Medaglia di servizio per militari tirolesi del 1796

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Medaglia di servizio per militari tirolesi del 1796
Tiroler Militärmedaille

Sacro Romano Impero
Tipo Medaglia militare
Status cessato
Capo Francesco II del Sacro Romano Impero
Istituzione Vienna, 1796
Cessazione Vienna, 1796
Concessa a soldati e ufficiali tirolesi dell'esercito imperiale
Concessa per partecipazione alla chiamata alle armi per la mobilitazione del 12 agosto 1796
Incisore N. Wirt
Firma incisore I. N. WIRT. F.
Diametro grande 60mm, piccola 35mm
Gradi argento
Onorificenze austriache

Nastro della medaglia

La medaglia di servizio per militari tirolesi del 1796 fu una medaglia di benemerenza dell'Impero austriaco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto del volontario Christian Blattl (1776-1856) con appuntata sul petto a destra la medaglia di servizio per militari tirolesi del 1796

La medaglia venne istituita nel 1796 dall'imperatore Francesco II per ricompensare tutto il personale militare tirolese che avesse risposto alla chiamata alle armi indetta dall'esercito imperiale il 12 agosto di quell'anno contro l'invasione di Napoleone Bonaparte dell'Italia. Il personale ricompensato era composto unicamente da volontari che, nel caso dei tirolesi nello specifico, contribuirono alla difesa del confine meridionale dell'Austria con la creazione di milizie locali.

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

La medaglia consisteva in un disco circolare d'argento che riportava, sul diritto, il volto dell'imperatore Francesco I voltato a destra, coronato d'alloro ed accompagnato dalla scritta FRANCISCVS. II. D. G. R. IMP. S. A. H. B. R. COMES. TYROLIS con sotto la firma dell'incisore I. N. WIRT. F. Sul retro, al centro, la medaglia riportava una corona d'alloro con all'interno il seguente testo PRO. FIDE. / PRINCIPE. / ET. / FORTITER. / PUGNANTI. Nella parte superiore, attorno alla corona d'alloro stava la legenda TIROLIS. AB. HOSTE. GALLO. VNDIQUE. PETITA e sotto la data MDCCXCIV.

Il nastro della medaglia era verde, bianco, filetto nero, rosso, filetto nero, bianco, verde.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Stolzer/Christian Steeb Österreichs Orden vom Mittelalter bis zur Gegenwart, Akademische Druck- und Verlagsanstalt Graz, ISBN 3-201-01649-7