Terremoto del Gran Sasso del 1950-1952

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Il terremoto del Gran Sasso consiste in una serie di eventi sismici avvenuti con epicentro Gran Sasso tra il 1950 e il 1952.

Le scosse[modifica | modifica wikitesto]

Le scosse si fecero sentire per tutto il biennio 1950-1952 facendo trepidare gli abitanti del teramano, dell'aquilano e del reatino. La scossa principale si verificò alle ore 04:08 (Ora italiana) del 5 settembre 1950 e fu di magnitudo 5,68 Mw. Un'altra forte scossa si ebbe quasi un anno dopo da quella principale e si verifico l'8 agosto 1951 alle ore 19:56 e fu di magnitudo 5,30 Mw. Le repliche più significative si registrarono il 18 settembre 1950, l'8 marzo del 1951 e il 21 maggio del 1951.

Danni[modifica | modifica wikitesto]

Si hanno poche notizie di questo terremoto in quanto ha colpito piccoli centri rurali, si testimoniano comunque crolli, lesioni agli edifici e case abbandonate. L'intensità massima dell'evento del Gran Sasso risultò essere dell'VIII grado MCS, per 14 località distribuite tra le provincie di Teramo, Rieti e L'Aquila, entro una fascia orientata circa Est-Ovest posta tra il Lago di Campotosto e la valle del Vomano, dove avvennero diversi crolli e molti gravi danni, soprattutto nelle località di montagna. A rendere più severi gli effetti del terremoto era lo stato della maggior parte degli edifici, che, per mancanza di manutenzione dovuta alla povertà e alla guerra, non erano in buone condizioni. Secondo le fonti dell'epoca ci furono tre vittime e un centinaio di feriti.

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