Sam Brownback

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Sam Brownback

46º Governatore del Kansas
In carica
Inizio mandato 10 gennaio 2011
Predecessore Mark Parkinson

Senatore degli Stati Uniti per il Kansas
Durata mandato 7 novembre 1996 –
3 gennaio 2011
Predecessore Sheila Frahm
Successore Jerry Moran

Membro della Camera dei Rappresentanti - Kansas, distretto n.2
Durata mandato 3 gennaio 1995 –
7 novembre 1996
Predecessore Jim Slattery
Successore Jim Ryun

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Tendenza politica conservatore
Firma

Samuel Dale "Sam" Brownback (Garnett, 12 settembre 1956) è un politico e avvocato statunitense, attuale Governatore del Kansas.

Nacque in una famiglia di origini tedesche e passò la giovinezza a Parker, in Kansas. Si laureò in giurisprudenza all'Università del Kansas nel 1982 ma già in precedenza era stato vicepresidente e presidente della National FFA Organization, vasta organizzazione agricola giovanile. Nella seconda metà degli anni ottanta lavorò come conduttore radiofonico per poi trasferirsi a Manhattan, Kansas, dove iniziò la sua carriera politica nelle file del Partito Repubblicano, inizialmente con piccoli incarichi locali.

Dal 1986 al 1990 e dal 1993 al 1994 fu Segretario all'Agricoltura dello stato del Kansas mentre dal 1990 al 1993 ebbe vari incarichi istituzionali. Nel 1995 si candidò alle elezioni amministrative ed occupò un seggio nel Congresso, come deputato della Camera dei Rappresentanti; rimase in carica però solo un anno poiché nel 1996 passò al Senato. Confermò il suo seggio al Parlamento, ricevendo dagli elettori del Kansas un secondo mandato nel 2004 con il 69% dei voti.

Sam Brownback, cresciuto come metodista, nel 2002, dopo una lunga riflessione spiriturale, si è convertito alla religione cattolica. È sposato con l'editrice Mary Stauffer ed ha cinque figli (tre maschi e due femmine), di cui due adottati.

Politicamente, egli si è definito un "conservatore sociale": Brownback è uno strenuo oppositore dell'aborto (che egli paragona all'Olocausto) e dell'eutanasia (che considera peggio di un omicidio); è inoltre contrario alle unioni civili ed ai matrimoni omosessuali. Favorevole ai conflitti in Afghanistan ed in Iraq, suggerisce un uso moderato della pena di morte e nell'estate del 2006 ha introdotto una tassa sui videogiochi violenti.

Il 4 dicembre del 2006 ha annunciato in un'intervista concessa al Washington Post di essere interessato alle presidenziali del 2008 e di aver formato una commissione esplorativa: il 20 gennaio 2008, dopo il disbrigo delle ultime pratiche burocratiche, è stato ufficialmente iscritto nel registro dei candidati repubblicani alle primarie presidenziali. Ha altresì dichiarato di non avere intenzione di riconfermare il suo seggio al Senato.

Nonostante i sondaggi lusinghieri, che lo davano al terzo posto nell'indice di gradimento degli elettori repubblicani, il 18 ottobre è stato escluso dalla competizione elettorale per insufficienza di fondi raccolti. A seguito della decisione, formalizzata il 19 ottobre, Brownback ha deciso di appoggiare la candidatura di John McCain[1].

Tornato al suo seggio al Congresso, Brownback dichiarò di voler candidarsi a governatore nelle elezioni del 2010. In effetti mantenne la promessa e alla fine vinse le elezioni.

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