Nazionale di calcio della Slovenia

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Slovenia
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Sport Calcio
Federazione NZS
Nogometna zveza Slovenije
Confederazione UEFA
Codice FIFA SVN
Selezionatore Tomaž Kavčič
Record presenze Boštjan Cesar (101)
Capocannoniere Zlatko Zahovič (35)
Ranking FIFA 55° (16 agosto 2018)[1]
Esordio internazionale
Slovenia 0 - 1 Croazia
Murska Sobota, Slovenia; 19 giugno 1991
Migliore vittoria
 Oman 0 - 7 Slovenia
Mascate, Oman; 8 febbraio 1999
Peggiore sconfitta
 Francia 5 - 0 Slovenia
Saint-Denis, Francia; 12 ottobre 2002
Campionato del mondo
Partecipazioni 2 (esordio: 2002)
Miglior risultato Primo turno nel 2002, 2010
Campionato d'Europa
Partecipazioni 1 (esordio: 2000)
Miglior risultato Primo turno nel 2000

La nazionale di calcio della Slovenia (slov. Slovenska nogometna reprezentanca) è la rappresentativa calcistica della Slovenia ed è controllata dalla Nogometna Zveza Slovenije.

La Slovenia ha giocato la sua prima gara nel 1991, in seguito alla sparizione della Jugoslavia.

Attualmente occupa la 55ª posizione nel Ranking FIFA.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'era della Jugoslavia (1921-1991)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio della Jugoslavia.

Per oltre mezzo secolo della sua storia, la Nazionale slovena fece parte della Jugoslavia: i migliori risultati raggiunti furono il secondo posto al campionato d'Europa 1960 e il quarto posto ai Mondiali di due anni dopo. L'ultima apparizione della squadra con questo nome si ebbe nel 1990, quando fu eliminata ai quarti di finale del Mondiale in Italia.

La nascita e gli anni Novanta (1991-1999)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991, a seguito dell'ottenimento di indipendenza da parte dello Stato, nacque l'attuale selezione slovena. Prese parte alle qualificazioni per l'Europeo 1996, debuttando a Maribor con un pareggio contro l'Italia di Sacchi (vicecampione mondiale).[2] Pur ottenendo undici punti, mancò l'accesso alla fase finale degli Europei.

Fallì anche la qualificazione ai Mondiali di Francia, classificandosi ultima nel suo girone con un solo punto. Riuscì, invece, ad accedere agli Europei 2000 terminando il proprio raggruppamento al secondo posto e superando l'Ucraina nello spareggio (2-1 a Lubiana e 1-1 a Kiev).

Gli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

All'Europeo in Belgio ed Olanda, la Slovenia si presentò con Srecko Katanec (il quale vantava trascorsi da calciatore anche in Italia, con la Sampdoria) in panchina e la stella Zahovič in campo: nel debutto del girone D, la squadra andò in vantaggio di tre reti contro la Jugoslavia per essere poi ripresa nel giro di sette minuti. La successiva sconfitta contro la Spagna e il pari a reti bianche contro la Norvegia sancirono l'eliminazione. Ha partecipato anche al campionato del mondo 2002, a cui ha avuto accesso superando la Romania nello spareggio: l'avventura in Giappone e Corea del Sud si è però rivelata fallimentare, con l'eliminazione giunta al primo turno a seguito di tre sconfitte (contro Spagna, Sudafrica e Paraguay). La Slovenia ha poi mancato l'accesso agli Europei 2004, perdendo contro i rivali croati agli spareggi: nell'ottobre dello stesso anno, ha ottenuto una vittoria contro l'Italia di Lippi nelle qualificazioni al campionato del mondo 2006 ma alla fine è arrivata solo quarta nel girone.

Fallito anche l'accesso all'Europeo 2008, nell'autunno 2009 ha staccato il biglietto per i Mondiali in Sudafrica dopo lo spareggio contro la più quotata Russia (battuta al ritorno dopo una sconfitta di misura all'andata). Il cammino mondiale si è chiuso nella fase a gironi, in cui gli sloveni sono arrivati dietro Inghilterra e Stati Uniti: un'eliminazione che ha avuto il sapore della beffa per la Nazionale, dal momento che gli Stati Uniti si sono qualificati vincendo la gara contro l'Algeria nei minuti di recupero.

Ha ritrovato l'Italia sulla strada delle qualificazioni al campionato europeo del 2012, perdendo entrambe le gare: si è infine classificata quarta, mancando la qualificazione.

Ha mancato la qualificazione anche ai mondiali di Brasile 2014 arrivando terza nel proprio girone dietro alla Svizzera capolista, che nell'ultima giornata di qualificazione l'ha sconfitta per 1-0 con un gol di Granit Xhaka, e all'Islanda.

Inoltre non si è qualificata nemmeno ai campionati europei di Francia 2016: infatti dopo essere arrivata terza nel proprio girone dietro Inghilterra e Svizzera, è stata sconfitta negli spareggi qualificazione dall'Ucraina.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1992 la Slovenia non aveva una propria nazionale in quanto lo stato sloveno era inglobato nella Jugoslavia. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta la Jugoslavia.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1998 Non qualificata
2002 Primo turno
2006 Non qualificata
2010 Primo turno
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Non qualificata
2000 Primo turno
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
Giochi olimpici[3]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1998  Francia Non qualificata - - - -
2002  Corea del Sud /  Giappone Primo turno 0 0 3 2:7
2006  Germania Non qualificata - - - -
2010  Sudafrica Primo turno 1 1 1 3:3
2014  Brasile Non qualificata - - - -
2018  Russia Non qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996  Inghilterra Non qualificata - - - -
2000  Belgio /  Paesi Bassi Primo turno 0 2 1 4:5
2004  Portogallo Non qualificata - - - -
2008  Austria /  Svizzera Non qualificata - - - -
2012  Polonia /  Ucraina Non qualificata - - - -
2016  Francia Non qualificata - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 2002
Simeunovič, 2 Sankovič, 3 Milinovič, 4 Vugdalič, 5 Galič, 6 Knavs, 7 Novak, 8 A. Čeh, 9 Osterc, 10 Zahovič, 11 Pavlin, 12 Dabanovič, 13 Rudonja, 14 Gajser, 15 Tavčar, 16 Tiganj, 17 Pavlovič, 18 Ačimovič, 19 Karič, 20 N. Čeh, 21 Cimirotič, 22 Nemec, 23 Bulajič, CT: Katanec
Coppa del Mondo FIFA 2010
S. Handanovič, 2 Brečko, 3 Džinič, 4 Šuler, 5 Cesar, 6 Ilič, 7 Pečnik, 8 Koren, 9 Ljubijankič, 10 Birsa, 11 Novakovič, 12 J. Handanovič, 13 Jokić, 14 Dedič, 15 Krhin, 16 Šeliga, 17 Kirm, 18 Radosavljevič, 19 Filekovič, 20 Komac, 21 Stevanovič, 22 Mavrič, 23 Matavž, CT: Kek

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d'Europa UEFA 2000
Simeunovič, 2 Bulajič, 3 Milinovič, 4 Milanič, 5 Galič, 6 Knavs, 7 Novak, 8 Čeh, 9 Udovič, 10 Zahovič, 11 Pavlin, 12 Dabanovič, 13 Rudonja, 14 Gajser, 15 Istenič, 16 Žlogar, 17 Šiljak, 18 Ačimovič, 19 Karič, 20 Osterc, 21 Pavlovič, 22 Nemec, CT: Katanec

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito i convocati più recenti[non chiaro].

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Jan Oblak 7 gennaio 1993 (25 anni) 18 -12 Atlético Madrid
12 P Vid Belec 6 giugno 1990 (28 anni) 4 -4 Sampdoria
16 P Jan Koprivec 15 luglio 1988 (30 anni) 1 -1 Pafos FC
17 D Miha Mevlja 12 giugno 1990 (28 anni) 9 1 Zenit S. Pietroburgo
2 D Nejc Skubic 13 giugno 1989 (29 anni) 9 0 Konyaspor
5 D Boštjan Cesar 12 febbraio 1983 (35 anni) 100 10 Chievo
13 D Bojan Jokić 17 maggio 1986 (32 anni) 87 1 Ufa
15 D Andraž Struna 23 aprile 1989 (29 anni) 25 1 New York City
23 D Aljaž Struna 4 agosto 1990 (28 anni) 9 0 Palermo
3 D Mitja Viler 1º settembre 1986 (32 anni) 2 0 Maribor
25 D Dominic Maroh 4 marzo 1987 (31 anni) 7 0 Colonia
4 D Matija Širok 31 maggio 1991 (27 anni) 2 0 Domžale
10 C Valter Birsa 7 agosto 1986 (32 anni) 88 7 Chievo
6 C Kevin Kampl 9 ottobre 1990 (27 anni) 25 2 RB Lipsia
18 C Rajko Rotman 19 marzo 1989 (29 anni) 12 0 Göztepe
8 C Jasmin Kurtić 10 gennaio 1989 (29 anni) 43 1 SPAL
10 C Rene Krhin 21 maggio 1990 (28 anni) 34 2 Nantes
19 C Jan Repas 19 marzo 1997 (21 anni) 3 0 Caen
21 C Benjamin Verbič 27 novembre 1993 (24 anni) 15 2 Copenaghen
7 C Josip Iličič 29 gennaio 1988 (30 anni) 50 5 Atalanta
24 C Aleš Mertelj 22 marzo 1987 (31 anni) 16 0 Maribor
22 C Amedej Vetrih 16 settembre 1990 (28 anni) 3 0 Domžale
23 A Robert Berič 17 giugno 1991 (27 anni) 14 1 Anderlecht
14 A Roman Bezjak 21 febbraio 1989 (29 anni) 19 3 Darmstadt
9 A Tim Matavž 13 gennaio 1989 (29 anni) 35 10 Vitesse

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Le tabelle sottostanti sono aggiornate al 27 marzo 2018; l'asterisco indica giocatori ancora in attività (poiché le loro statistiche possono ancora cambiare).

Record presenze
# Giocatore Periodo Pres. Reti
1 Boštjan Cesar* 2003-2018 101 10
2 Valter Birsa* 2009- 90 7
3 Bojan Jokić* 2006- 89 1
4 Zlatko Zahovič 1992-2004 82 36
5 Samir Handanovič* 2004-2015 81 0
6 Milivoje Novakovič 2006-2017 80 32
7 Mišo Brečko* 2004-2015 77 0
8 Milenko Ačimovič 1998-2007 74 13
8 Aleš Čeh 1992-2002 74 1
10 Andraž Kirm* 2007-2016 71 6
Record reti
# Giocatore Periodo Reti Pres. Reti/pr.
1 Zlatko Zahovič 1992-2004 36 82 0,44
2 Milivoje Novakovič 2006-2017 32 80 0,4
3 Sašo Udovič 1993-2000 16 42 0,38
4 Ermin Šiljak 1994-2005 14 50 0,28
5 Milenko Ačimovič 1998-2007 13 74 0,18
6 Primož Gliha 1992-1998 10 28 0,36
6 Tim Matavž* 2010- 10 35 0,29
6 Boštjan Cesar* 2003- 10 100 0,1
9 Zlatko Dedič* 2004-2013 8 49 0,16
9 Milan Osterc 1997-2002 8 44 0,18

Confronto con le altre Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

I dati sono aggiornati al 12 giugno 2010.

Saldo positivo[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
 Cipro 6 3 2 1 28 febbraio 2006 11 ottobre 2003 9 febbraio 1998
 Estonia 5 4 1 0 7 febbraio 2007 3 giugno 1992 -
 Lussemburgo 4 4 0 0 8 settembre 2007 - -
 Malta 4 3 1 0 30 aprile 2003 9 febbraio 1996 -
 Ungheria 4 3 0 1 26 marzo 2008 - 19 agosto 1998
 Albania 4 2 2 0 18 agosto 1999 13 ottobre 2007 -
 Slovacchia 4 2 2 0 10 ottobre 2009 17 novembre 2004 -
 Ucraina 4 2 2 0 13 novembre 1999 17 novembre 1999 -
 Georgia 3 2 1 0 4 settembre 1999 27 marzo 1999 -
 Lettonia 3 2 0 1 5 giugno 1999 - 31 marzo 2004
 Israele 3 1 2 0 6 settembre 2003 15 agosto 2006 -
 Islanda 2 2 0 0 5 febbraio 1998 - -
 Moldavia 2 2 0 0 7 settembre 2005 - -
 Oman 2 2 0 0 23 febbraio 2000 - -
 San Marino 2 2 0 0 14 ottobre 2009 - -
 Fær Øer 2 1 1 0 6 ottobre 2001 3 settembre 2000 -
 Tunisia 2 1 1 0 17 aprile 2002 10 febbraio 1994 -
 Emirati Arabi Uniti 2 0 0 2 - 19 febbraio 2000 -
 Arabia Saudita 1 1 0 0 3 giugno 2000 - -
 Algeria 1 1 0 0 12 giugno 2010 - -
 Austria 1 1 0 0 18 marzo 1997 - -
 Ghana 1 1 0 0 17 maggio 2002 - -
 Messico 1 1 0 0 6 dicembre 1995 - -
 Trinidad e Tobago 1 1 0 0 31 maggio 2006 - -
 Cina 1 0 1 0 - 15 febbraio 2002 -
 Finlandia 1 0 1 0 - 28 aprile 1999 -
 Galles 1 0 1 0 - 17 agosto 2005 -
 Montenegro 1 0 1 0 - 22 agosto 2007 -
 Serbia 1 0 1 0 - 18 agosto 2004 -

Saldo neutro[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
 Bielorussia 4 1 2 1 12 settembre 2007 4 giugno 2005 11 ottobre 2006
 Russia 3 1 1 1 1º settembre 2001 24 marzo 2001 11 febbraio 1996
 Jugoslavia 3 0 3 0 - 5 settembre 2001 -
 Irlanda del Nord 2 1 0 1 11 ottobre 2008 - 1º aprile 2009

Saldo negativo[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
 Croazia 8 0 3 5 - 15 novembre 2003 20 agosto 2008
 Romania 7 1 3 3 10 novembre 2001 14 novembre 2001 6 giugno 2007
 Norvegia 5 0 1 4 - 21 giugno 2000 3 settembre 2005
 Polonia 5 1 2 2 9 settembre 2009 6 settembre 2008 18 febbraio 2004
 Rep. Ceca 5 1 1 3 16 agosto 2000 28 marzo 2009 15 ottobre 2008
 Svizzera 6 1 1 4 6 giugno 2001 10 ottobre 2000 4 settembre 2015
 Danimarca 4 0 0 4 - - 6 febbraio 2008
 Grecia 4 0 1 3 - 6 settembre 1998 9 ottobre 1999
 Bosnia ed Erzegovina 3 0 0 3 - - 19 novembre 2008
 Francia 3 0 0 3 - - 10 settembre 2003
 Bulgaria 2 0 0 2 - - 21 novembre 2007
 Lituania 2 0 0 2 - - 7 giugno 1995
 Macedonia 2 0 0 2 - - 23 marzo 1994
 Paesi Bassi 2 0 0 2 - - 17 novembre 2007
 Spagna 2 0 0 2 - - 2 giugno 2002
 Scozia 2 0 1 1 - 8 settembre 2004 12 ottobre 2005
 Belgio 1 0 0 1 - - 11 febbraio 2009
 Costa d'Avorio 1 0 0 1 - - 4 giugno 2006
 Germania 1 0 0 1 - - 26 marzo 2005
 Honduras 1 0 0 1 - - 12 febbraio 2002
 Inghilterra 1 0 0 1 - - 5 settembre 2009
 Paraguay 1 0 0 1 - - 12 giugno 2002
 Svezia 1 0 0 1 - - 26 maggio 2008
 Sudafrica 1 0 0 1 - - 8 giugno 2002
 Uruguay 1 0 0 1 - - 28 febbraio 2001

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

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Lo sponsor tecnico della nazionale slovena è la Nike, con cui ha il contratto con la squadra fino al 2016.[4] Prima i sponsor tecnici erano Kappa, Uhlsport, Adidas e Puma.

Controversia sui colori[modifica | modifica wikitesto]

Divisa di casa della Slovenia fino al 1994

Fino al 1992, quando non era affiliata dalla FIFA e dall'UEFA, la nazionale slovena giocò le sue partite con i colori tradizionali sloveni: bianco, blu e rosso.[5] Dopo l'indipendenza e il riconoscimento dalla FIFA e dall'UEFA, la squadra giocò con gli stessi colori fino al 1994,[5] quando la commissione della federcalcio slovena decise di cambiare i colori a verde e bianco, i colori tradizionali della capitale Lubiana, nonché del NK Olimpija, il club più famoso dell'epoca, che aveva sede in questa città. Il verde non ha, nel caso sloveno, giustificazioni certe, né storiche, né dinastiche, dalla sua parte se non il riferimento alle fronde dei tigli attorno ai quali si riuniva il popolo nelle tradizionali assemblee. Forse la Slovenia voleva soltanto distinguersi nell'ambito dalle altre undici nazionali slave (tutte con maglie rosse o bianche o azzurre che sono i colori panslavi) e riferirsi, naturalisticamente, alle sue montagne davvero boscose. Oppure si rifà ad una tradizione mitteleuropea che vede nel verde il colore delle rivoluzioni democratiche nazionali[6].

Per il fatto che verde e bianco non furono mai i colori tradizionali sloveni, vi furono forti pressioni affinché si tornasse ai colori iniziali, specialmente nell'est e nel nord del paese: secondo vari sondaggi fatti dopo il 1994 circa i due terzi degli sloveni erano contrari alla combinazione verde-bianco (nell'est della Slovenia, la percentuale di chi si opponeva a questi colori era di oltre l'80%).[7] Per questo una nuova commissione della federcalcio slovena, che salì al potere all'inizio del 2009, deliberò un cambio dei colori della maglia a partire dal 2012[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ Giancarlo Padovano, Luca Valdiserri e Franco Melli, Italia vice campione senza valore, in La Repubblica, 8 settembre 1994, p. 41. URL consultato il 29 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2015).
  3. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  4. ^ (SK) NZS in Nike še šest let, NZS.si. URL consultato il 16 febbraio 2011.
  5. ^ a b Se reprezentanca vrača h koreninam? – Planet Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.. Siol.net (9 December 2009). Retrieved on 17 October 2011.
  6. ^ Salvi S., Savorelli A.; Tutti i colori del calcio; Firenze; Le Lettere; 2008
  7. ^ (SL) Kiks: Ameriški mediji "podžigajo" osamosvojitev Štajerske, in silo, Večer, 9 novembre 2011. URL consultato il 10 novembre 2011.
  8. ^ Nogometaši od leta 2012 v novih dresih :: Prvi interaktivni multimedijski portal, MMC RTV Slovenija. Rtvslo.si. Retrieved on 17 October 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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