Riserva naturale regionale orientata Boschi di Santa Teresa e dei Lucci

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Riserva naturale regionale orientata Boschi di Santa Teresa e dei Lucci
Tipo di areaRiserva naturale orientata
Codice EUAPnon attribuita
Stati  Italia
Regioni Puglia
Province Brindisi
ComuniBrindisi
Superficie a terra1.289 ha
Provvedimenti istitutiviL.R. n.23 del 23.12.2002 (B.U.R.P. n.164 - Istituzione aree naturali)

La Riserva naturale regionale orientata Boschi di Santa Teresa e dei Lucci è una area naturale protetta di Brindisi composta dai due boschi di cui porta il nome. Con la Direttiva comunitaria 92/43 CEE, è stata inserita nell'elenco dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC)[1].

Flora[modifica | modifica wikitesto]

La particolarità della riserva consiste nella presenza di bosco esteso circa 25 ha di sughera (Quercus suber) specie molto rara in tutta la costa adriatica dell'Italia, a cui si aggiungono esemplari di leccio (Quercus ilex), roverella (Quercus pubescens) e quercia vallonea (Quercus ithaburensis macrolepis).

Il sottobosco presenta una rigogliosa macchia mediterranea con alcune specie che non si trovano nel resto del territorio salentino come l'Erica arborea, la rara erica pugliese (Erica manipuliflora) e il corbezzolo (Arbutus unedo).

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli animali presenti possiamo citare molti mammiferi tipici del bioma mediterraneo come i roditori quali l'istrice, la lepre, lo scoiattolo europeo, il ghiro e il topo campestre ed altri animali come il tasso (Meles meles), la volpe, il gatto selvatico, la donnola, la faina e il riccio. Tra i rettili, per citarne alcuni, vi sono il colubro leopardino (Elaphe situla), la bisci a dal collare, la vipera comune e la testuggine di terra. Tra gli anfibi vi sono la raganella italiana (Hyla intermedia) e il tritone italico. Numerose le specie di uccelli rapaci, sia diurni (falco pellegrino, poiana e gheppio) sia notturni (barbagianni, gufo comune, civetta). comuni anche la succiacapre (Caprimulgus europaeus). il picchio, la capinera, lo scricciolo, il merlo, il colombo selvatico, il corvo, il pettirosso e la cicogna bianca. Altri animali abbastanza comuni sono i cinghiali e, alle volte si possono vedere gruppi di daini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Assessorato all'Ecologia Regione Puglia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Portale Ecologia e ambiente
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