Evelyn Ashley

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Evelyn Ashley-Cooper
Caricatura di Spy, Vanity Fair nel 1883.

Sottosegretario di Stato per le colonie
Durata mandato 12 maggio 1882 –
9 giugno 1885
Monarca Vittoria
Predecessore Leonard Courtney, I barone Courtney
Successore Windham Wyndham-Quin, IV conte di Dunraven e Mount-Earl

Sottosegretario di Stato al Ministero del commercio
Durata mandato 1881 –
1882
Monarca Vittoria
Predecessore John Gilbert Talbot
Successore John Holms

Dati generali
Partito politico Partito Liberale
Università Trinity College, Cambridge

Anthony Evelyn Melbourne Ashley (24 luglio 183615 novembre 1907) è stato un politico inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio di Anthony Ashley-Cooper, VII conte di Shaftesbury, e di sua moglie, Lady Emily Cowper, figlia maggiore di Peter Cowper, V conte Cowper. Studiò alla Harrow e al Trinity College, Cambridge.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ashley fu segretario privato di Lord Palmerston (1858-1865). Fu eletto come liberale per il collegio di Poole (1874-1880) e per l'Isola di Wight (1880-1885) e ha servito sotto William Ewart Gladstone come Sottosegretario di Stato al Ministero del Commercio (1880-1882) e come Sottosegretario di Stato per le colonie (1882-1885). Nel 1891 divenne un membro del Consiglio privato[1].

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Primo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 28 luglio 1866, Sybella Charlotte Farquhar (?-31 agosto 1886), figlia di Walter Farquhar. Ebbero due figli:

  • Wilfred Ashley-Cooper, I barone Mount Temple (13 settembre 1867-3 luglio 1939);
  • Lillian Blanche Georgiana Ashley (27 giugno 1875–14 settembre 1939), sposò Hercules Pakenham, ebbero tre figli.

Secondo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 30 giugno 1891, Lady Alice Elizabeth Cole (?-25 agosto 1931), figlia di William Cole, III conte di Enniskillen. Non ebbero figli.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì il 15 novembre 1907, all'età di 71 anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The London Gazette (PDF), nº 26176, 26 June 1891, p. 3367.
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