The Everlasting Flame: Beijing 2008

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Everlasting Flame: Beijing 2008
Una scena del film-documentario
Lingua originale inglese
Paese di produzione Cina
Anno 2009
Durata 110 min
Genere documentario
Regia Jun Gu
Sceneggiatura Qi Wu
Casa di produzione Central Newsreel
Documentary Film Studio
Interpreti e personaggi
Premi
Spot Movies & YV[1]

The Everlasting Flame: Beijing 2008 è il titolo del film ufficiale dei Giochi della XXIX Olimpiade di Pechino 2008 (29th Olympic Games official film)[2].

Il film è stato presentato il 7 settembre 2009 al Montréal World Film Festival[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Vengono seguite le gesta di alcuni protagonisti dei Giochi: i velocisti giamaicani Usain Bolt ed Asafa Powell, il campione etiope Haile Gebrselassie, le brasiliane del beach volley Larissa França e Juliana Felisberta, l'iraniana del Taekwondo Sara Khoshjamal Fekri, il ciclista di BMX Kyle Bennett, il canoista tedesco Tomasz Wylenzek e la star di casa, il cinese Xiang Liu, che da favorito nei 110 metri ostacoli fallirà a causa di un infortunio, commuovendo il paese e il mondo intero.

La produzione[modifica | modifica wikitesto]

In un primo momento il film ufficiali dei Giochi olimpici di Pechino 2008 si sarebbe dovuto chiamare The Beijing 2008 Olympic Games Official Film, un film documentario, annunciato il 9 luglio 2008 nel corso delle Olimpiadi di Pechino[4] e la cui uscita era prevista dalla produzione entro la fine del 2008, sulle Olimpiadi di Pechino 2008. Doveva essere realizzato con l'approvazione del CIO e del BOCOG (Beijing Organizing Committee for the Games of the XXIX Olympiad), il film sarebbe stato anche il primo film ufficiale dei Giochi olimpici a venire realizzato in HDTV, essendo stato nativamente ripreso con telecamere ad alta definizione[5]. Una copia del film sarebbe stata conservata presso il museo Olimpico di Losanna[6].

Il film avrebbe dovuto documentare gli allenamenti e le gare di sei diversi atleti olimpici di sei diverse competizioni e di come essi vivono il tema “One World One Dream” (Un mondo, un sogno) e lo spirito olimpico.

Atleti invitati a partecipare

Con una lettera indirizzata a lui personalmente dalla casa di produzione del film, la Niu Jing (letteralmente Nuovo Aprile), il nuotatore statunitense Michael Phelps era stato invitato a partecipare al progetto per essere incluso come uno dei personaggi[7]. Nella lettera a Phelps viene detto che la produzione ha esaminato le performance delle migliaia di atleti in 28 eventi e che il suo nome è stato scelto tra i 12-18 atleti più rappresentativi della edizione dei Giochi olimpici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Portale Cinema
Portale Giochi olimpici