Finale della UEFA Champions League 2011-2012

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Finale della UEFA Champions League 2011-2012
I giocatori del Chelsea festeggiano la conquista della Champions League
Dettagli evento
Competizione UEFA Champions League 2011-2012
Data 19 maggio 2012
Città Monaco di Baviera
Impianto di gioco Allianz Arena
Spettatori 62 500
Risultato
Bayern Monaco
1
Chelsea
1
3-4 dopo i calci di rigore
Arbitro Pedro Proença
MVP Didier Drogba
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La finale della 57ª edizione di UEFA Champions League è stata disputata sabato 19 maggio 2012 all'Allianz Arena di Monaco di Baviera tra Bayern Monaco e Chelsea. All'incontro hanno assistito circa 62 500 spettatori. La partita, arbitrata dal portoghese Pedro Proença, ha visto la vittoria per 4-3, dopo i tiri di rigore, del club inglese.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Il Chelsea di Roberto Di Matteo (allenato nella prima parte di stagione da André Villas-Boas) è inserito nel gruppo E insieme agli spagnoli del Valencia, ai tedeschi del Bayer Leverkusen e ai belgi del Genk, superando il turno come primo classificato, totalizzando 11 punti, frutto di tre vittorie, due pari e una sola sconfitta (2-1 a Leverkusen). Agli ottavi di finale il Chelsea affronta gli italiani del Napoli, perdendo l'andata al San Paolo per 3 a 1 e vincendo il ritorno allo Stamford Bridge col medesimo risultato. Ai supplementari un gol di Branislav Ivanović regala il passaggio del turno ai suoi. Ai quarti i portoghesi del Benfica vengono sconfitti sia all'andata che al ritorno, rispettivamente coi risultati di 1-0 e 2-1. In semifinale c'è l'ostacolo Barcellona; i catalani sono i campioni in carica e, dopo la vittoria per 1-0 a Londra, la gara al Camp Nou si mette subito male per i Blues che restano in 10 per l'espulsione di John Terry e al 43' sono sotto di due reti. Tuttavia i gol di Ramires, nei minuti di recupero del primo tempo, e quello di Fernando Torres, allo scadere, regalano la seconda finale nella storia del Chelsea.

Il Bayern Monaco di Jupp Heynckes inizia il cammino europeo dai play-off dove liquida lo Zurigo con un aggregato di 3-0. I panzer sono inseriti nel gruppo A insieme agli italiani del Napoli, agli inglesi del Manchester City e agli spagnoli del Villarreal, superando il turno come primo classificato totalizzando 13 punti, frutto di quattro vittorie una sconfitta e un pareggio (1-1 a Napoli). Agli ottavi gli svizzeri del Basilea riescono a vincere l'andata in casa per 1-0, prima di essere travolti in Germania per 7-0. Ai quarti i francesi dell'Marsiglia vengono sconfitti sia all'andata che al ritorno sempre col risultato di 2-0. In semifinale gli spagnoli del Real Madrid perdono l'andata all'Allianz Arena 2-1 e col medesimo risultato vincono al Santiago Bernabéu. La partita si decide ai tiri di rigore e l'errore di Sergio Ramos condanna i suoi alla sconfitta per 3-1.

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Didier Drogba, mattatore della finale, festeggia la vittoria con la coppa tra le mani

La partita vede una netta supremazia del Bayern Monaco che, avendo anche dalla propria parte il fattore campo, riesce a rendersi molto pericoloso sia nel primo che nel secondo tempo, mentre il Chelsea gioca una partita molto difensiva, basandosi per lo più sulle ripartenze veloci dei propri attaccanti.

Il primo gol della partita arriva solamente all'83' quando, al termine di un'articolata azione offensiva, Thomas Müller segna la rete dell'1-0 grazie a un perfetto traversone di Toni Kroos. Proprio nel momento in cui la partita sembrava finita, il Chelsea riesce a pareggiare con un imperioso stacco di testa da parte di Didier Drogba, che all'88' sfrutta un calcio d'angolo battuto dal compagno di squadra Juan Mata, bucando così Manuel Neuer e portando la partita ai tempi supplementari.

Nei supplementari il Bayern Monaco prova a ritornare in vantaggio ma spreca due grandissime occasioni: un rigore al 97' di Arjen Robben che viene neutralizzato da Petr Čech e un tiro di Ivica Olić che finisce di pochissimo a lato; sono dunque necessari i tiri di rigore.

Ai rigori, nonostante l'errore iniziale di Mata, il Chelsea riesce a ribaltare il punteggio a causa degli errori in successione di Olić e di Bastian Schweinsteiger che lasciano la possibilità di chiudere definitivamente la partita a Drogba.

L'attaccante del Chelsea non sbaglia il rigore decisivo e porta i Blues alla prima storica vittoria della UEFA Champions League. Curiosamente, pur essendo Londra la città che ha ospitato più finali di Coppa dei Campioni / UEFA Champions League, mai una squadra della capitale inglese si era laureata campione d'Europa. Si tratta inoltre della prima volta, dopo 15 anni, che una nuova squadra scrive il proprio nome nell'albo d'oro della competizione.[1]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera
19 maggio 2012, ore 20:45 CEST
Bayern Monaco 1 – 1
(d.t.s.)
referto
Chelsea Allianz Arena (62 500 spett.)
Arbitro Pedro Proença

Bayern Monaco
Chelsea
BAYERN MONACO:
P 1 Manuel Neuer
TD 21 Philipp Lahm (C)
DC 17 Jérôme Boateng
DC 44 Anatoliy Tymoshchuk
TS 26 Diego Contento
CC 31 Bastian Schweinsteiger 2’
CC 39 Toni Kroos
CLD 10 Arjen Robben
CLS 7 Franck Ribéry 97’
TRQ 25 Thomas Müller 87’
ATT 33 Mario Gómez
Sostituti:
P 22 Hans-Jörg Butt
D 5 Daniel Van Buyten 87’
D 13 Rafinha
C 14 Takashi Usami
C 23 Danijel Pranjić
A 9 Nils Petersen
A 11 Ivica Olić 97’
Allenatore:
Jupp Heynckes
CHELSEA:
P 1 Petr Čech
TD 17 José Bosingwa
DC 4 David Luiz 86’
DC 24 Gary Cahill
TS 3 Ashley Cole 81’
MED 12 Mikel John Obi
CC 8 Frank Lampard (C)
CLD 21 Salomon Kalou 84’
TRQ 10 Juan Mata
CLS 34 Ryan Bertrand 73’
ATT 11 Didier Drogba 93’
Sostituti:
P 22 Ross Turnbull
D 19 Paulo Ferreira
C 5 Michael Essien
C 6 Oriol Romeu
C 15 Florent Malouda 73’
A 23 Daniel Sturridge
A 9 Fernando Torres 120’ 84’
Allenatore:
Roberto Di Matteo

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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