Finale della UEFA Champions League 2009-2010

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Finale della UEFA Champions League 2009-2010
Lo Stadio Santiago Bernabéu di Madrid (Spagna) durante la cerimonia d'apertura della finale
Dettagli evento
Competizione UEFA Champions League 2009-2010
Data 22 maggio 2010
Città Madrid
Impianto di gioco Stadio Santiago Bernabéu
Spettatori 73 490
Risultato
Bayern Monaco
0
Inter
2
Arbitro Howard Webb
MVP Diego Milito
ed. successiva →     ← ed. precedente

La finale della 55ª edizione della Champions League si è disputata sabato 22 maggio 2010 allo Stadio Santiago Bernabéu di Madrid tra i tedeschi del Bayern Monaco e gli italiani dell'Inter.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Zanetti e González durante la gara di ritorno dei quarti di finale tra CSKA Mosca e Inter.

Il Bayern Monaco di Louis van Gaal è approdato alla fase ad eliminazione diretta giungendo secondo nel gruppo A alle spalle del Bordeaux, in un gruppo che oltre ai francesi comprendeva la Juventus e il Maccabi Haifa. Dopo aver superato la Fiorentina negli ottavi[1] e il Manchester Utd nei quarti[2] solo grazie alla regola dei gol fuori casa (4-4 il risultato complessivo in entrambe le occasioni), i tedeschi hanno battuto nettamente l'Olympique Lione[3] con un risultato aggregato di 4-0 raggiungendo la finale della massima competizione europea per l'ottava volta.

L'Inter di José Mourinho, inserita nel gruppo F insieme ai campioni in carica del Barcellona, alla Dinamo Kiev e al Rubin Kazan', si è guadagnata la qualificazione agli ottavi di finale solo all'ultima giornata battendo in casa i russi per 2-0 e piazzandosi al secondo posto dietro al Barcellona.[4] I nerazzurri, che avevano avuto la meglio sul Chelsea negli ottavi[5] e sul CSKA Mosca nei quarti[6] (rispettivamente con il risultato complessivo di 3-1 e 2-0), hanno dovuto superare il Barcellona[7] con il risultato aggregato di 3-2 per raggiungere la quinta finale della loro storia.

Note: In ogni risultato sottostante, il punteggio della finalista è menzionato per primo. (C: Casa; T: Trasferta)

Bayern Monaco Turno Inter
Avversario Risultato Fase a gironi Avversario Risultato
Maccabi Haifa 3–0 (T) Giornata 1 Barcellona 0–0 (C)
Juventus 0–0 (C) Giornata 2 Rubin Kazan' 1–1 (T)
Bordeaux 1–2 (T) Giornata 3 Dinamo Kiev 2–2 (C)
Bordeaux 0–2 (C) Giornata 4 Dinamo Kiev 2–1 (T)
Maccabi Haifa 1–0 (C) Giornata 5 Barcellona 0–2 (T)
Juventus 4–1 (T) Giornata 6 Rubin Kazan' 2–0 (C)
2ª classificata del Gruppo A
Squadra G V N P GF GS DG Pt
Bordeaux 6 5 1 0 9 2 +7 16
Bayern Monaco 6 3 1 2 9 5 +4 10
Juventus 6 2 2 2 4 7 −3 8
Maccabi Haifa 6 0 0 6 0 8 −8 0
Piazzamenti finali 2ª classificata del Gruppo F
Squadra G V N P GF GS DG Pt
Barcellona 6 3 2 1 7 3 +4 11
Inter 6 2 3 1 7 6 +1 9
Rubin Kazan' 6 1 3 2 4 7 −3 6
Dinamo Kiev 6 1 2 3 7 9 −2 5
Avversario Tot. Andata Ritorno Fase a eliminazione diretta Avversario Tot. Andata Ritorno
Fiorentina 4–4 (gt) 2–1 (C) 2–3 (T) Ottavi di finale Chelsea 3–1 2–1 (C) 1–0 (T)
Manchester Utd 4–4 (gt) 2–1 (C) 2–3 (T) Quarti di finale CSKA Mosca 2–0 1–0 (C) 1–0 (T)
Olympique Lione 4–0 1–0 (C) 3–0 (T) Semifinali Barcellona 3–2 3–1 (C) 0–1 (T)

La partita[modifica | modifica wikitesto]

La coreografia realizzata dai tifosi dell'Inter prima del fischio di inizio della partita.

L'allenatore dei biancorossi van Gaal schiera la squadra con il 4-4-1-1, Müller agisce a supporto dell'unica punta Olić; sulle fasce a destra Robben e a sinistra Altıntop, che prende il posto dello squalificato Ribéry. Il tecnico dei nerazzurri Mourinho conferma il 4-2-3-1, Chivu gioca da terzino sinistro al posto di Zanetti, che sostituisce lo squalificato Thiago Motta accanto a Cambiasso; alle spalle del centravanti Milito il trio di trequartisti è composto da Eto'o a destra, Sneijder al centro e Pandev a sinistra.

L'inizio di partita è contrassegnato da un sostanziale equilibrio tra le due squadre in campo. La prima occasione è per il Bayern Monaco al 9°, con Robben che crossa dalla destra creando scompiglio nella difesa interista. Al 18° Sneijder impegna severamente Butt su punizione, con il portiere tedesco costretto a respingere. Dopo mezz'ora permane l'equilibrio, nonostante il possesso palla sia favorevole ai biancorossi. Al 35° calcio lungo di Júlio César, sponda di testa di Milito per Sneijder che restituisce palla all'argentino con un passaggio filtrante, Milito controlla e di destro supera Butt. La reazione del Bayern Monaco è affidata a Robben, che al 40° si accentra partendo da destra ma calcia alto. Milito e Sneijder combinano ancora, ma l'olandese calcia su Butt. Nel primo minuto di recupero, van Bommel calcia da fuori area ma la palla finisce a lato alla destra di Júlio César.

La seconda frazione di gioco vede i tedeschi partire forte alla ricerca del pareggio: Altıntop serve Müller al centro dell'area ma il tiro del tedesco viene bloccato in due tempi da Júlio César. L'Inter risponde con un'azione di Milito sulla sinistra, con l'argentino che mette palla dietro per Pandev, il cui tiro viene alzato sopra la traversa da Butt. Tra il 54° e il 55° una buona occasione per parte: prima Sneijder tira alto su punizione, poi Altıntop tira a lato alla destra di Júlio César. Al 65° Robben si rende molto pericoloso con un tiro a giro ma Júlio César si rifugia in angolo. Al 70° l'Inter raddoppia chiudendo di fatto la partita: Eto'o serve Milito fuori dall'area, l'argentino avanza, salta Van Buyten con una finta e calcia di destro mandando il pallone all'angolino basso alla sinistra di Butt.[8]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Madrid
22 maggio 2010, ore 20:45 CEST
Bayern Monaco 0 – 2
referto
Inter Stadio Santiago Bernabéu (73 490 spett.)
Arbitro Howard Webb

Bayern Monaco
Inter

Formazioni:

Bayern Monaco (4-4-1-1)
POR 22 Hans-Jörg Butt
DIF 5 Daniel Van Buyten
DIF 6 Martín Demichelis 26’
TS 28 Holger Badstuber
TD 21 Philipp Lahm
CEN 17 Mark van Bommel (C) 78’
CEN 31 Bastian Schweinsteiger
CLS 8 Hamit Altıntop 63’
CLD 10 Arjen Robben
ATT 11 Ivica Olić 74’
ATT 25 Thomas Müller
A disposizione:
POR 1 Michael Rensing
DIF 13 Andreas Görlitz
ATT 18 Miroslav Klose 63’
CEN 23 Danijel Pranjić
DIF 26 Diego Contento
ATT 33 Mario Gómez 74’
CEN 44 Anatoliy Tymoshchuk
Allenatore:
Louis van Gaal
Inter (4-2-3-1)
POR 12 Júlio César
DIF 6 Lúcio
DIF 25 Walter Samuel
TD 13 Maicon
TS 26 Cristian Chivu 30’ 68’
CEN 19 Esteban Cambiasso
CEN 4 Javier Zanetti (C)
TRQ 10 Wesley Sneijder
CLS 27 Goran Pandev 79’
CLD 9 Samuel Eto'o
ATT 22 Diego Milito 90+2’
A disposizione:
POR 1 Francesco Toldo
DIF 2 Iván Córdoba
CEN 5 Dejan Stanković 68’
CEN 11 Sulley Muntari 79’
CEN 17 McDonald Mariga
DIF 23 Marco Materazzi 90+2’
ATT 45 Mario Balotelli
Allenatore:
José Mourinho

UEFA Man of the Match:
Diego Milito (Inter)
Fans' Man of the Match:
Wesley Sneijder (Inter)

Assistenti arbitrali:
Mike Mullarkey
Darren Cann
Quarto uomo:
Martin Atkinson
Riserva:
Peter Kirkup

Statistiche della partita[modifica | modifica wikitesto]

Primo tempo[9]
Bayern Monaco Inter
Gol segnati 0 1
Tiri totali 10 7
Tiri in porta 1 4
Possesso palla 67% 33%
Angoli 2 0
Falli commessi 8 6
Fuorigioco 0 0
Ammonizioni 1 1
Espulsioni 0 0
Secondo tempo[9]
Bayern Monaco Inter
Gol segnati 0 1
Tiri totali 11 4
Tiri in porta 5 3
Possesso palla 69% 31%
Angoli 4 2
Falli commessi 8 7
Fuorigioco 0 0
Ammonizioni 1 0
Espulsioni 0 0
Totali[9]
Bayern Monaco Inter
Gol segnati 0 2
Tiri totali 21 11
Tiri in porta 6 7
Possesso palla 68% 32%
Angoli 6 2
Falli commessi 16 13
Fuorigioco 0 0
Ammonizioni 2 1
Espulsioni 0 0

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Diego Milito, MVP della finale.

L'Inter diventa la prima squadra nella storia del calcio italiano a centrare il "treble", avendo vinto nelle settimane precedenti il campionato e la Coppa nazionale (così come, curiosamente, gli avversari della finale).[10] Per il club meneghino si tratta della terza affermazione nella competizione, dopo i due successi consecutivi in Coppa dei Campioni nel 1964 e nel 1965. Inoltre, il successo dell'Inter è il dodicesimo in totale per i club italiani nella storia del torneo.

A livello individuale, il tecnico nerazzurro Mourinho eguaglia il primato di Happel e Hitzfeld, capaci di vincere la Coppa dei Campioni con due club diversi.[11] Milito è invece il quinto giocatore nell'era della Champions League a realizzare una doppietta nell'atto finale della manifestazione.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fiorentina-Bayern 3-2: Non basta Jo-Jo, Robben spezza il sogno viola, in Goal.com, 9 marzo 2010.
  2. ^ Colpo Bayern, eliminato il Manchester Utd. Avanti il Lione, in Sport.sky.it, 7 aprile 2010.
  3. ^ Lione-Bayern Monaco 0-3: Francesi TRAVOLTI, la Champions ha la sua prima FINALISTA!, in Goal.com, 27 aprile 2010.
  4. ^ Eto'o si sblocca, Balotelli incanta... che sollievo per Mou!, in Goal.com, 9 dicembre 2009.
  5. ^ Special Inter, Chelsea k.o. Sneijder ispira, Eto'o decide, in Gazzetta.it, 16 marzo 2010.
  6. ^ Sneijder zar di Russia L'Inter vola in semifinale, in Gazzetta.it, 6 aprile 2010.
  7. ^ Inter eroica al Camp Nou È in finale di Champions, in Gazzetta.it, 28 aprile 2010.
  8. ^ Bayern Monaco-Inter 0-2: Milito PRINCIPE D'EUROPA, Inter nella LEGGENDA!, in Goal.com, 22 maggio 2010.
  9. ^ a b c (EN) Team statistics: Full time (PDF), Union of European Football Associations, 22 maggio 2010. URL consultato l'8 luglio 2016.
  10. ^ Inter, un tris per la storia, in Uefa.com, 22 maggio 2010.
  11. ^ Mou entra nel club delle leggende, in Uefa.com, 22 maggio 2010.
  12. ^ Il club delle doppiette, in Uefa.com, 13 giugno 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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