Nazionale di calcio della Bosnia ed Erzegovina

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Bosnia ed Erzegovina
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Sport Calcio
Federazione FSBiH/NSBiH
bosniaco: Nogometni/Fudbalski Savez Bosne i Hercegovine
bosniaco: Nogometni/Fudbalski Savez Bosne i Hercegovine
Confederazione UEFA
Codice FIFA BIH
Soprannome Zmajevi (I Dragoni)
Selezionatore Robert Prosinečki
Record presenze Emir Spahić (94)
Capocannoniere Edin Džeko (52)
Ranking FIFA 41º (aprile 2018)[1]
Esordio internazionale
 Albania 2 - 0 Bosnia ed Erzegovina
Tirana, Albania; 30 novembre 1995
Migliore vittoria
Bosnia ed Erzegovina 7 - 0 Estonia
Zenica, Bosnia ed Erzegovina; 10 settembre 2008
 Liechtenstein 1 - 8 Bosnia ed Erzegovina
Vaduz, Liechtenstein; 7 settembre 2012
Peggiore sconfitta
 Argentina 5 - 0 Bosnia ed Erzegovina
Córdoba, Argentina; 14 maggio 1998
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2014)
Miglior risultato Primo turno nel 2014

La nazionale di calcio della Bosnia ed Erzegovina (Nogometna reprezentacija Bosne i Hercegovine in bosniaco) è la rappresentativa calcistica della Bosnia ed Erzegovina ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica bosniaca.

Nata dopo la dissoluzione della Jugoslavia, conta una partecipazione alla Coppa del mondo. All'aprile 2018, occupa la 41ª posizione nel ranking FIFA.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1920 al 1992 fece parte della Nazionale jugoslava, fin quando lo Stato bosniaco non proclamò la sua indipendenza. L'esordio ufficiale avvenne nel 1995; il 6 novembre 1996, la squadra vinse un'amichevole contro l'Italia di Arrigo Sacchi che all'epoca era vicecampione del mondo.[2] Si trattò del primo successo nella storia della Nazionale, giunta a disputare in quell'occasione la quinta partita.[3] Ammessa a partecipare alle qualificazioni internazionali da Francia '98, la Bosnia non colse alcun risultato di rilievo per oltre un decennio.[4]

Nel 2009, fu ottenuto l'accesso ai play-off per il Mondiale sudafricano[5]: soltanto la sconfitta con il Portogallo, che vinse per 1-0 entrambe le gare, negò la qualificazione.[6] Gli stessi lusitani sconfissero i bosniaci nello spareggio per il campionato d'Europa 2012, imponendosi per 6-2 nel ritorno dopo un pari senza gol all'andata.[7] A riprova dei progressi mostrati, la Bosnia vinse il suo girone eliminatorio per i Mondiali 2014: chiudendo a pari punti con la Grecia, la sorpassò in virtù della differenza-reti ottenendo una storica qualificazione al torneo.[8] L'esperienza fu di breve durata, poiché le sconfitte con Argentina e Nigeria causarono l'immediata eliminazione[9][10]: nell'ultima partita, vennero conquistati 3 punti contro l'Iran negando loro il possibile passaggio del turno.[11]

Il percorso verso l'Europeo 2016 vide i bosniaci beffati ancora una volta ai play-off[12], stavolta per mano dell'Irlanda.[13] L'accesso al campionato del mondo 2018 svanì per soli 2 punti, con il secondo posto che andò alla Grecia: alla formazione slava costò caro il k.o. con il Belgio (vincitore del gruppo), subìto a Sarajevo nell'ottobre 2017.[14]

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1994 Non partecipante
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Primo turno
2018 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Non partecipante
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
Giochi olimpici[15]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1997 Non partecipante
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1994  Stati Uniti Non partecipante - - - -
1998  Francia Non qualificata - - - -
2002  Corea del Sud /  Giappone Non qualificata - - - -
2006  Germania Non qualificata - - - -
2010  Sudafrica Non qualificata - - - -
2014  Brasile Primo turno 1 0 2 4:4
2018  Russia Non qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996  Inghilterra Non partecipante - - - -
2000  Belgio /  Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004  Portogallo Non qualificata - - - -
2008  Austria /  Svizzera Non qualificata - - - -
2012  Polonia /  Ucraina Non qualificata - - - -
2016  Francia Non qualificata - - - -

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1995  Arabia Saudita Non partecipante - - - -
1997  Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999  Messico Non qualificata - - - -
2001  Corea del Sud /  Giappone Non qualificata - - - -
2003  Francia Non qualificata - - - -
2005  Germania Non qualificata - - - -
2009  Sudafrica Non qualificata - - - -
2013  Brasile Non qualificata - - - -
2017  Russia Non qualificata - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 2014
Begović, 2 Vršajević, 3 Bičakčić, 4 Spahić, 5 Kolašinac, 6 Vranješ, 7 Bešić, 8 Pjanić, 9 Ibišević, 10 Misimović, 11 Džeko, 12 Fejzić, 13 Mujdža, 14 T.S. Sušić, 15 Šunjić, 16 Lulić, 17 Ibričić, 18 Medunjanin, 19 Višća, 20 Hajrović, 21 Hadžić, 22 Avdukić, 23 Salihović, CT: S. Sušić

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

La formazione bosniaca che ha sfidato l'Austria in amichevole il 31 marzo 2015.
N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Vedran Kjosevski 22 maggio 1995 (23 anni) 0 -0 Željezničar
12 P Ibrahim Šehić 2 settembre 1988 (29 anni) 12 -7 Qarabağ
22 P Kenan Pirić 7 luglio 1994 (23 anni) 1 -? Zrinjski Mostar
P Asmir Begović 20 giugno 1987 (30 anni) 61 -60 Bournemouth
2 D Eldar Čivić 5 aprile 1996 (21 anni) 1 0 Spartak Trnava
3 D Ermin Bičakčić 24 gennaio 1990 (28 anni) 24 3 Hoffenheim
4 D Darko Todorović 5 maggio 1997 (21 anni) 5 0 Sloboda Tuzla
5 D Bojan Nastić 6 luglio 1994 (23 anni) 1 0 Genk
6 D Ognjen Vranješ 24 ottobre 1989 (28 anni) 35 0 AEK Atene
15 D Toni Šunjić 15 dicembre 1988 (29 anni) 33 1 Dinamo Mosca
17 D Ervin Zukanović 11 febbraio 1987 (31 anni) 26 0 Genoa
D Sead Kolašinac 20 giugno 1993 (24 anni) 24 0 Arsenal
7 C Muhamed Bešić 10 settembre 1992 (25 anni) 31 0 Middlesbrough
8 C Edin Višća 17 febbraio 1990 (28 anni) 36 8 İstanbul B.B.
10 C Miralem Pjanić 2 aprile 1990 (28 anni) 79 11 Juventus
13 C Gojko Cimirot 19 dicembre 1992 (25 anni) 11 0 Standard Liegi
19 C Stjepan Loncar 10 novembre 1996 (21 anni) 2 0 Široki Brijeg
20 C Goran Zakarić 7 novembre 1992 (25 anni) 6 0 Željezničar
21 C Elvis Sarić 21 luglio 1990 (27 anni) 6 0 Sarajevo
23 C Deni Milošević 9 marzo 1995 (23 anni) 2 0 Konyaspor
9 A Haris Duljević 16 novembre 1993 (24 anni) 13 0 Dinamo Dresda
11 A Edin Džeko 17 marzo 1986 (32 anni) 93 52 Roma
14 A Smail Prevljak 10 maggio 1995 (23 anni) 1 0 Mattersburg
16 A Riad Bajić 6 maggio 1994 (24 anni) 5 0 İstanbul B.B.
18 A Kenan Kodro 19 agosto 1993 (24 anni) 7 2 Grasshoppers

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Tabelle aggiornate al 1º giugno 2018.

  • Il grassetto indica giocatori ancora in attività in Nazionale.

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Presenze Reti
1 Emir Spahić 2003-2018 94 6
2 Edin Džeko 2007-oggi 93 52
3 Zvjezdan Misimović 2004-2018 85 25
4 Vedad Ibišević 2007-2018 83 28
5 Miralem Pjanić 2008-oggi 79 11
6 Asmir Begović 2009-oggi 61 0
7 Haris Medunjanin 2009-2018 60 9
8 Senad Lulić 2008-2017 57 4
9 Elvir Bolić 1996-2006 51 22
10 Sergej Barbarez 1998-2006 48 17

Record di reti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Reti Presenze
1 Edin Džeko 2007-oggi 52 93
2 Vedad Ibišević 2007-2018 28 83
3 Zvjezdan Misimović 2004-2018 25 85
4 Elvir Bolić 1996-2006 22 51
5 Sergej Barbarez 1998-2006 17 48
6 Elvir Baljić 1996-2005 14 38
7 Zlatan Muslimović 2006-2011 12 30
8 Miralem Pjanić 2008-oggi 11 79
9 Haris Medunjanin 2009-2018 9 60
10 Edin Višća 2010-oggi 8 36

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com, 12 aprile 2018.
  2. ^ Gianni Mura, Sacchi fa felice Sarajevo, in la Repubblica, 7 novembre 1996, p. 1.
  3. ^ Gianni Mura, Quando Bolic sorprende Toldo, in la Repubblica, 7 novembre 1996, p. 41.
  4. ^ O.R., Anche Mutu in gol Muslimovic ne fa tre, in La Gazzetta dello Sport, 23 agosto 2007.
  5. ^ Pierfrancesco Archetti, Olanda e Germania senza ostacoli, in La Gazzetta dello Sport, 2 aprile 2009.
  6. ^ Luigi Panella, Trap beffato, Francia colpo di mano, su repubblica.it, 18 novembre 2009.
  7. ^ Filippo Grimaldi, Grande Ronaldo, sei qualificato, in La Gazzetta dello Sport, 16 novembre 2011.
  8. ^ Corsa playoff Ibra lancia la Svezia, in La Gazzetta dello Sport, 12 ottobre 2013.
  9. ^ Aldo Cangemi, Mondiali 2014, Argentina-Bosnia 2-1: magia di Messi al Maracanà!, su gazzetta.it, 16 giugno 2014.
  10. ^ Jacopo Manfredi, Nigeria-Bosnia 1-0, Pjanic e compagni tornano a casa, su repubblica.it, 22 giugno 2014.
  11. ^ (EN) Ian Woodcock, World Cup: Bosnia Hercegovina-Iran 3-1, su bbc.co.uk, 25 giugno 2014.
  12. ^ Marco Gaetani, Euro 2016: Turchia e Croazia qualificate, Bosnia ai playoff, flop Olanda, su repubblica.it, 13 ottobre 2015.
  13. ^ Festa Irlanda, Bosnia out e i tifosi fischiano Parigi, in la Repubblica, 17 novembre 2015, p. 60.
  14. ^ Calcio, Mondiali 2018: Bosnia-Belgio 3-4, Italia ai playoff, su repubblica.it, 7 ottobre 2017.
  15. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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