Punta Ghigo

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Punta Ghigo
Stato  Italia
Regione  Piemonte
Provincia  Cuneo
Altezza 2 800 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 44°11′15″N 7°17′57.84″E / 44.1875°N 7.2994°E44.1875; 7.2994Coordinate: 44°11′15″N 7°17′57.84″E / 44.1875°N 7.2994°E44.1875; 7.2994
Data prima ascensione 20 agosto 1903
Autore/i prima ascensione Victor De Cessole, A.Ghigo
Mappa di localizzazione
Punta Ghigo
Punta Ghigo
Punta Ghigo
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Occidentali
Grande Settore Alpi Sud-occidentali
Sezione Alpi Marittime e Prealpi di Nizza
Sottosezione Alpi Marittime
Supergruppo Catena Argentera-Pépoiri-Matto
Gruppo Gruppo dell'Argentera
Sottogruppo Massiccio dell'Argentera
Codice I/A-2.1-B.6.a

La Punta Ghigo è una montagna delle Alpi Marittime alta 2.800 m s.l.m. Fa parte della Catena delle Guide.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dalla guida Andrea Ghigo, il primo che la salì insieme a Victor de Cessole e Jean Plant, cordata vincente che conquistò anche il Corno Stella.

È collocata tra il Corno Stella, separata dalla Forcella del Corno Stella, e la Punta Innominata.

A sud si trova il Vallone dell'Argentera, mentre a Nord il Vallone di Lourousa.

Alpinismo[modifica | modifica wikitesto]

La prima salita venne effettuata dal versante Nord da Victor de Cessole con la guida Andrea Ghigo il 20 agosto 1903. L'itinerario è ritenuto poco interessante ed è stato abbandonato.

La via più famosa è la Via Ellena sulla parete Sud, recentemente spittata e con difficoltà alpinistiche contenute.

Rifugi[modifica | modifica wikitesto]

Portale Montagna
Portale Piemonte