Tuber borchii

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Tuber borchii
Tuber borchii
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Ascomycota
Sottodivisione Pezizomycotina
Classe Pezizomycetes
Ordine Pezizales
Famiglia Tuberaceae
Genere Tuber
Specie T. borchii
Nomenclatura binomiale
Tuber borchii
Vittad., 1831
?
Caratteristiche morfologiche
Tuber borchii

Cappello no

Imenio liscio

Lamelle no

Sporata marrone

Velo ND

Carne immutabile

Micorrizico

Commestibile

Tuber borchii Vittad., Monographia Tuberacearum 44 (1831).

Il Tuber borchii è un tartufo poco pregiato, ma talora, alcuni esemplari più grossi, sono venduti mescolati al tartufo bianco pregiato.
Il metodo migliore per evitare possibili frodi è quello olfattivo, in quanto il T. borchii possiede un odore molto meno gradevole del tartufo bianco ed è in media di taglia più ridotta.

Descrizione della specie[modifica | modifica wikitesto]

Corpo fruttifero[modifica | modifica wikitesto]

Di grandezza variabile, 1-5(10) cm in diametro, ipogeo, globoso o subgloboso, senza orifizi o cavità.

Peridio[modifica | modifica wikitesto]

Sottile (250-500 µm di spessore), liscio, pruinoso, biancastro, giallo-marrone chiaro, oppure giallo-rossastro, struttura pseudoparenchimatica con cellule tondeggianti.

Gleba[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta marmorizzata da vene biancastre e bianco-rossicce su fondo bruno-violaceo o bruno-rossastro.

  • Odore: caratteristico intenso ed agliaceo, ma gradevole.

Microscopia[modifica | modifica wikitesto]

Spore
18-37 x 18-30 µm, ellissoidali o subglobose, giallo-brune in massa, finemente alveolate-reticolate, ornamentazioni lunghe 2-7 µm, maglie del reticolo ampie 3-9 µm.
Aschi
normalmente con 1-4 spore, globosi, 63-106 x 42-90 µm, brevemente peduncolati.
Cistidi
presenti all'esterno del peridio, 39-80 x 3-6 µm.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

cresce nei terreni leggeri e sabbiosi, in inverno (gennaio-marzo), sotto conifere e latifoglie (Quercus, Corylus, Ostrya, Carpinus, Tilia, Populus, Salix).

Commestibilità[modifica | modifica wikitesto]

Discreta.

Nomi comuni[modifica | modifica wikitesto]

  • Bianchetto, Marzuolo, Marzaiuolo

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Dal latino borchii = di De Borch, studioso che lo descrisse per la prima volta.

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica wikitesto]

  • Tuber albidum Pico

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]

Il T. borchii può essere confuso con:

  • tartufo bianco pregiato, da cui si differenzia per la taglia più piccola, l'odore agliaceo e meno gradevole, il periodo di maturazione e le differenti ornamentazioni delle spore.
  • Tuber gibbosum Harkness, che è simbionte specifico della Pseudotsuga menziesii
  • Tuber foetidum Vittad., Tuber puberulum Berk & Br., Tuber maculatum Vittad., Tuber dryophilum Tul. & C. Tul. e Tuber oligospermum (Tul. & C. Tul.) Trappe, dai quali si distingue per la differente pubescenza esterna, dalla diversa struttura del peridio e per le spore tipo differenti.

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