ (RU) "Duma members welcome election of Moldova president", ITAR-TASS, 16 March 2012. Itar-tass.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
  58. ^ Yanukovych congratulates Timofti on election as Moldovan president. Kyivpost.com. URL consultato in data 18 marzo 2012.
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