Frank de Boer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Frank de Boer
Frank de Boer all'Ajax nel 2011.
Nazionalità  Paesi Bassi
Altezza 179 cm
Peso 77 kg
Calcio
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1987-1989 Ajax
Squadre di club1
1989-1999 Ajax 328 (29)
1999-2003 Barcellona 143 (5)
2003-2004 Galatasaray 15 (1)
2004 Rangers 15 (2)
2004-2005 Al-Rayyan 16 (5)
2005-2006 Al-Shamal 1 (0)
Nazionale
1990-2004  Paesi Bassi 112 (13)
Carriera da allenatore
2006-2008AjaxD-1
2008-2010AjaxA-1
2008-2011  Paesi BassiVice
2010-2016Ajax
2016Inter
2017Crystal Palace
Palmarès
 Mondiali di calcio
Argento Sudafrica 2010
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 giugno 2017

Franciscus de Boer, detto Frank (pronuncia olandese: ˈfrɑŋg də ˈbuːr) (Hoorn, 15 maggio 1970), è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore. Con la maglia dell'Ajax, alla quale ha legato la maggior parte della sua carriera come calciatore, ha vinto cinque campionati olandesi (1990, 1994, 1995, 1996, 1998), due coppe d'Olanda (1993, 1998) e tre Supercoppe nazionali (1993, 1994, 1995) nonché, a livello internazionale, una Coppa UEFA (1992), una UEFA Champions League (1995), una Supercoppa UEFA (1995) e una Coppa Intercontinentale (1995). Vanta anche la vittoria di un titolo spagnolo (1999) con il Barcellona.

Da allenatore è stato il primo a conquistare quattro campionati olandesi consecutivi (2011, 2012, 2013, 2014), superando il precedente primato che apparteneva a Rinus Michels, Louis van Gaal e Guus Hiddink.Ha anche ricoperto il ruolo di vice allenatore del commissario tecnico della nazionale di calcio olandese, Bert van Marwijk con la quale ha raggiunto il secondo posto ai campionati mondiali di calcio del 2010.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

De Boer parla cinque lingue: olandese, inglese, spagnolo, tedesco e un po' d'italiano. È sposato e padre di tre figlie, una delle quali, Beau, è giocatrice di pallamano.

Suo fratello gemello, Ronald, è stato anch'egli un calciatore professionista, nonché suo compagno di squadra all'Ajax, al Barcellona e ai Rangers Glasgow.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel settore giovanile dell'Ajax, ha fatto il suo esordio in prima squadra nel 1989 sempre nell'Ajax come terzino sinistro. L'anno successivo vince il suo primo titolo nazionale, al quale ne seguiranno altri tre durante i dieci anni trascorsi nella squadra di Amsterdam. Assieme ai numerosi successi in campo nazionale arrivano quelli a livello internazionale: dopo la vittoria della Coppa UEFA nella stagione 1991-1992, nel 1995 l'Ajax conquista la UEFA Champions League; per i lancieri si tratta della quarta vittoria nella massima competizione europea, risultato che mancava da ventidue anni. Sempre nel 1995 arrivano i successi nella Supercoppa UEFA e nella Coppa Intercontinentale. La stampa sportiva riconosce ormai De Boer, che nel frattempo si è affermato da difensore centrale, come uno dei migliori calciatori olandesi della sua generazione.

Frank de Boer (accosciato, secondo da destra) all'Ajax nella stagione 1995-1996

Chiuso il lungo rapporto con l'Ajax, nel gennaio 1999 si trasferisce al Barcellona. Al termine della stagione si laurea subito campione di Spagna aggiungendo così un altro titolo al suo ricco palmarès. Nel 2001 un test antidoping lo rivela positivo al nandrolone.[1][2][3]

L'esperienza in Spagna si conclude nell'estate del 2003, quando si trasferisce tra le file del Galatasaray; tuttavia già nel gennaio del 2004 De Boer lascia il club turco per andare a giocare nei Rangers. Nell'aprile del 2006, dopo due brevi esperienze in Qatar con le maglie di Al-Rayyan e Al-Shamal, annuncia il suo ritiro dal calcio agonistico per occuparsi del settore giovanile dell'Ajax.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Convocato per la prima volta in nazionale nel 1990, De Boer ha preso parte a tre Europei (1992, 2000, 2004) e a due Mondiali (1994, 1998); ad eccezione del torneo iridato del 1994, in cui i Paesi Bassi vengono eliminati ai quarti di finale, De Boer e compagni raggiungono le semifinali in ognuna delle suddette competizioni. Nel 2000, capitano degli Oranje, il difensore fallisce due rigori (il primo durante i tempi regolamentari e il secondo dopo i supplementari) nella semifinale contro l'Italia, vedendosi respingere entrambi i tiri da Francesco Toldo.[4]

Termina la propria militanza in nazionale nel 2004, per un infortunio occorsogli durante la rassegna continentale.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1 agosto 2006 svolge il ruolo di allenatore dell'Ajax della selezione D-1 e dal 1º luglio 2008 della selezione A-1; nello stesso anno diventa anche assistente del selezionatore della nazionale olandese Bert van Marwijk.

Ajax[modifica | modifica wikitesto]

2010-2013[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre 2010 viene promosso allenatore della prima squadra Ajax in sostituzione del dimissionario Martin Jol che aveva avuto dei dissidi con l'assistente Danny Blind oltre ai risultati negativi.[5] Esordisce sulla panchina dei lancieri due giorni più tardi, ottenendo una prestigiosa vittoria (2-0) allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano contro il Milan, in un incontro valevole per la sesta giornata del Girone G della Champions League 2010-2011, ma non andrà oltre il terzo posto, comunque valido per l'Europa League,[6] in cui si fermerà agli ottavi di finale contro lo Spartak Mosca. Il 25 gennaio 2011 lascia il ruolo di vice della nazionale olandese. Perde per 3-2 la finale della coppa nazionale contro il Twente, ma il 15 maggio 2011, giorno del suo 41º compleanno, porta la squadra di Amsterdam alla conquista del 30º titolo della sua storia vincendo lo scontro diretto proprio con il Twente per 3-1 nell'ultima giornata di campionato e superandoli alla testa della classifica con 73 punti. Riesce così a vincere il campionato con una rosa dall'età media di 22 anni facendola diventare la più giovane squadra campione di sempre in Eredivisie. Inoltre De Boer è il terzo olandese della storia, dopo Rinus Michels e Ronald Koeman, ad aver vinto in patria il campionato sia da giocatore sia da allenatore.[7][8]

Frank de Boer tecnico dell'Ajax nel 2011

Il 30 luglio il Twente ha la meglio sull'Ajax nella Supercoppa d'Olanda 2011 per 2-1. La squadra di de Boer viene eliminata in dicembre in Coppa d'Olanda ma il 2 maggio 2012 vince la Eredivisie, la seconda con De Boer, dopo una lunga cavalcata con ben 14 vittorie consecutive in campionato e con un distacco finale di 6 punti dal Feyenoord.
Nello stesso mese il tecnico rifiuta un'offerta per allenare il Liverpool e spiega al De Telegraaf: "l'offerta mi onora, ma ho appena cominciato con l'Ajax. Abbiamo intrapreso una nuova strada ad Amsterdam e, con Wim Jonk e Dennis Bergkamp, vogliamo fare grandi cose. Ecco perché voglio restare all'Ajax nei prossimi anni"[9].

Il 5 agosto 2012 perde di nuovo la Supercoppa, questa volta contro il PSV per 4-2. Semifinalista in Coppa d'Olanda, il 5 maggio 2013 vince il suo terzo campionato olandese consecutivo con 7 punti di distacco dal PSV e il 29 giugno seguente rinnova il proprio contratto fino al 2017, diventando così il settimo allenatore dell'Ajax più longevo dal dopoguerra ad oggi dopo Michels, Van Gaal, Humenberger, Koeman, De Mos e Cruijff.

2013-2016[modifica | modifica wikitesto]

Al terzo tentativo, il 27 luglio 2013, vince la Supercoppa battendo per 3-2 l'AZ dopo i tempi supplementari. Perde la Coppa d'Olanda in finale per 5-1 contro l'emergente PEC Zwolle, ma il 27 aprile 2014 vince il quarto campionato consecutivo con l'Ajax, eguagliando così Rinus Michels e Louis van Gaal come numero di campionati vinti dietro a Guus Hiddink (6 col PSV); è il primo però ad averne vinti quattro di seguito. Lo stesso giorno riceve la medaglia per "gli alti servigi resi alla città di Amsterdam" consegnatagli dal sindaco van der Laan.[10] Riassumendo i suoi quattro anni all'Ajax dichiara: "Quando sono arrivato qui, la squadra non costruiva calcio. Noi abbiamo cercato di inserire giovani, far nascere il gioco dalla difesa, proporre un calcio attraente e dominare per 90 minuti".[11]

Inizia la stagione 2014-2015 con la terza sconfitta consecutiva in Supercoppa d'Olanda, sempre contro il PEC Zwolle, mentre in Champions League viene eliminato per la quinta volta consecutiva nella fase a gruppi, piazzandosi al terzo posto nel girone. in Europa League, dopo tre eliminazioni consecutive ai sedicesimi, l'Ajax esce agli ottavi di finale, venendo sconfitto dal Dnipro. In campionato chiude secondo alle spalle del PSV Eindhoven, interrompendo così dopo quattro anni la sua striscia di vittorie.

La stagione 2015-2016, l'ultima per De Boer come tecnico dell'Ajax, è meno brillante delle precedenti e segnata dalla precoce eliminazione in Champions League (al terzo turno preliminare, per mano del Rapid Vienna). La stagione si conferma deludente l'8 maggio 2016, quando, all'ultima giornata di campionato, i lancieri pareggiano per 1-1 contro il De Graafschap penultimo in classifica e si fanno superare dal PSV, vittorioso per 3-1 a Zwolle, che va così a vincere l'Eredivisie per il secondo anno consecutivo.

Il 12 maggio il club di Amsterdam annuncia la risoluzione consensuale del contratto.[12]

Inter e Crystal Palace[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2016, prima che il campionato italiano prenda il via, passa ad allenare l'Inter per sostituire il dimesso Roberto Mancini.[13] Dati i tempi stretti tra il suo arrivo e l'inizio della stagione ufficiale[14], non riesce a dare un'impronta precisa alla squadra.[15] In 14 partite incassa 7 sconfitte[16][17], con i nerazzurri che passano in svantaggio per 10 volte.[18][19] Il negativo trend spinge la società ad esonenarlo, per un'esperienza che dura meno di 3 mesi.Questo lo farà diventare l'allenatore con l'esperienza più breve nella storia dell'Inter[20] Per la stagione 2017-18 firma con il Crystal Palace, venendo anche in questo caso licenziato nell'arco di breve tempo: sotto la sua gestione, la squadra inglese perde 4 gare consecutive senza segnare alcun gol.[21][22]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 10 maggio 2006.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1988-1989 Ajax ED 28 0 - - - - - - - - - 28 0
1989-1990 ED 24 0 CO 3 0 CU 1 0 - - - 28 0
1990-1991 ED 34 1 CO 2 0 - - - - - - 36 1
1991-1992 ED 30 1 CO 3 0 CU 12 0 - - - 45 1
1992-1993 ED 34 3 CO 5 1 CU 8 1 - - - 47 5
1993-1994 ED 34 2 CO 4 2 CdC 6 1 SO 1 1 45 6
1994-1995 ED 34 10 CO 3 0 UCL 10 2 SO 1 0 48 12
1995-1996 ED 32 3 CO 2 0 UCL+SU 9+2 1+0 SO+CInt 1+1 1+0 47 5
1996-1997 ED 32 4 - - - UCL 9 0 SO 1 0 42 4
1997-1998 ED 31 5 CO 5 2 CU 8 2 - - - 44 9
ago.-dic. 1998 ED 15 3 CO 1 0 UCL 6 0 - - - 22 3
Totale Ajax 328 32 28 5 71 7 5 2 432 46
ge.-giu. 1999 Barcellona PD 4 0 - - - - - - - - - 4 0
1999-2000 PD 22 0 - - - UCL 12 2 - - - 34 2
2000-2001 PD 34 3 - - - UCL+CU 4+7 1+0 - - - 45 4
2001-2002 PD 34 0 - - - UCL 13 0 - - - 47 0
2002-2003 PD 35 0 - - - UCL 2[23]+12 1+1 - - - 49 2
Totale Barcellona 129 3 50 5 179 8
2003-2004 Galatasaray SL 15 1 - - - UCL 2[23]+6 0+0 - - - 23 1
ge.-giu. 2004 Rangers PL 15 2 CS+CdL 1+1 0+0 - - - - - - 17 2
2004-2005 Al-Rayyan QL 16 5 - - - - - - - - - 16 5
2005-2006 Al-Shamal QL 1 0 - - - - - - - - - 1 0
Totale carriera 504 43 30 5 129 12 5 2 668 62

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-09-1990 Palermo Italia 1 – 0  Paesi Bassi Amichevole - 71’
17-10-1990 Porto Portogallo 1 – 0  Paesi Bassi Qual. Euro 1992 - 74’
19-12-1990 Attard Malta 0 – 8  Paesi Bassi Qual. Euro 1992 -
13-03-1991 Rotterdam Paesi Bassi 1 – 0  Malta Qual. Euro 1992 - 46’
05-06-1991 Helsinki Finlandia 1 – 1  Paesi Bassi Qual. Euro 1992 1
27-05-1992 Sittard Paesi Bassi 3 – 2  Austria Amichevole - 65’
30-05-1992 Utrecht Paesi Bassi 4 – 0  Galles Amichevole - 16’
18-06-1992 Göteborg Paesi Bassi 3 – 1  Germania Euro 1992 - 61’
22-06-1992 Göteborg Paesi Bassi 2 – 2 dts
(6:7 dcr)
 Danimarca Euro 1992 - 46’
09-09-1992 Eindhoven Paesi Bassi 2 – 3  Italia Amichevole - 46’
23-09-1992 Oslo Norvegia 2 – 1  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1994 -
16-12-1992 Istanbul Turchia 1 – 3  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1994 - 70’
24-02-1993 Utrecht Paesi Bassi 3 – 1  Turchia Qual. Mondiali 1994 - 46’
24-03-1993 Utrecht Paesi Bassi 6 – 0  San Marino Qual. Mondiali 1994 -
28-04-1993 Londra Inghilterra 2 – 2  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1994 -
09-06-1993 Rotterdam Paesi Bassi 0 – 0  Norvegia Qual. Mondiali 1994 - 45’
22-09-1993 Bologna San Marino 0 – 7  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1994 -
13-10-1993 Rotterdam Paesi Bassi 2 – 0  Inghilterra Qual. Mondiali 1994 -
17-11-1993 Poznań Polonia 1 – 3  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1994 -
19-01-1994 Tunisi Tunisia 2 – 2  Paesi Bassi Amichevole -
23-03-1994 Glasgow Scozia 0 – 1  Paesi Bassi Amichevole -
20-04-1994 Tilburg Paesi Bassi 0 – 1  Irlanda Amichevole -
27-05-1994 Utrecht Paesi Bassi 3 – 1  Scozia Amichevole -
01-06-1994 Eindhoven Paesi Bassi 7 – 1  Ungheria Amichevole - 46’
12-06-1994 Toronto Canada 0 – 3  Paesi Bassi Amichevole -
20-06-1994 Washington Paesi Bassi 2 – 1  Arabia Saudita Mondiali 1994 - 75’
25-06-1994 Orlando Belgio 1 – 0  Paesi Bassi Mondiali 1994 -
29-06-1994 Orlando Marocco 1 – 2  Paesi Bassi Mondiali 1994 -
04-07-1994 Liverpool Paesi Bassi 2 – 0  Irlanda Qual. Euro 1996 -
07-09-1994 Lussemburgo Lussemburgo 0 – 4  Paesi Bassi Qual. Euro 1996 -
12-10-1994 Oslo Norvegia 1 – 1  Paesi Bassi Qual. Euro 1996 -
16-11-1994 Rotterdam Paesi Bassi 0 – 0  Rep. Ceca Qual. Euro 1996 -
14-12-1994 Rotterdam Paesi Bassi 5 – 0  Lussemburgo Qual. Euro 1996 -
18-01-1995 Utrecht Paesi Bassi 0 – 1  Francia Amichevole -
29-03-1995 Rotterdam Paesi Bassi 4 – 0  Malta Qual. Euro 1996 -
26-04-1995 Praga Rep. Ceca 3 – 1  Paesi Bassi Qual. Euro 1996 - 56’
06-09-1995 Rotterdam Paesi Bassi 1 – 0  Bielorussia Qual. Euro 1996 -
11-10-1995 Attard Malta 0 – 4  Paesi Bassi Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Rotterdam Paesi Bassi 3 – 0  Norvegia Qual. Euro 1996 - 14’
24-04-1996 Rotterdam Paesi Bassi 0 – 1  Germania Amichevole -
31-08-1996 Amsterdam Paesi Bassi 2 – 2  Brasile Amichevole -
05-10-1996 Cardiff Galles 1 – 3  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1998 -
09-11-1996 Eindhoven Paesi Bassi 7 – 1  Galles Qual. Mondiali 1998 1
14-12-1996 Bruxelles Belgio 0 – 3  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1998 -
26-02-1997 Parigi Francia 2 – 1  Paesi Bassi Amichevole -
29-03-1997 Amsterdam Paesi Bassi 4 – 0  San Marino Qual. Mondiali 1998 2
02-04-1997 Istanbul Turchia 1 – 0  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1998 -
30-04-1997 Serravalle San Marino 0 – 6  Paesi Bassi Qual. Mondiali 1998 1
06-09-1997 Rotterdam Paesi Bassi 3 – 1  Belgio Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Amsterdam Paesi Bassi 0 – 0  Turchia Qual. Mondiali 1998 -
21-02-1998 Miami Stati Uniti 0 – 2  Paesi Bassi Amichevole -
24-02-1998 Miami Messico 2 – 3  Paesi Bassi Amichevole -
27-05-1998 Arnhem Paesi Bassi 0 – 0  Camerun Amichevole -
01-06-1998 Eindhoven Paesi Bassi 5 – 1  Paraguay Amichevole 1
05-06-1998 Amsterdam Paesi Bassi 5 – 1  Nigeria Amichevole -
13-06-1998 Parigi Paesi Bassi 0 – 0  Belgio Mondiali 1998 -
20-06-1998 Marsiglia Paesi Bassi 5 – 0  Corea del Sud Mondiali 1998 -
25-06-1998 Saint-Etienne Paesi Bassi 2 – 2  Messico Mondiali 1998 -
29-06-1998 Tolosa Paesi Bassi 2 – 1  Jugoslavia Mondiali 1998 -
04-07-1998 Marsiglia Paesi Bassi 2 – 1  Argentina Mondiali 1998 -
07-07-1998 Marsiglia Brasile 1 – 1 dts
(4:2 dcr)
 Paesi Bassi Mondiali 1998 -
11-07-1998 Parigi Paesi Bassi 1 – 2  Croazia Mondiali 1998 -
10-10-1998 Eindhoven Paesi Bassi 2 – 0  Perù Amichevole -
13-10-1998 Arnhem Paesi Bassi 0 – 0  Ghana Amichevole -
18-11-1998 Gelsenkirchen Germania 1 – 1  Paesi Bassi Amichevole -
10-02-1999 Parigi Portogallo 0 – 0  Paesi Bassi Amichevole -
31-03-1999 Amsterdam Paesi Bassi 1 – 1  Argentina Amichevole -
05-06-1999 Salvador Brasile 2 – 2  Paesi Bassi Amichevole -
08-06-1999 Goiânia Brasile 3 – 1  Paesi Bassi Amichevole -
18-08-1999 Copenaghen Danimarca 0 – 0  Paesi Bassi Amichevole -
04-09-1999 Rotterdam Paesi Bassi 5 – 5  Belgio Amichevole -
13-11-1999 Eindhoven Paesi Bassi 1 – 1  Rep. Ceca Amichevole -
29-03-2000 Bruxelles Belgio 2 – 2  Paesi Bassi Amichevole -
26-04-2000 Arnhem Paesi Bassi 0 – 0  Scozia Amichevole -
27-05-2000 Amsterdam Paesi Bassi 2 – 1  Romania Amichevole -
04-06-2000 Losanna Paesi Bassi 3 – 1  Polonia Amichevole 1
11-06-2000 Amsterdam Paesi Bassi 1 – 0  Rep. Ceca Euro 2000 1 36’
16-06-2000 Rotterdam Danimarca 0 – 3  Paesi Bassi Euro 2000 -
20-06-2000 Amsterdam Francia 2 – 3  Paesi Bassi Euro 2000 1
25-06-2000 Rotterdam Paesi Bassi 6 – 1  Jugoslavia Euro 2000 -
29-06-2000 Amsterdam Paesi Bassi 0 – 0 dts
(1:3 dcr)
 Italia Euro 2000 -
02-09-2000 Amsterdam Paesi Bassi 2 – 2  Irlanda Qual. Mondiali 2002 -
07-10-2000 Nicosia Cipro 0 – 4  Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 -
11-10-2000 Rotterdam Paesi Bassi 0 – 2  Portogallo Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Siviglia Spagna 1 – 2  Paesi Bassi Amichevole 1
28-02-2001 Amsterdam Paesi Bassi 0 – 0  Turchia Amichevole - 46’
24-03-2001 Barcellona Andorra 0 – 5  Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 -
28-03-2001 Porto Portogallo 2 – 2  Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 -
25-04-2001 Eindhoven Paesi Bassi 4 – 0  Cipro Qual. Mondiali 2002 -
02-06-2001 Tallinn Estonia 2 – 4  Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 1
10-11-2001 Copenaghen Danimarca 1 – 1  Paesi Bassi Amichevole - 46’
13-02-2002 Amsterdam Paesi Bassi 1 – 1  Inghilterra Amichevole - 69’
27-03-2002 Rotterdam Paesi Bassi 1 – 0  Spagna Amichevole 1
19-05-2002 Foxborough Stati Uniti 0 – 2  Paesi Bassi Amichevole -
21-08-2002 Oslo Norvegia 0 – 1  Paesi Bassi Amichevole -
07-09-2002 Eindhoven Paesi Bassi 3 – 0  Bielorussia Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Vienna Austria 0 – 3  Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Gelsenkirchen Germania 1 – 3  Paesi Bassi Amichevole - 46’
12-02-2003 Amsterdam Paesi Bassi 1 – 0  Argentina Amichevole -
29-03-2003 Rotterdam Paesi Bassi 1 – 1  Rep. Ceca Qual. Euro 2004 -
02-04-2003 Tiraspol Moldavia 1 – 2  Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
30-04-2003 Eindhoven Paesi Bassi 1 – 1  Portogallo Amichevole -
07-06-2003 Minsk Bielorussia 0 – 2  Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
20-08-2003 Bruxelles Belgio 1 – 1  Paesi Bassi Amichevole -
06-09-2003 Rotterdam Paesi Bassi 3 – 1  Austria Qual. Euro 2004 -
10-09-2003 Praga Rep. Ceca 3 – 1  Paesi Bassi Qual. Euro 2004 - 46’
15-11-2003 Glasgow Scozia 1 – 0  Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
19-11-2003 Amsterdam Paesi Bassi 6 – 0  Scozia Qual. Euro 2004 1 46’
18-02-2004 Amsterdam Paesi Bassi 1 – 0  Stati Uniti Amichevole - 80’
01-06-2004 Losanna Paesi Bassi 3 – 0  Fær Øer Amichevole - 46’
23-06-2004 Braga Paesi Bassi 3 – 0  Lettonia Euro 2004 -
26-06-2004 Faro Svezia 0 – 0 dts
(4:5 dcr)
 Paesi Bassi Euro 2004 - 30’ 36’
Totale Presenze (3º posto) 112 Reti 13

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 10 settembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2010-2011 Ajax ED 17 13 2 2 CO 4 3 0 1 UCL+UEL 1+4 1+2 0+0 0+2 26 19 2 5 73,07 Sub.
2011-2012 ED 34 23 7 4 CO 3 2 0 1 UCL+UEL 6+2 2+1 2+0 2+1 SO 1 0 0 1 46 28 9 9 60,87
2012-2013 ED 34 22 10 2 CO 5 4 0 1 UCL+UEL 6+2 1+0 1+0 4+2 SO 1 0 0 1 48 27 11 10 56,25
2013-2014 ED 34 20 11 3 CO 6 5 0 1 UCL+UEL 6+2 2+0 2+0 2+2 SO 1 1 0 0 49 28 13 8 57,14
2014-2015 ED 34 21 8 5 CO 3 2 0 1 UCL+UEL 6+4 1+3 2+0 3+1 SO 1 0 0 1 48 27 10 11 56,25
2015-2016 ED 34 25 7 2 CO 2 1 0 1 UCL+UEL 2+8 0+2 1+5 1+1 - - - - - 46 28 13 5 60,87
Totale Ajax 187 124 45 18 23 17 0 6 49 15 13 21 4 1 0 3 263 157 58 48 59,69
2016-2017 Inter A 11 4 2 5 CI 0 0 0 0 UEL 3 1 0 2 14 5 2 7 35,71 Eson.
2017-2018 Crystal Palace PL 4 0 0 4 FAC+FLC 0+1 0+1 5 1 0 4 20,00 Eson.
Totale carriera 202 128 47 27 24 18 0 6 52 16 13 23 4 1 0 3 282 163 60 59 58,48

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ajax: 1989-1990, 1993-1994, 1994-1995, 1995-1996, 1997-1998
Ajax: 1992-1993, 1997-1998
Ajax: 1993, 1994, 1995
Barcellona: 1998-1999
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ajax: 1991-1992
Ajax: 1994-1995
Ajax: 1995
Ajax: 1995

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Inserito tra le "Leggende del calcio" del Golden Foot (2016)

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
Ajax: 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Doping, Frank de Boer positivo al nandrolone: si collega al caso Davids, in Corriere della Sera, 9 maggio 2001, p. 44 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2013).
  2. ^ Francia, arrivano i controlli del sangue, in La Gazzetta dello Sport, 15 giugno 2001.
  3. ^ Salvatore Lo Presti e Andrea Schianchi, Nandrolone, task force Juve per «salvare» Davids, in La Gazzetta dello Sport, 28 agosto 2001.
  4. ^ Giancarlo Mola, Italia, finale da leggenda. Olanda spreca e va fuori, su repubblica.it, 29 giugno 2000.
  5. ^ Ajax, si è dimesso Martin Jol, corrieredellosport.it, 6 dicembre 2010. URL consultato il 7 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
  6. ^ L'Ajax espugna San Siro, uefa.com, 8 dicembre 2010.
  7. ^ Ajax sorpasso e rivincita sul Twente, gazzetta.it, 16 maggio 2011. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  8. ^ Alec Cordolcini, Che ragazzini all'Ajax - i più giovani di sempre a vincere l'Eredivisie, gazzetta.it, 17 maggio 2011, p. 6.
  9. ^ Calcio, Liverpool; F. De Boer: grazie, ma resto all'Ajax, repubblica.it, 21 maggio 2012. URL consultato il 23 giugno 2014.
  10. ^ Alec Cordolcini, Ajax, De Boer in nome di Cruijff, gazzetta.it, 29 aprile 2014, p. 8.
  11. ^ De Boer: "Meglio Pellè di Balotelli. Inter? Dico no alla A (e al Barça)", gazzetta.it, 7 maggio 2014. URL consultato il 23 giugno 2014.
  12. ^ Frank de Boer lascia l'Ajax: Inter alla finestra - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 12 maggio 2016.
  13. ^ Matteo Brega, Inter, De Boer: straniero e vincente, la storia sorride al nuovo tecnico nerazzurro, su gazzetta.it, 18 agosto 2016.
  14. ^ Stefano Scacchi, L'Inter si presenta a pezzi disastro con il Chievo per la prima di De Boer, in la Repubblica, 22 agosto 2016, p. 50.
  15. ^ Marco Macca, De Boer sotto accusa: opinionisti e commentatori prendono le difese del tecnico, su fcinter1908.it, 23 agosto 2016.
  16. ^ Andrea Sorrentino, Icardi rimette in piedi l'Inter due gol aspettando Higuain, in la Repubblica, 12 settembre 2016, p. 40.
  17. ^ Andrea Sorrentino, Le nuove vie del gol dell'infallibile Icardi ora l'Inter è diversa, in la Repubblica, 22 settembre 2016, p. 50.
  18. ^ Andrea Sorrentino, Un inferno senza fine per l'Inter da 330 milioni la nuova rivoluzione non ha scacciato la crisi, in la Repubblica, 30 settembre 2016, p. 48.
  19. ^ Andrea Sorrentino, Icardi l'insostituibile come esaltare l'Inter e aiutare De Boer, in la Repubblica, 27 ottobre 2016, p. 42.
  20. ^ Tiziana Cairati, Inter, De Boer esonerato: "Peccato, non mi hanno dato tempo". Squadra affidata a Vecchi, su repubblica.it, 1º novembre 2016.
  21. ^ Inghilterra, quattro ko e zero gol: Crystal Palace caccia Frank De Boer, su repubblica.it, 11 settembre 2017.
  22. ^ Premier, De Boer esonerato dal Crystal Palace. Al suo posto arriva Hodgson, su gazzetta.it, 11 settembre 2017.
  23. ^ a b Qualificazioni.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN25841976 · LCCN (ENn00104532
Portale Biografie
Portale Calcio