Estadio Metropolitano

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Wanda Metropolitano
La Peineta
Estadio Olímpico de Madrid
La facciata ovest dello stadio. Di fianco la bandiera con lo stemma, la più alta di Spagna coi suoi 40 metri.[1][2]
Informazioni
Stato  Spagna
Ubicazione Madrid
Inizio lavori1993
Inaugurazione6 settembre 1994
16 settembre 2017 (Wanda Metropolitano)
Pista d’atleticano
Costo60 milioni €[3]
Ristrutturazione8 novembre 2011 - settembre 2017
Costi di ricostr.270 milioni €
Mat. del terrenoerba[4]
Dim. del terreno109 x 71 m[5]
Area totale88 150 m²
ProprietarioAtlético Madrid
GestoreClub Atlético de Madrid
ProgettoCruz y Ortiz[6]
Uso e beneficiari
CalcioAtlético Madrid
(2017-)
Capienza
Posti a sedere67 703
Mappa di localizzazione

Coordinate: 40°26′10″N 3°35′58″W / 40.436111°N 3.599444°W40.436111; -3.599444

Lo stadio Wanda Metropolitano (fino al 2016 Stadio Olímpico)[7] è uno stadio di calcio situato a Madrid. Fu inaugurato il 6 settembre 1994 come stadio di atletica leggera sotto la proprietà della comunità autonoma di Madrid, per poi passare nel 2002 al comune di Madrid.[8] A partire dalla stagione 2017-2018 diventa il nuovo stadio dell'Atlético Madrid. È situato nel quartiere di San Blas-Canillejas, zona est della capitale, ed è raggiungibile tramite le linee 7, 2 e 5 della metropolitana di Madrid.[9][10]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio che inizialmente fu chiamato Peineta, vide la luce nel 1993, anno di fine dei lavori di costruzione, su disegno degli architetti Antonio Cruz e Antonio Ortiz per il concorso "Ciudad Deportiva de la Comunidad de Madrid".

Nel 2004 lo stadio è stato chiuso per iniziare una prima ristrutturazione mai portata a conclusione.[11]

Successivamente, la candidatura della città di Madrid a sede dei giochi olimpici nel 2012, nel 2016 o nel 2020 portò a una riforma e all'uso dello stadio come olimpico. Tale riforma avrebbe portato un rinnovamento dello stadio che sarebbe stato in grado di ospitare fino a 66 000 spettatori,[12] ma dopo tre candidature il progetto decadde.

Il 12 dicembre 2008 Alberto Ruiz-Gallardón, sindaco di Madrid, ed Enrique Cerezo, presidente dell'Atlético Madrid, firmano un accordo economico per il passaggio dello stadio alla società biancorossa, che diviene proprietaria effettivamente a partire dal 2015.

L'11 settembre 2013 l'amministratore delegato dell'Atlético Madrid, Miguel Ángel Gil Marín, annunciò che a partire dal 1º luglio 2016 il club si sarebbe trasferito nella struttura.[13] Lo stadio potrà ospitare oltre 67 000 spettatori.[14]

Il 28 febbraio 2014, all'unanimità, si è deciso di intitolare la strada che dà sull'ingresso dello stadio a Luis Aragonés,[15] ex calciatore e allenatore dell'Atlético e della nazionale deceduto il 1º febbraio dello stesso anno.[16]

Lo stadio nel 2016 assume la denominazione di Wanda Metropolitano: Wanda in quanto la compagnia cinese che ha detenuto fino al 2018[17] il 20% delle quote del club, versa 10 milioni di euro annui per i naming rights, e Metropolitano in onore del vecchio impianto che ha fatto la storia dei Colchoneros.[18]

Il 30 novembre 2017 riceve il premio come Migliore opera municipale del 2017 in occasione della decima edizione dei Premios Demarcación de Madrid.[19]

Inaugurazione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Wanda Metropolitano è stato inaugurato il 16 settembre 2017, in presenza del re di Spagna Felipe VI,[20] con la partita valida per la quarta giornata di campionato, e ha visto contrapposti i padroni di casa dell'Atlético Madrid agli andalusi del Málaga.[21] Nel prepartita c'è stata l'esibizione della Patrulla Águila che ha sorvolato il cielo di Madrid, ricreando i colori della bandiera spagnola.

In seguito si è reso omaggio a tutti gli stadi dove hanno giocato i Colchoneros (Retiro, O'Donnell, Metropolitano, Vicente Calderón e lo stesso Wanda Metropolitano). La celebrazione è proseguita con la discesa in campo dei paracadutisti acrobatici dell'Ejército del Aire che hanno portato il pallone da gioco, la bandiera Rojigualda e la bandiera dell'Atlético Madrid.

Infine, prima del fischio d'inizio, Gárate insieme a Fernando Torres e Hugo (passato, presente e futuro della squadra) hanno battuto il calcio di inizio inaugurale.[22][23] Il primo gol, e l'unico della partita, segnato nel nuovo stadio è stato dell'attaccante francese Antoine Griezmann.[24][25]

Madrid
16 settembre 2017, ore 20:45 CEST
Liga – 4ª giornata
Atlético Madrid1 – 0
referto
MálagaWanda Metropolitano (63 114 spett.)
Arbitro:  Sánchez Martínez

Incontri[modifica | modifica wikitesto]

Madrid
28 agosto 1996, ore 21:30 CEST
Supercoppa di Spagna – Ritorno
Atlético Madrid3 – 1
referto
BarcellonaLa Peineta (15 000 spett.)
Arbitro:  Ansuátegui Roca

Madrid
27 marzo 2018, ore 21:30 CEST
Amichevole
Spagna 6 – 1
referto
 ArgentinaWanda Metropolitano (65 541 spett.)
Arbitro:  Taylor

Il 21 aprile viene disputata per la prima volta la finale di Coppa del Re, la cui cerimonia inaugurale è stata presidiata da Filippo VI e da Enrique Cerezo.[29] Il match ha visto vincere la quarta Copa del Rey consecutiva al Barcellona, capace di eguagliare i record di maggior scarto di reti in finale del 1915 e del 1980.[30]

Madrid
21 aprile 2018, ore 21:30 CEST
Coppa del Re – Finale
Siviglia0 – 5
referto
BarcellonaWanda Metropolitano (67 500 spett.)
Arbitro:  Gil Manzano

  • Ospiterà la finale della UEFA Champions League 2018-2019.[31]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 e il 22 settembre 2002 lo stadio ha ospitato la Coppa del mondo di atletica leggera 2002, evento sponsorizzato dalla IAAF.[32]

Il 20 settembre 2017 l'impianto è stato designato dall'UEFA come sede della finale della Champions League 2018-2019, che avrà luogo il 1º giugno 2019.[33] Benché la candidatura sia stata presentata il 1º aprile,[34] l'ufficialità è arrivata solo quattro giorni dopo la sua nuova inaugurazione. Il Wanda Metropolitano sarà così il quarto stadio spagnolo a ospitare l'atto conclusivo della più importante manifestazione continentale per club.[31]

Secondo la stampa spagnola l'Atlético Madrid ha proposto il Wanda Metropolitano come sede fissa per la finale di Coppa del Re.[35]

Panoramica interna dello stadio durante l'ultima fase dei lavori, dopo l'installazione dei pannelli radianti.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) La bandera más grande como homenaje a nuestra afición, atleticodemadrid.com, 13 settembre 2017.
  2. ^ (ES) La bandera en homenaje a nuestra afición ya ondea en el Wanda Metropolitano, atleticodemadrid.com, 15 settembre 2017.
  3. ^ (ES) El Atlético de Madrid ya es propietario de la parcela del Wanda Metropolitano, atleticodemadrid.com, 5 maggio 2017.
  4. ^ Il rettangolo di gioco è in erba, mentre il perimetro esterno è in erba sintetica
  5. ^ (ES) El mejor césped para estrenar el Wanda Metropolitano, atleticodemadrid.com, 4 settembre 2017.
  6. ^ a b (ES) Una cubierta impresionante para el Wanda Metropolitano, atleticodemadrid.com, 28 luglio 2018.
  7. ^ (ES) Ainhoa Sánchez, Un estadio llamado Wanda-Metropolitano, marca.com, 9 dicembre 2016.
  8. ^ (ES) El alcalde acepta canjear al Gobierno 'La Peineta' por el Palacio de Deportes, El País, 18 giugno 2002.
  9. ^ (ES) Las líneas Godín, Griezmann y Thomas te llevan al Wanda Metropolitano, atleticodemadrid.com, 7 settembre 2017.
  10. ^ (ES) Metro, la mejor opción para acudir al Wanda Metropolitano, atleticodemadrid.com, 7 settembre 2017.
  11. ^ (ES) Año y medio sin 'Peineta', El País, 28 luglio 2006.
  12. ^ (ES) La Peineta se convierte en la «joya de la corona» de Madrid 2012 y triplicará su aforo, ABC, 7 luglio 2004.
  13. ^ (ES) El Atlético se mudará a La Peineta el 1 de julio de 2016, su europapress.es, 11 settembre 2013.
  14. ^ (EN) Wanda Metropolitano (Estadio Olimpico de la Peineta), su stadiumdb.com. URL consultato il 24 aprile 2017.
  15. ^ (ES) Aprueban por unanimidad que Luis Aragonés tenga su calle, ABC, 28 febbraio 2014.
  16. ^ Lutto nel calcio, morto Luis Aragonés, il Giornale, 1º febbraio 2014.
  17. ^ calcioefinanza.it, 14 febbraio 2018, https://www.calcioefinanza.it/2018/02/14/wanda-esce-dallatletico-madrid-azioni-quantum-pacific/.
  18. ^ (ES) Pablo Vande Rusten, Wanda Metropolitano, el nombre del nuevo estadio del Atlético de Madrid, elpais.com, 9 dicembre 2016.
  19. ^ (ES) El Wanda Metropolitano, Mejor Obra Municipal 2017, atleticodemadrid.com, 30 novembre 2017.
  20. ^ (ES) Felipe VI presidirá la inauguración del Wanda Metropolitano, atleticodemadrid.com, 15 settembre 2017.
  21. ^ (ES) El estreno en Liga del Wanda Metropolitano será el 16 o 17 de septiembre contra el Málaga, atleticodemadrid.com, 21 luglio 2017.
  22. ^ (ES) Triunfo para la historia, atleticodemadrid.com, 16 settembre 2017.
  23. ^ (ES) Las imágenes de un partido que pasará a la historia, atleticodemadrid.com, 16 settembre 2017.
  24. ^ Adriano Seu, Colchoneros in festa: 1-0 al Malaga per celebrare la nuova casa, gazzetta.it, 16 settembre 2017.
  25. ^ (ES) Griezmann: "Estoy muy feliz por marcar el primer gol en este magnífico estadio", atleticodemadrid.com, 16 settembre 2017.
  26. ^ (EN) Chris Clements, Madrid – Estadio La Peineta / Wanda Metropolitano, su estadiosdeespana.com. URL consultato il 4 settembre 2017.
  27. ^ (ES) Estreno goleador de España en el Wanda Metropolitano, atleticodemadrid.com, 27 marzo 2018.
  28. ^ Spagna-Argentina 6-1: tripletta di Isco, gol di D. Costa, Thiago e Aspas, gazetta.it, 27 marzo 2018.
  29. ^ (ES) El Wanda Metropolitano acogió la final de la Copa del Rey, atleticodemadrid.com, 21 aprile 2018.
  30. ^ Coppa del Re, Barcellona-Siviglia 5-0: vincono i blaugrana con i gol di Suarez, Messi, Iniesta e Coutinho, sport.sky.it, 21 aprile 2018.
  31. ^ a b Champions, la finale del 2019 sarà al Wanda Metropolitano di Madrid, gazzetta.it, 20 settembre 2017.
  32. ^ (EN) IAAF World Cup, su iaaf.org. URL consultato il 4 settembre 2017.
  33. ^ (ES) El Wanda Metropolitano albergará la final de la Champions de 2019, atleticodemadrid.com, 20 settembre 2017.
  34. ^ (ES) El Wanda Metropolitano opta a albergar la final de la Champions de 2019, atleticodemadrid.com, 3 febbraio 2017.
  35. ^ (ES) Javier Bermejo, El Atlético ofrece el Wanda Metropolitano como sede fija para la final, lavanguardia.com, 10 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

(ES) Julio Martínez Calzón, El proyecto de la estructura del Estadio Olímpico de Madrid: La adaptación y ampliación de una estructura existente a unos usos y condicionantes diferentes y flexibles (PDF), Madrid, Revista de Obras Públicas, 2009, pp. 45-62.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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