Palio degli Zoccoli

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Palio degli zoccoli
Tipo di festarievocazione storica
Dataprima domenica di giugno
Celebrata aDesio (MB)
Oggetto della celebrazioneBattaglia di Desio
Tradizioni
  • sfilata storica con costumi d'epoca medievale per le vie della città;
  • corsa a staffetta tra le contrade di desiane in Piazza della Conciliazione
Tradizioni religiose
  • messa solenne officiata nella Basilica dei Santi Siro e Materno
  • Data d'istituzione1989

    Il Palio degli Zoccoli è la rievocazione storica della battaglia di Desio del 1277, che vide l'inizio della dinastia dei Visconti alla guida del Ducato di Milano. Si tiene a Desio dal 1989.

    Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

    Il termine palio, derivante dal latino pallium (telo di stoffa rettangolare indossato come soprabito sopra la tunica romana), indicava in origine solamente la pezza di stoffa preziosa che era posta al punto d'arrivo e che era assegnata al vincitore della tenzone.

    In seguito il significato venne allargato alla festa in generale, intendendo per palio l'insieme dei riti e delle consuetudini strettamente collegate alla corsa vera e propria.

    Contesto storico[modifica | modifica wikitesto]

    Le commemorazioni più antiche della Battaglia risalgono al 1277 stesso, quando per volontà di Ottone Visconti, il giorno 21 gennaio venne dichiarato festività pubblica per il territorio del Comune di Milano, ma va detto che le celebrazioni ufficiali istituite in quell'occasione consistevano in una Santa Messa (celebrata a Milano originariamente nella Basilica di Santa Maria Maggiore, che successivamente, con la fusione della Basilica di Santa Tecla, divenne il Duomo di Milano) la cui particolarità era di prevedere degli squilli di chiarina al posto dei canti. In realtà i primi documenti che dichiarano intere zone dei boschi brianzoli riserva di caccia a favore degli esponenti del Governo di Milano risalgono proprio all'epoca viscontea, in particolare al tirannico regime del famigerato Barnabò Visconti, ma è pur vero che già cento anni prima Napo Torriani aveva avuto l'idea di usare come riserva di caccia le zone verdi immediatamente fuori Milano, ovvero quell'area boschiva un tempo enorme di cui ora restano pallide vestigia nell'attuale Parco Sempione, per cui è possibile tutto sommato ipotizzare che anche in epoca torriana i contadini del territorio assoggettato al governo di Milano subissero delle restrizioni che in quei tempi di grave crisi economica esasperavano sempre più gli animi.

    La gara[modifica | modifica wikitesto]

    Il Palio nella sua versione attuale risale al 1989. La manifestazione si svolge ogni anno nel mese di giugno, e vi partecipano le undici contrade che prendono ispirazione dalle corporazioni che si suppone esistessero nel borgo di Desio all'epoca, formando un corteo composto da oltre cinquecento figuranti in abiti storici che sfila per le vie della città. Al termine si svolge la corsa a staffetta lungo le vie che costeggiano la Basilica dei S. S. Siro e Materno, alla quale ogni contrada partecipa con due contradaioli. La particolarità di questa gara è costituita dalle calzature degli atleti, che sono zoccoli in legno calzati su piedi nudi: la tradizione locale infatti vuole che durante il governo dei Torriani fosse proibito alla popolazione del borgo di calzare zoccoli di legno, perché il rumore delle suole battute sul selciato faceva fuggire la selvaggina dai boschi circostanti, dichiarati riserva di caccia per i passatempi degli uomini di governo. I Visconti liberatori invece avrebbero ripristinato le antiche libertà, consentendo l'uso degli zoccoli.

    Il record della gara, 2min 32sec, appartiene ai contradaioli di San Pietro al Dosso (Davide Tagliabue e Francesco Graffeo) dall'edizione tenutasi il 17 giugno 2012.

    Contrade[modifica | modifica wikitesto]

    Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

    Anno Contrada 1° Contradaiolo 2° Contradaiolo Note
    1989 Bassa
    1990 Büsasca
    1991 San Giovanni
    1991 San Giorgio
    1993 Bassa Fabio Borroni Marco Vertemati
    1994 Bassa Fabio Borroni Marco Vertemati
    1995 Bassa Fabio Borroni Marco Vertemati
    1996 Bassa Fabio Borroni Marco Vertemati
    1997 Dügana
    1998 Foppa Matteo Gabani Matteo Orlandi
    1999 Foppa Matteo Gabani Matteo Orlandi
    2000 Foppa Matteo Gabani Matteo Orlandi
    2001 Foppa Paolo Citterio Roberto Pellanda
    2002 Foppa Paolo Citterio Roberto Pellanda
    2003 San Pietro al Dosso
    2004 Foppa Matteo Gabani Roberto Pellanda
    2005 Bassa Marco De Donno Riccardo Gobbo
    2006 Foppa Antonio Francesco Roberto Pellanda
    2007 Foppa Antonio Francesco Roberto Pellanda
    2008 Foppa Antonio Francesco Roberto Pellanda
    2009 San Giorgio Luca Ferrara Stefano Nicchio
    2010 Büsasca Folco Pizzuto Glauco Pizzuto
    2011 Büsasca Folco Pizzuto Glauco Pizzuto
    2012 San Pietro al Dosso Francesco Graffeo Davide Tagliabue
    2013 San Pietro al Dosso Francesco Graffeo Davide Tagliabue
    2014 San Pietro al Dosso Francesco Graffeo Davide Tagliabue
    2015 San Pietro al Dosso Francesco Graffeo Davide Tagliabue
    2016 San Pietro al Dosso Francesco Graffeo Lucas Tallone
    2017 San Pietro al Dosso Francesco Graffeo Lucas Tallone

    Vittorie per contrada[modifica | modifica wikitesto]

    Contrada Vittorie Edizioni
    Foppa 9 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2004, 2006, 2007, 2008
    San Pietro al Dosso 7 2003, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017
    Bassa 6 1989, 1993, 1994, 1995, 1996, 2005
    Büsasca 3 1990, 2010, 2011
    San Giorgio 2 1992, 2009
    Dügana 1 1997
    San Giovanni 1 1991
    Piazza 0
    Prati 0
    San Carlo 0
    San Pietro e Paolo 0

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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