Fonteno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fonteno
comune
Localizzazione
Stato  Italia
Regione Lombardia
Provincia Bergamo
Amministrazione
SindacoAlessandro Bigoni (lista civica La lista che unisce) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate45°46′N 10°01′E / 45.766667°N 10.016667°E45.766667; 10.016667 (Fonteno)Coordinate: 45°46′N 10°01′E / 45.766667°N 10.016667°E45.766667; 10.016667 (Fonteno)
Altitudine606 m s.l.m.
Superficie10,93 km²
Abitanti624[2] (30-4-2017)
Densità57,09 ab./km²
FrazioniXino[1]
Comuni confinantiAdrara San Rocco, Endine Gaiano, Monasterolo del Castello, Parzanica, Riva di Solto, Solto Collina, Vigolo
Altre informazioni
Cod. postale24060
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016102
Cod. catastaleD684
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantifontenesi
PatronoSanti Faustino e Giovita
Giorno festivo15 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fonteno
Posizione del comune di Fonteno nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Fonteno (Fonté in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 624 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Fonteno è posta sul versante sinistro della valle di Fonteno su di un terrazzo naturale che dà sul lago d'Iseo.

La valle è solcata dal torrente Zù, che dalle alte montagne scende fino a gettarsi nel lago.

Il territorio del comune risulta compreso tra i 375 e i 1.361 m s.l.m.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo nucleo abitato è testimoniato nel 1338 nella zona della "fontana del coren", dalla quale deriva l'etimologia del nome del paese. Il 22 agosto 1944 ci fu un duro scontro tra le forze nazi-fasciste e i partigiani della 53ª Brigata Garibaldi che viene ricordata con il nome di Battaglia di Fonteno[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua posizione isolata Fonteno ha conservato le caratteristiche del piccolo borgo agricolo di montagna, con strette viuzze, porticati e balconi in legno dei secoli precedenti.

  • Chiesa parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita, in stile neogotico, del 1542. Il campanile settecentesco venne sostituito nel 1827 da una nuova torre, sopraelevato quindi nel 1930 per armonizzarlo con l'edificio. La chiesa ospita un organo a mille canne del 1885 recentemente restaurato.
  • Chiesa di San Rocco, cinquecentesca.

Nella valle di Fonteno sorgono oltre 300 cascine, protette da uno speciale piano urbanistico. La zona presenta percorsi e sentieri con numerosi punti panoramici sul lago. Vi è stato scoperto nel 2006 il vasto complesso speleologico di "Bueno Fonteno", del quale si è esplorato uno sviluppo di oltre 17 km fino ad una profondità di quasi 500 m.

sito internet: [1]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Al paese si arriva per una strada che si distacca a Solto Collina dalla strada provinciale n.77, che a sua volta è collegata con la strada statale 42. Una strada comunale porta alla frazione di Xino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 in carica Alessandro Bigoni Lista civica - La lista che unisce Sindaco

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Xino, affacciata sul lago d'Iseo, a circa 1 km dal capoluogo comunale, conserva un aspetto tipico di antico borgo con stretti vicoli.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Fonteno - Statuto
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Matteo Alborghetti La 53ª Brigata Garibaldi "Tredici martiri"
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]