Ferrovia Palermo-Catania (alta capacità)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Palermo-Catania
potenziamento e nuovo tracciato
Inizio Palermo
Fine Catania
Stati attraversati  Italia
Lunghezza 195 (approssimativa, in funzione della scelta centrale) km
Scartamento 1 435 mm
Elettrificazione
Diramazioni A Fiumetorto, Bivio Castelbuono, Enna o Raddusa o Catenanuova e Bicocca
Note La ferrovia ha i tratti iniziale e finale comuni ad altre linee che sono o saranno potenziate o ristrutturate integralmente.
Ferrovie

La ferrovia Palermo-Catania (ad alta capacità) è una linea ferroviaria di RFI S.p.A. parzialmente in fase di realizzazione. La linea utilizzerà le parti iniziale e finale comuni, rispettivamente, alla Palermo-Catania, alla Palermo-Messina e alla Catania-Siracusa le quali sono in corso di adeguamento tecnologico e di velocizzazione. Il Contratto istituzionale di sviluppo del 28 febbraio 2013 ne ha previsto il finanziamento e l'attuazione nell'ambito della "direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo"[1] considerata, prima come parte dell'"Asse ferroviario 1" della Rete ferroviaria convenzionale trans-europea TEN-T e successivamente al 2010 dell'"Asse ferroviario Helsinki-La Valletta (corridoio n. 5)[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La linea ferroviaria esistente Palermo-Catania, nacque come sommatoria di un tratto (Palermo-Roccapalumba) della ferrovia Palermo-Agrigento-Porto Empedocle e di un tratto, della (Bicocca-Santa Caterina Xirbi) della Catania-Caltanissetta-Licata a cui nel 1885 venne saldato il tratto intermedio, Roccapalumba-Xirbi, costruito ex novo (tra mille polemiche sul tracciato) dopo l'attivazione della galleria di Marianopoli. Nonostante l'elettrificazione e il risanamento dell'infrastruttura operato tra la fine degli anni ottanta e la metà degli anni novanta del XX secolo, nell'ambito del "Programma Integrativo FS del 1981", risente dell'artificiosa lunghezza del percorso (241 chilometri), retaggio del fatto che è la somma di itinerari di progetto del tutto differenti. La difficile orografia ha inoltre fatto sì che l'estesa tratta centrale sia stata costruita molto tortuosa e con un grado di prestazione molto penalizzante sia nei riguardi della massima velocità raggiungibile (80/85 km/h) che nel carico rimorchiabile.

La soluzione al problema venne individuata quindi nella riprogettazione dell'intera parte centrale. Il relativo studio di fattibilità risale ai primi anni novanta, al tempo dell'istituzione dell'ente FS[3], ed è caratterizzato dal tragitto Palermo-Castelbuono-Madonie-Monti Erei-Catenanuova-Catania, con lunghe sezioni in galleria allo scopo di evitare le elevate pendenze e i terreni instabili della Sicilia interna. Nel mese di gennaio del 2004, RFI S.p.A. ha presentato ai ministeri competenti un progetto preliminare elaborato con due varianti di valico alternative tra di loro. Tale progetto è però contestato dalla Provincia di Enna in quanto taglia fuori il suo capoluogo.

Il 23 marzo 2009 a Palermo, nel corso del convegno "Dorsale ferroviaria: un sistema di trasporti efficiente per lo sviluppo sostenibile del territorio della Sicilia", la Fondazione Sabir ha consegnato ad esponenti del Governo nazionale e della Giunta regionale una proposta di fattibilità del progetto[4].

Il 28 febbraio 2013 è stato sottoscritto il terzo contratto istituzionale di sviluppo tra il Dipartimento per la coesione territoriale, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione siciliana, le Ferrovie dello Stato e Rete ferroviaria italiana per la realizzazione della direttrice ferroviaria Messina - Catania - Palermo di "importanza strategica" che si aggiunge a quelli già sottoscritti relativi alle direttrici ferroviarie Napoli - Bari -Lecce/Taranto e Salerno - Reggio Calabria[5]. Il costo complessivo dei lavori è stato quantificato in 5,106 Mld di Euro dei quali 2,426 già provvisti di copertura [6] Relativamente al tratto tra Palermo e Catania gli interventi previsti sono:

  • Il raddoppio dei binari tra la stazione di Bicocca e quella di Raddusa-Agira al fine di raggiungere la velocità di 200 km/h e aumentarne la potenzialità.
  • In merito alla tratta centrale Raddusa-Fiumetorto verrà "tempestivamente" realizzato uno studio di fattibilità per scegliere fra le tre soluzioni alternative consistenti in riqualificazione dell'itinerario esistente, la variante di tracciato Enna - Pollina - Castelbuono e una variante contigua all'asse autostradale A19[7].

Una calendarizzazione degli eventi prevedeva: l'approvazione del progetto definitivo della Bicocca - Catenanuova a dicembre 2014, la sua "cantierizzazione" a luglio 2016 e l'approvazione del progetto definitivo della Catenanuova - Raddusa-Agira entro dicembre 2015. Gli altri interventi previsti riguardano il raddoppio della tratta Giampilieri - Fiumefreddo, della Messina-Catania e il completamento del "Nodo Catania", nonché i potenziamenti tecnologici delle infrastrutture interessate[8].

Il potenziamento (con gli adeguamenti necessari) della prima tratta di 32 km, Castelbuono-Fiumetorto, (comune alla esistente Palermo-Messina) che comportava il raddoppio e la costruzione di una nuova stazione sotterranea a Cefalù i lavori furono affidati il 11 novembre 2005 alla Maire Engineering S.p.A (general contractor) con costo complessivo di 960 M.euro interamente finanziati; furono inseriti nel programma delle Infrastrutture prioritarie del territorio nazionale elaborato dal Ministero delle Infrastrutture[9]. I cantieri della Castelbuono-Fiumetorto furono aperti il 15 settembre 2008.

Nel mese di ottobre 2017 è stata inaugurata la tratta da Campofelice a Cefalù Ogliastrillo completando l'intero itinerario potenziato Palermo - Cefalù[10].

Nello stesso 2017, l'approvazione del progetto definitivo, a firma Maurizio Gentile, AD e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana, ha dato luogo alla messa a gara del raddoppio e della velocizzazione del lotto Bicocca - Catenanuova. Il progetto del tracciato prevede una velocità massima commerciale fino a 200 km/h. Il bando di gara per la progettazione esecutiva e per la realizzazione dei lavori è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e sul portale acquisti di RFI per un importo a base d'asta di 220 milioni di euro. La conclusione della gara è prevista entro la fine del 2017. L'intervento consiste nella costruzione della linea a doppio binario tra Bicocca e Catenanuova (circa 37 km); parte del tracciato si sviluppa in affiancamento alla linea esistente, parte è in variante. Il completamento è previsto nel 2022. Uno dei due binari nuovi sarà attivato nel 2020[11].

Caratteristiche di massima[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio di fattibilità inviato da RFI ai vari ministeri competenti nel mese di gennaio 2004 prevedeva una tratta veloce intermedia da costruire, Castelbuono-Catenanuova, della lunghezza di circa 60 km, con inizio da un bivio munito di deviatoi a 100 km/h posto nella esistente ferrovia Palermo-Messina poco prima della stazione di Castelbuono in galleria. Fino a Catenanuova il tracciato, interamente nuovo, avrebbe compreso 15 gallerie di cui 9 a doppio binario e 6 a doppia canna. La successiva sezione avrebbe utilizzato la tratta esistente della Ferrovia Palermo-Catania tra Catenanuova e Stazione di Catania Bicocca[12], quest'ultima stazione sarebbe stata spostata a sud-ovest per lasciare spazio al prolungamento della pista dell'Aeroporto di Fontanarossa.

La tratta in questione, interamente raddoppiata, con varianti di tracciato, secondo le proposte avrebbe previsto l'impiego di elettrotreni del tipo "Pendolino" in una prima fase di velocizzazione del percorso tra le due città estreme in grado di dimezzarne i tempi di percorrenza[13].

L'attraversamento del Simeto prevede, secondo i progetti presentati, la costruzione di un viadotto a cinque campate a travata metallica di 65 m a struttura portante reticolare. Per la sezione di valico il progetto presenta due soluzioni di tracciato alternative comportanti una differenza di circa 2 km. Il costo della prima fase funzionale, la velocizzazione della Catenanuova-Bicocca, era al tempo preventivato in 400 milioni di euro con un tempo di realizzazione stimato di 7 anni; il costo complessivo di realizzazione, di 4 miliardi di euro[14].

Il tratto finale successivo, tra Catania Bicocca e Catania Centrale, pur ricalcando di massima l'attuale percorso è in corso di ristrutturazione in quanto parte del costruendo Passante ferroviario di Catania.

Il "contratto istituzionale" del 2013 ha in parte accolto quanto proposto in precedenza elaborandone gli aspetti contestati in merito alla sezione centrale della linea, sulla quale dovrà decidersi in tempi piuttosto ridotti, e in merito alla quale è stato modificato il punto di distacco dal vecchio itinerario portandolo da Catenanuova a Raddusa-Agira, ma nel contempo ha posto le premesse per un avvio dell'opera di ammodernamento dell'importante itinerario.

Il 14 aprile 2015 Ferrovie dello Stato Italiane ha emesso l'ordinanza n. 9 concernente l'approvazione del progetto preliminare di raddoppio e velocizzazione della tratta Bicocca-Catenanuova, già finanziato con 415 milioni di euro e compreso nel Contratto di programma 2012-2016, parte investimenti siglato l'8 agosto 2014 da RFI S.p.A e Ministro delle infrastrutture e trasporti[2].

Il programma del lavori prevede, come prima fase, il raddoppio della linea tra la stazione di Bicocca e quella di Catenanuova, di circa 38 km, in affiancamento all'esistente per due terzi del percorso e per poco meno di 12 km in variante per l'adeguamento del raggio di curvatura esistente. La pendenza massima sarà del 12 per mille e la velocità di 160 km/h tra Catenanuova e San Martino Piana e di 100 km/h fino a Bicocca. La tratta sarà gestita interamente con il sistema di comando e controllo centralizzato con il distanziamento treni asservito al blocco automatico[15].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

  • Ipotesi progettuale del 2004 (contestata da alcuni enti locali della Sicilia centrale)
0,00 Palermo Centrale
Fiume Oreto
Linea per Trapani
Brancaccio commerciale
Roccella (in costruzione)
Linea Palermo - Corleone
Ficarazzi
Fiume Eleuterio
Bagheria
S.Flavia-Solunto-Porticello
Casteldaccia
Altavilla Milicia
S.Nicola Tonnara
Trabia
Termini Imerese
Autostrada A19 - Strada Europea E90
Fiume Torto
Fiumetorto
Linea per Agrigento e Catania
Fiume Imera Settentrionale
Autostrada A19 - Strada Europea E932
Autostrada A20 - Strada Europea E90
Campofelice
Lascari-Gratteri
68,00 Cefalù (nuova stazione in galleria)
Bivio in Galleria Castelbuono con deviate a 100 km/h
Castelbuono (Prosegue per Messina)
Serie di 15 gallerie e di viadotti per complessivi 60 km di percorso
bivio vecchia Palermo-Catania
Catenanuova
Fiume Simeto
Bicocca (nuova stazione)
per aeroporto Fontanarossa
Catania Acquicella
Galleria dell'Acquicella
195,00 Catania Centrale (nuova sotterranea) / Giovanni XXIII (metropolitana di Catania)
Prosegue per Messina
  • Proposta progettuale 2013 che prevede un nuovo tracciato intermedio, in variante Enna - Pollina - Castelbuono.
0,00 Palermo Centrale
Fiume Oreto
Linea per Trapani
Brancaccio commerciale
Roccella (in costruzione)
Linea Palermo - Corleone
Ficarazzi
Fiume Eleuterio
Bagheria
S.Flavia-Solunto-Porticello
Casteldaccia
Altavilla Milicia
S.Nicola Tonnara
Trabia
Termini Imerese
Autostrada A19 - Strada Europea E90
Fiume Torto
Fiumetorto
Linea per Agrigento e Catania
Fiume Imera Settentrionale
Autostrada A19 - Strada Europea E932
Autostrada A20 - Strada Europea E90
Campofelice
Lascari-Gratteri
68,00 Cefalù (nuova stazione in galleria)
Bivio in Galleria Castelbuono con deviate a 100 km/h
Castelbuono (Prosegue per Messina)
Serie di gallerie e di viadotti
Stazione nuova di Enna
Raddusa-Agira
Catenanuova
Fiume Simeto
Bicocca (nuova stazione)
per aeroporto Fontanarossa
Catania Acquicella
Galleria dell'Acquicella
195,00 Catania Centrale (nuova sotterranea) / Giovanni XXIII (metropolitana di Catania)
Prosegue per Messina
  • La terza alternativa "di ripiego" è quella della riqualificazione integrale dell'itinerario esistente[4]. A fronte di un costo dimezzato (presunto) di 2,5 miliardi di euro viene realizzato il collegamento con i centri di Enna e Caltanissetta che presuppone il mantenimento dell'itinerario (vecchio) più lungo, la correzione delle curve ove possibile, il mantenimento delle attuali lunghe gallerie della Misericordia e di Marianopoli con i loro limiti di sagoma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coesione territoriale.gov.it:Il Contratto Istituzionale di sviluppo per la direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo
  2. ^ a b Ferrovie dello Stato Italiane, Ordinanza n. 9 (UA 14-4-2015) Asse ferroviario Palermo-Catania-Messina, Raddoppio Bicocca-Catenanuova, approvazione progetto preliminare [1]
  3. ^ Carta delle Ferrovie d'Italia-Mappa della ferrovia che cambia, a cura delle Relazioni aziendali FS. Roma 1988.
  4. ^ a b Variante progettuale richiesta dalla fondazione Sabir
  5. ^ Coesione territoriale.gov.it:Il Contratto Istituzionale di sviluppo per la direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo (pdf) p. 3
  6. ^ Coesione territoriale.gov.it:Il Contratto Istituzionale di sviluppo per la direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo (pdf), p. 5
  7. ^ Coesione territoriale.gov.it:Il Contratto Istituzionale di sviluppo per la direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo (pdf), p. 6
  8. ^ Coesione territoriale.gov.it:Il Contratto Istituzionale di sviluppo per la direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo, calendario eventi 2013-2017 (pdf), p. 10
  9. ^ Ministero delle Infrastrutture, INFRASTRUTTURE PRIORITARIE, 16 novembre 2006
  10. ^ Doppio binario tra Palermo e Cefalù: inaugurata la Campofelice-Ogliastrillo, in Giornale di Sicilia, 16 ottobre 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  11. ^ redazionale, RFI, Linea Palermo - Catania: pubblicato il bando di gara per i lavori Bicocca - Catenanuova, in FS News, 14 aprile 2017.
  12. ^ Argomenti, Quadrimestrale di Rete Ferroviaria Italiana, Anno 2, n. 4, p. 92, 30 novembre 2004, Roma
  13. ^ Argomenti, Quadrimestrale di Rete Ferroviaria Italiana, Anno 2, n. 4, p. 93, 30 novembre 2004, Roma
  14. ^ Argomenti, Quadrimestrale di Rete Ferroviaria Italiana, Anno 2, n. 4, p. 94, 30 novembre 2004, Roma
  15. ^ CIS, linea Catania-Palermo, tratta Bicocca-Motta-Catenanuova, operecis.gov.it. URL consultato il 23 maggio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Portale Sicilia
Portale Trasporti