Premio Ig Nobel

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Esperimento di levitazione magnetica di una rana che nel 2000 valse l'Ig Nobel per la fisica ai proponenti, tra cui Andrej Gejm, futuro Premio Nobel per la Fisica 2010

Il Premio Ig Nobel (pronuncia inglese [ˌɪɡnoʊˈbɛl]), conosciuto in Italia anche come Premio Ignobel[1], è una parodia del premio Nobel. Viene assegnato annualmente, prima o dopo l'annuncio dei vincitori del vero Premio Nobel, a dieci persone per ricerche o risultati scientifici che siano inutili o ridicoli.

Indice

Il premio

Sponsorizzati dalla rivista scientifica-umoristica statunitense Annals of Improbable Research (AIR), i premi Ig-Nobel sono presentati al pubblico come se fossero veri Premi Nobel, nel corso di una cerimonia di gala che si tiene nel Sanders Theatre dell'Università di Harvard. La cerimonia è co-patrocinata dalla Harvard Computer Society, dalla Harvard-Radcliffe Science Fiction Association e dalla Harvard-Radcliffe Society of Physics Students.

La prima edizione dei premi Ig Nobel si tenne nel 1991. In quell'anno, ad eccezione di tre casi, tutti i premi vennero assegnati per ricerche realmente svolte. I premi hanno talvolta sollevato critiche - come nel caso dei due attribuiti alla ricerca sull'omeopatia - ma più spesso attirano l'attenzione su articoli scientifici che contengono aspetti divertenti o poco seri.

Esempi di ricerche vincitrici del premio vanno dalla scoperta che la presenza di esseri umani tende ad eccitare sessualmente gli struzzi, all'affermazione che i buchi neri soddisfano tutte le caratteristiche tecniche che li renderebbero il luogo dove si trova l'Inferno.

Contrariamente ai Darwin Awards, che hanno finalità di puro intrattenimento, lo scopo degli Ig Nobel è anche quello di attrarre l'interesse del pubblico sulla scienza. La cerimonia viene registrata e trasmessa negli USA sulla National Public Radio, e, negli ultimi anni, l'Ig Nobel Tour ha rappresentato degli spettacoli nel Regno Unito durante la "settimana nazionale della scienza".

Nel 1995, sir Robert May, il consigliere capo per la scienza del governo britannico, richiese agli organizzatori che fossero esclusi dall'assegnazione gli scienziati britannici, sostenendo che i premi rischiavano di far cadere nel ridicolo esperimenti "genuini". May venne criticato da tutta la stampa britannica e la sua richiesta venne ignorata.

Fin dal 2001 è stato possibile assistere ai premi Ig Nobel in diretta su Internet. Con un mese di ritardo, la cerimonia è poi resa disponibile in streaming per gli utilizzatori di banda larga in formato Real Player. Va detto che il nome in sé è un gioco di parole tra "Premio Nobel" e "ignobile premio", che in inglese hanno la stessa pronuncia, variando solo l'accento: in Nobel cade sulla seconda sillaba (si noti anche che la sigla Ig è un marchio registrato della società Improbable Research, Inc. negli Stati Uniti).

La cerimonia è seguita a distanza di pochi giorni dalle "Ig Informal Lectures" (lezioni informali) al MIT, durante le quali alcuni laureati possono illustrare al grande pubblico i risultati e l'importanza delle proprie ricerche.

A tutto il 2004 sono stati pubblicati due volumi che raccolgono gli articoli di diversi vincitori, uno con ISBN 0-7528-5150-0 (rilegato), e l'altro con ISBN 0-7528-4261-7 (cartonato).

Vincitori

Per approfondire, vedi la voce Vincitori del premio Ig Nobel.

In un caso (il solo, per adesso), un vincitore del premio per ricerche improbabili è stato anche insignito del Premio Nobel. Si tratta di Andrej Gejm, Nobel per la fisica 2010, premiato con l'Ig Nobel nel 2000, insieme a Sir Michael Berry, per la loro dimostrazione della rana volante, derivante dalle ricerche sulla levitazione diamagnetica[2].

Note

  1. ^ Cfr. l'articolo di Stefano Lorenzetto (online) su «Il Giornale» del 18 gennaio 2009.
  2. ^ The Frog That Learned to Fly. Ru.nl. URL consultato in data 5 ottobre 2010.

Bibliografia

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