Franco Levi (ingegnere)

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Franco Levi (Torino, 20 settembre 1914Torino, 9 gennaio 2009) è stato un ingegnere, accademico e costruttore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo a Vela (1959-1961), Torino. Foto di Paolo Monti, 1961.

Si laurea in ingegneria civile a Parigi preso l'école Centrale Paris nel 1936 seguito da un dottorato di ricerca preso il Politecnico di Milano. Fu assistente di Gustavo Colonnetti.

Nel 1938 è assistente universitario a Torino, ma pochi mesi dopo, per effetto delle leggi razziali, è esule in Francia e quindi in Svizzera. Ritornato in Italia nel 1945, nel 1947 è Professore incaricato. Dal 1962 è Professore ordinario di Scienza delle costruzioni prima a Venezia e poi a Torino. Contemporaneamente insegna a Parigi al Centre des Hautes Etudes de la Construction. Dal 1990 è Professore emerito del Politecnico di Torino.

Dal 1957 al 1968 è Presidente del CEB (Comité Européen du Béton), dal 1966 al 1970 Presidente della FIP (Fédération International de la Précontrainte) e di entrambe le associazioni rimane presidente honoris causa.

Negli anni fra il 1980 e il 1990, per incarico della Comunità Europea, è chairman del Gruppo di redazione dell'Eurocodice 2. Autore di oltre 300 pubblicazioni e trattati, è insignito di tre lauree honoris causa (Liegi, Waterloo, Venezia) e di numerose medaglie intitolate a personaggi famosi (Trasenster, Freyssinet, Moersch, Caquot, Torroja). È affiliato a numerose Associazioni tecnico-scientifiche in Europa e in America ed è Socio nazionale residente dell'Accademia delle Scienze di Torino.

Opere maggiori[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica dell'area della fiera Italia '61 con il Palazzo a Vela. Foto di Paolo Monti, 1961 (Fondo Paolo Monti, BEIC)

Incarichi ricoperti in ambito scientifico[modifica | modifica wikitesto]

  • Docente a Losanna nel 1944
  • Docente al Politecnico di Torino dal 1949
  • Docente di Scienza delle Costruzioni all'Università di Architettura di Venezia dal 1962 al 1969
  • Direttore dell'Istituto di Scienza delle Costruzioni al Politecnico di Torino dal 1969, creò la sezione Geotecnica.
  • Ordinario di Scienza delle Costruzioni al Politecnico di Torino dal 1969 al 1989, professore emerito
  • Ha ricevuto tre lauree honoris causa dalle Università di Liegi (Belgio), Waterloo (Canada) e Venezia
  • Fondatore e Presidente per undici anni dal 1957 al 1968 del Comité Eurointernational du Béton (CEB)
  • Vicepresidente e poi Presidente dal 1962 al 1970 della Fédération Internationale de la Précontrainte (FIP)
  • Membro del Consiglio Direttivo dal 1962 della Associazione Nazionale Cemento Armato Precompresso (ANICAP)
  • Consigliere dal 1972 al 1987 e vice Presidente dal 1984 al 1987 della Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso (AICAP)
  • Presidente della Commissione per l'Eurocodice 2 dal 1979 al 1990

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte
— 9 giugno 1976[1]

Socio Nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino

Medaglia d'onore intitolata a "Emil Mörsch"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Dettaglio Onorificenze Quirinale

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN89777604 · SBN: IT\ICCU\LO1V\039832 · ISNI: (EN0000 0000 8078 1687 · BNF: (FRcb12902304p (data)
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