Strada statale 275 di Santa Maria di Leuca

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Strada statale 275
di Santa Maria di Leuca
Denominazioni precedenti Strada nazionale 69 Adriatica Inferiore (tratto Maglie-Capo di Leuca)
Strada statale 16 Adriatica (tratto Maglie-Leuca)
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Puglia
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Maglie
Fine Santa Maria di Leuca
Lunghezza 38,700[1] km
Data apertura 1923 (come ultimo tratto della strada nazionale 69); 1928 (come ultimo tratto della strada statale 16); 1959
Provvedimento di istituzione D.M. 16/11/1959 - G.U. 41 del 18/02/1960[2]
Gestore ANAS
Percorso
Località servite Scorrano, Nociglia, Montesano Salentino, Lucugnano (Tricase), Alessano ed alcune frazioni, Gagliano del Capo ed alcune frazioni

La strada statale 275 di Santa Maria di Leuca (SS 275) è una strada statale italiana che collega Maglie con l'estremità meridionale del Salento.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada ha origine come prosecuzione della strada statale 16 Adriatica all'altezza di Maglie, quando essa devia verso est per raggiungere Otranto. Dopo poche centinaia di metri si ha lo svincolo della ex strada statale 497 di Maglie e di Santa Cesarea Terme, con il tracciato che prosegue verso sud lambendo l'abitato di Scorrano.

A questo punto la strada prosegue in direzione sud-est fino a Nociglia evitata in variante, e procede oltre verso sud attraversando Montesano Salentino, superando l'innesto della ex strada statale 474 di Taurisano nei pressi di Miggiano, e toccando in sequenza Lucugnano, Alessano, Montesardo e Gagliano del Capo.

Il tracciato incrocia quindi la strada statale 274 Salentina Meridionale non lontano da Castrignano del Capo, e prosegue fino al raggiungimento della frazione di Santa Maria di Leuca, dove incrocia la ex strada statale 173 delle Terme Salentine e termina infine nei pressi del santuario.

Dopo un lungo contenzioso nel marzo 2011 è stato sottoscritto un accordo tra la Provincia di Lecce, la Regione Puglia, il Ministero dei Trasporti e l'ANAS per la realizzazione del raddoppio assolutamente necessario, considerati anche i tanti morti che quest'arteria stradale, ormai vetusta ha purtroppo mietuto negli anni. [3] Tutti i ricorsi presentati contro il progetto del raddoppio sono stati rigettati.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda sul sito dell'ANAS (selezionare la strada interessata), stradeanas.it.
  2. ^ Decreto ministeriale del 16/11/1959
  3. ^ Raddoppio "275", la politica fa quadrato. Via ai lavori
  4. ^ LecceSette - Ambiente, "Tardivo e prolisso", il Consiglio di Stato rigetta il ricorso alla S.S. 275
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