Ermogene (prefetto del pretorio)

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Ermogene (latino: Hermogenes; ... – 361) fu un funzionario dell'Impero romano, Prefetto del pretorio d'Oriente dal 358 al 360.

Biografia

Originario della regione del Ponto,[1] nel 358 (prima del 24 agosto) succedette a Strategio Musoniano nella carica di Prefetto del pretorio d'Oriente.[2] Era in carica il 28 maggio 359, data di una legge a lui indirizzata e conservata nel Codice teodosiano (I.7.1). Secondo Ammiano Marcellino morì all'inizio del 361, mentre era in carica,[3] ma nel febbraio 360 era già in carica il suo successore Elpidio,[4] e l'oratore Libanio afferma di aver litigato con Ermogene ma di essersi riconciliato con lui dopo le dimissioni;[5] è quindi probabile che abbia dato le dimissioni all'inizio del 360 e sia morto all'inizio del 361.[6]

Ermogene è citato in molte lettere di Libanio e ricevette una lettera da Basilio di Ancira.[7] Aveva interessi negli studi filosofici[8] e mostrò favore per Libanio, che ne lodò l'amministrazione temperata.[9]

Note

  1. ^ Ammiano Marcellino, XIX.12.6.
  2. ^ Libanio, Orazioni, I.115-116; Epistole, 21.
  3. ^ Ammiano Marcellino, XXI.6.9.
  4. ^ Codice teodosiano, XI.24.1.
  5. ^ Libanio, Epistole, 138.
  6. ^ Jones.
  7. ^ Sozomeno, Storia ecclesiastica, IV.24.5.
  8. ^ Libanio, Epistole, 21.
  9. ^ Libanio, Epistole, 40.

Bibliografia

Fonti primarie
Fonti secondarie
Predecessore
Strategio Musoniano
Prefetto del pretorio d'Oriente
358-360
Successore
Elpidio


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