Pappagnocca

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Pappagnocca
Vista di parte del quartiere
Stato  Italia
Regione Emilia-Romagna
Provincia Reggio Emilia
Città Reggio nell'Emilia
Circoscrizionenessuna (dal 2014 a oggi), Sud (dal 2009 al 2014), Circoscrizione 5 (dal 1978 al 2009)
PresidenteGianni Prati (fino al 2014)
Codice postale42122
Superficie0,68 km²
Altitudine60 m s.l.m.
Abitanti3 954 ab.[1] (31/12/2017)
Densità5 814,71 ab./km²
Nome abitantidi/della Pappagnocca
Patronosan Luigi Gonzaga, 4ª domenica di settembre
Giorno festivo24 novembre, san Prospero
Mappa di localizzazione: Reggio nell'Emilia
Pappagnocca
Pappagnocca (Reggio nell'Emilia)
Sito webwww.comune.re.it

Coordinate: 44°40′48″N 10°38′24″E / 44.68°N 10.64°E44.68; 10.64

La Pappagnocca (la Papagnôca in dialetto reggiano) è un quartiere della periferia sud-orientale di Reggio Emilia situato a 1,5 km dal centro storico della città, fra il tratto urbano ex Strada statale 467 di Scandiano e l'asse attrezzato di viale del Partigiano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere si trova in una zona di media pianura a sud della via Emilia, a circa 60 m s.l.m. In passato era attraversato dal canale del Buco del Signore, oggi tombato. Collocato in un ambito urbano, l'agglomerato è dotato di un filare di querce tutelate dalla Regione nel limite orientale[2], posto al confine con il parco delle Acque Chiare[3], un parco-campagna di recente creazione collocata a ridosso dell'omonimo rio. Pappagnocca confina a nord con i quartieri di Ospizio e Mirabello, a sud con Buco del Signore, a est con Bazzarola e a ovest con Rosta Nuova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ambito territoriale prende probabilmente il nome da quello di un antico feudatario, tale Antonius Papagnocus, citato nel 1415 con riferimento allo storico insediamento composto da una villa e da un oratorio (esistenti)[4]. In loco erano presenti l'antico mulino della Pappagnocca, oggi non più funzionante, che era alimentato dal canale del Buco del Signore, e il lazzaretto, attualmente riconvertito a edificio residenziale. Tuttavia il territorio era già abitato durante l'età del bronzo, come confermano i reperti ritrovati nei dintorni. In epoca romana lungo l'attuale asse stradale di via del partigiano era presente una strada ortogonale alla via Emilia, segno della centuriazione romana[5].

L'area di Pappagnocca, sino al 1960, era costituita principalmente da case sparse e campagna. Il territorio era parte delle ville e parrocchie di San Pellegrino e Ospizio quando, a causa del forte sviluppo urbano, fu dapprima aggregato in parte al nascente quartiere di Rosta Nuova per divenire, nel 1983, quartiere e parrocchia a sé stante[6]. Negli anni Ottanta il quartiere crebbe vertiginosamente: oltre al polo parrocchiale di san Luigi Gonzaga, furono realizzati il grande parco Noce Nero, il centro direzionale, il centro sociale e il cinema d'essai le torri residenziali di via Enrico De Nicola e il polo scolastico dell'obbligo, tutti affacciati sul parco.

Pappagnocca fu una delle prime zona della città a essere dotate di teleriscaldamento. A metà degli anni 2000 l'impianto, al tempo vecchio di vent'anni, fu sostituito da una nuova centrale.[7]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere, di recente formazione, è a carattere prevalentemente residenziale, direzionale e commerciale. Presenta tuttavia edifici di valore storico e tipologico di notevole interesse.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione, dal 2000 al 2015, ha avuto un calo dell'8% circa e tutt'ora è in calo, rimanendo sotto le 4 000 unità. Vi è un indice di vecchiaia che è il doppio della media della città e un tasso di natalità in linea con essa. I componenti medi a famiglia sono 2,2, come il dato generale del comune. AL 2015 i cittadini non italiani erano il 7,9% (rispetto al 18% complessivo di tutto il comune) provenienti per la maggior parte da Albania, Ucraina e Romania.

In loco è presente la sede provinciale dell'INAIL.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Nel quartiere hanno sede diverse istituzioni scolastiche[9] e parascolastiche:

Le altre principali istituzioni culturali e ricreative sono:

  • Cinema comunale d'essai Rosebud, via Medaglie d'Oro della Resistenza[13].
  • Centro sociale Rosta Nuova, via Medaglie d'Oro della Resistenza[14].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

I parchi, nonché i principali assi stradali, sono fiancheggiati da una rete diffusa di percorsi ciclabili e naturalistici. Diverse linee del trasporto pubblico urbano a media-alta frequenza collegano Pappagnocca con il centro cittadino, i quartieri limitrofi e gli istituti penitenziari. Le principali arterie di scorrimento sono l'asse attrezzato di via del Partigiano (che collega i quartieri meridionali della città con quelli settentrionali, la zona di Correggio e la tangenziale nord) e la strada per Scandiano. Nel quartiere è collocata la centrale del teleriscaldamento Iren di via Franco Casoli.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Pappagnocca presenta diversi impianti sportivi pubblici, per lo più legati alle discipline del calcio e del baseball. Le principali strutture sportive sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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