Girolamo Agucchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Domenichino, Ritratto del Cardinal Girolamo Agucchi, 1604-05 circa. Olio su tela, 141 x 111 cm. Firenze, Galleria degli Uffizi.

Girolamo Agucchi (Bologna, 15 gennaio 1555Roma, 27 aprile 1605) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Girolamo Agucchi nacque a Bologna il 15 gennaio 1555, da Gian Giorgio Agucchi e Isabella Sega.[1] Sua madre era la sorella del cardinale Filippo Sega, mentre Giovanni Battista Agucchi era suo fratello. Studiò presso l'Università di Bologna,[senza fonte] dove ottenne la laurea in legge. Dopo l'università, divenne notaio presso la Santa Sede. Il 15 aprile 1592, Papa Clemente VIII lo nominò protonotario apostolico e successivamente internunzio presso la Contea di Fiandra. Nel 1595 divenne referendario del Supremo tribunale della Segnatura apostolica. Divenne vice-governatore di Fermo il 20 settembre 1596, mentre il 1º novembre 1597 divenne maggiordomo del cardinal Pietro Aldobrandini. Si recò a Ferrara, nel 1598, con il cardinal Pietro Aldobrandini e, nel 1600, divenne segretario della Sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari. Fu Prevosto dei Ss. Simone e Giuda a Novara e Precettore (o commendatore) dell'Arcispedale di Santo Spirito in Saxia a Roma.

Lapide tombale del cardinale Agucchi

Nel concistoro del 9 giugno 1604, Papa Clemente VIII lo nominò cardinale. Il 25 giugno 1604 ricevette il cappello rosso cardinalizio e il titolo cardinalizio di San Pietro in Vincoli. Partecipò al conclave del marzo 1605, che elesse Papa Leone XI.

Girolamo Agucchi morì a Roma il 27 aprile 1605, e fu sepolto nella Basilica di San Pietro in Vincoli. Questo l'epitaffio sulla sua tomba:

« D. O. M. HIERONYMO AGVCCHIO BONONIENSI S. R. E. PRESBYTERO CARDINALI S. PETRI AD VINCVLA QVI PHILIPPI SEGAE CARD. PLACENT AVVNCVLI PRAECLARAS VIRTVTES AEMVLATVS CVM APOSTOLICAE SEDI TRIGINTA FERE ANNOS VARIIS IN LOCIS OPERAM STRENVE NAVASSET AC MULTIPLICEM ETIAMTVM MVNERVM CVRARVMQ MOLEM IN VRBE SVSTINERET VIR VERE MAGNVS ETAD SVMMA QUAEQ NATVS AB OPTIMO GRATISSIMOQ PONT CLEMENTE VIII AMPLISSIMAE DIGNITATIS INSIGNIA BONORUM OMNIVM VOTIS DIVTIVS FERVENDA CONSECVTVS EST IO BAPTISTA AGVCCHIVS PROTONOTARIVS APOST FRATRI OPTIMO P VIXIT ANNOS L MENSES III DIES XII OBIIT EADEM DIE QUAE LEO PP XI XXVII APRILIS MDCV »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Serafino Amorini e Giuseppe Bosi, Manuale storico-statistico-topografico della arcidiocesi Bolognese, Bologna: Tipografia delle scienze piazza S. Martino Palazzo Faldi, p.158.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lorenzo Cardella, Memorie storiche de' cardinali della Santa Romana Chiesa, Roma: Stamperia Pagliarini, 1793, vol. VI.
  • Patritium Gauchat, Hierarchia Catholica Medii et Recentioris Aevi, Münich: Sumptibus et Typis Librariae Regensbergianae, 1935.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN170184397
Portale Arte
Portale Biografie
Portale Storia