Union of European Football Associations

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Union of European Football Associations
Discipline Calcio
Calcio a 5
Fondazione1954
GiurisdizioneEuropa (con l'inclusione di Armenia, Azerbaigian, Cipro, Georgia, Israele, Kazakistan, Russia e Turchia)
Federazioni affiliate55
ConfederazioneFIFA (dal 1954)
Sede Nyon
Presidente Aleksander Čeferin
Sito ufficiale

La Union of European Football Associations (in italiano: Unione delle associazioni calcistiche europee, in francese: Union des associations européennes de football),[1] meglio nota con l'acronimo di UEFA, è l'organo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio europeo con sede a Nyon (Svizzera).

Compiti istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

La giurisdizione dell'UEFA

Una delle sei confederazioni continentali affiliate alla FIFA, la UEFA rappresenta tutte le federazioni calcistiche d'Europa più quelle di Russia, Turchia, Armenia, Azerbaigian, Georgia, Cipro, Israele e Kazakistan. La UEFA organizza nove competizioni ufficiali per nazionali e cinque per club.

Dal punto di vista geopolitico la federazione calcistica europea è di gran lunga la più influente e ricca. In pratica tutti i migliori calciatori del mondo giocano nelle varie serie calcistiche europee, anche per via dei migliori stipendi assicurati dai vari club continentali, soprattutto inglesi, tedeschi, italiani e spagnoli. Ai Mondiali di "Russia 2018" l'UEFA ha raggiunto la quota massima di 14 nazionali sulle 32 ammesse alla fase finale.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

La sede della UEFA a Nyon vista dall'alto.

La UEFA nacque il 15 giugno 1954 a Basilea, Svizzera, per iniziativa delle federazioni calcistiche francese, belga e italiana. La sede fu Parigi fino al 1959, anno in cui la UEFA si spostò a Berna. Il primo segretario generale fu Henri Delaunay, inventore del Campionato europeo per nazioni. Dal 1995 l'UEFA ha sede sempre in Svizzera,[2] ma a Nyon. All'inizio la UEFA raggruppava 25 federazioni; oggi sono 55.

In quanto rappresentante delle federazioni europee, la UEFA ha avuto parecchie frizioni con gli organi di giustizia dell'Unione europea. Le sentenze dell'Unione avverse alla UEFA più eclatanti sono state quelle sui diritti televisivi e soprattutto quella sui trasferimenti dei calciatori (la famosa sentenza Bosman), che ha costretto l'organizzazione a riformulare alcune regole per poter essere in linea con le nuove direttive europee in tema di libera circolazione.

L'attuale segretario generale ad interim della UEFA è il greco Theodore Theodoridis, in sostituzione dell'italo-svizzero Gianni Infantino, eletto nel 2016 presidente della FIFA. L'attuale presidente, dal 14 settembre 2016, è lo sloveno Aleksander Čeferin, che, dopo la breve presidenza ad interim dello spagnolo Ángel María Villar, sostituisce l'ex stella del calcio francese Michel Platini, sospeso dall'incarico in seguito alla squalifica del Comitato etico della FIFA.

Presidenti della UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Presidente Note
1954-1962 Ebbe Schwartz
1962-1972 Gustav Wiederkehr
1972-1973 Sándor Barcs Ad interim
1973-1983 Artemio Franchi
1983-1990 Jacques Georges
1990-2007 Lennart Johansson
2007-2015 Michel Platini Sospeso dal Comitato etico FIFA per sei anni.
2015-2016 Ángel María Villar Ad interim
2016- Aleksander Čeferin

Segretari generali della UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Segretario Generale Note
Direttore generale (1989-2007)
1989-2003 Gerhard Aigner
2003-2007 Lars-Christer Olsson
2007 Gianni Infantino
Segretario generale (dal 2007)
2007-2009 David Taylor
2009-2016 Gianni Infantino
2016- Theodore Theodoridis Ad interim

Competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

La UEFA è responsabile di tutto il calcio europeo, incluso quindi quello giovanile, quello femminile ed il calcio a cinque (anche chiamato, seppur impropriamente, calcetto).

Attualmente, come detto, l'UEFA organizza nove tornei per squadre nazionali e cinque per squadre di club.[3]

Competizioni per squadre nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Esistenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato europeo di calcio, la cui prima edizione si svolse nel biennio 1958/60 e la cui fase finale si disputa negli anni pari non interessati dalla fase finale del Campionato del Mondo; le prime due edizioni (1960 e 1964) furono note anche come Coppa Europea per Nazioni. Le prime cinque edizioni si disputarono con la formula della finale a quattro in un Paese: la seconda e terza edizione furono vinte dal Paese ospitante (1964, Spagna, sull'URSS; 1968, Italia, sulla Jugoslavia); mentre la prima che si svolse in Francia dall'URSS che sconfisse in finale la Jugoslavia e la quarta invece in Belgio dalla Germania Ovest che batté nell'ultimo atto l'URSS. La quinta edizione si svolse in Jugoslavia nel 1976 e fu vinta dalla Cecoslovacchia (in finale sulla Germania Ovest).
    Dal 1980 il campionato vide otto squadre nella fase finale. Si disputò in Italia e lo vinse la Germania Ovest in finale sul Belgio. Nel 1984 fu la Francia, in casa, a prevalere sulla Spagna in finale. Nel 1988, in Germania Ovest, i Paesi Bassi vinsero il loro primo campionato europeo battendo in finale l'URSS. Nel 1992, in Svezia, la Danimarca fu richiamata a partecipare alla competizione (a pochi giorni dall'inizio) in sostituzione della Jugoslavia (squalificata a causa della guerra civile). In fretta venne allestita la rosa dei 22 partecipanti (i giocatori, quasi tutti in vacanza, vennero rintracciati nei luoghi di villeggiatura) e a sorpresa i danesi vinsero il torneo, battendo 2-0 in finale la Germania campione del mondo in carica.
    Dal 1996 la formula è cambiata e il campionato è stato a sedici squadre nella fase finale, fino al 2012. In quell'edizione, disputatasi in Inghilterra, la Germania batté in finale la Repubblica Ceca. Nel 2000, nella prima edizione disputatasi in due nazioni distinte (Paesi Bassi e Belgio), l'Italia si vide soffiare dalla Francia all'ultimo secondo la Coppa. L'edizione del 2004 ha visto l'exploit della Grecia, che ha vinto battendo inaspettatamente il Portogallo, squadra di casa, in finale. L'edizione del 2008 si è tenuta in Svizzera e Austria, conclusasi con la vittoria della Spagna. L'edizione del 2012 è invece svolta in Polonia ed Ucraina, ed ha visto in finale l'Italia contro la Spagna campione in carica euro-mondiale, che con un perentorio 4-0 si è confermata campione d'Europa, diventando la prima squadra a vincere due edizioni consecutive del torneo. Dal 2016 la fase finale della competizione è a ventiquattro squadre. L'edizione 2016, disputata in Francia, la prima con il nuovo format, è stata vinta dal Portogallo, che ha battuto 1-0 ai supplementari la Francia padrona di casa in finale. Per la nazionale portoghese è stato il primo successo nella competizione.
  • UEFA Nations League: la prima edizione si svolgerà nel biennio 2018-19. La competizione prevede la divisione in quattro categorie delle nazionali e la qualificazione di quattro squadre della categoria maggiore alla fase finale che si svolgerà nel giugno 2019. Questa competizione darà anche una seconda opportunità alle nazionali non qualificate ad Euro 2020 di poterlo fare con i play-off di marzo 2020 dove parteciperanno le 16 squadre che hanno vinto i propri gironi della competizione.
  • Campionato europeo di calcio Under-21: si è disputato la prima volta nel 1978, vinto dalla Jugoslavia. Dal 1972 al 1976, il campionato era riservato ai giocatori delle nazionali Under-23. L'Italia ha vinto ben 5 volte questo campionato. L'ultima edizione (Campionato europeo di calcio Under-21 2017) è stata vinta dalla Germania.
  • Campionato europeo di calcio Under-19: si è disputato la prima volta nel 1974-1975, vinto dall'Inghilterra. L'Italia ha vinto questo campionato cinque volte. L'ultima edizione è stata vinta dalla Portogallo.
  • Campionato europeo di calcio Under-17: prima edizione nel 1982, vinto dall'Italia, che si ripeté nella stagione 1987, ma fu anche l'ultima. I detentori della coppa sono i Paesi Bassi.
  • Campionato europeo di calcio femminile
  • Campionato europeo di calcio femminile Under-19
  • Campionato europeo di calcio femminile Under-17
  • Campionato europeo di calcio a 5: disputatosi per la prima volta nel 1996 in Spagna, ha visto una forte supremazia della Spagna che ha vinto sei edizioni su otto, compresa l'edizione 2012 in Croazia. L'Italia ha vinto questo campionato due volte nel 2003 e nel 2014.

Nelle competizioni UEFA per squadre nazionali (esclusa la Uefa Nations League, quelle per il calcio a 5 e salvo situazioni particolari che lo richiedano, come la qualificazione per le olimpiadi o per i mondiali under 17 od under 20), a differenza di quanto avviene nei tornei FIFA, non si disputa la finale per il terzo posto.

Soppresse[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato europeo di calcio a 5 Under-21: l'unica edizione si è tenuta a San Pietroburgo nel 2008 e ha visto la vittoria della Russia, padrona di casa con l'Italia seconda.
  • Coppa Internazionale (coppa dr. Gerö): disputata per sei edizioni dal 1927 al 1960. È da considerarsi il precursore dell'Europeo. Si svolgeva con la formula di un girone all'italiana con partite di andata e ritorno in casa delle squadre partecipanti. Solo l'ultima edizione, disputata nel periodo 1955/1960, fu disputata sotto l'egida dell'UEFA.
  • UEFA-CAF Meridian Cup: era un torneo di calcio disputato nel periodo 1997-2007 che ha caratterizzato le squadre nazionali provenienti dall'Europa e dall'Africa fra i giocatori Under-18 e faceva parte del programma di cooperazione tra la UEFA e la CAF.

Competizioni per club[modifica | modifica wikitesto]

Esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Soppresse[modifica | modifica wikitesto]

La Juventus, l'Ajax, il Bayern Monaco, il Chelsea[4] e il Manchester United sono le sole squadre ad aver vinto tutte le competizioni UEFA stagionali (Coppa dei Campioni/Champions League, Coppa delle Coppe e Coppa UEFA/Europa League).[5][6] La Juventus, inoltre, essendo stata la prima società a centrare le tre coppe europee stagionali ha ricevuto come riconoscimento dalla confederazione europea di calcio una Targa UEFA[7] (en. UEFA Plaque) il 12 luglio 1988 a Ginevra (Svizzera).[8][9]

La Juventus è poi la sola squadra in Europa ad aver vinto tutte le sei competizioni ufficiali gestite dall'UEFA.[10] Dopo la soppressione della Coppa delle Coppe, della Coppa Intercontinentale e della Coppa Intertoto non è più possibile eguagliare questo traguardo per le squadre che non hanno vinto i tornei soppressi. Tuttavia, se si considera idealmente la Coppa del mondo per club FIFA come continuazione della Coppa Intercontinentale, sono cinque le squadre che possono ancora raggiungere questo primato: l'Amburgo, il Valencia, il Paris Saint-Germain, il Werder e il West Ham United. Il Valencia è la squadra che al momento è più vicina a questo traguardo, avendo vinto quattro delle sei competizioni UEFA (Coppa delle Coppe, Coppa UEFA-Europa League, Supercoppa UEFA, Coppa Intertoto) e perso due finali consecutive di UEFA Champions League. Delle altre quattro squadre, il Paris Saint-Germain, il Werder e il West Ham United hanno vinto le due competizioni soppresse, mentre l'Amburgo, oltre a queste, ha vinto la Coppa dei Campioni, attuale Champions League. L'Aston Villa e il Manchester City invece sono le uniche squadre vincenti di almeno una delle competizioni ufficiali gestite dall'UEFA e del UEFA Fair Play ranking.

Detentori dei titoli[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Campione Titolo Secondo posto Edizione in corso
Club
UEFA Champions League Real Madrid 13° Liverpool 2018-2019
UEFA Europa League Atlético Madrid O. Marsiglia 2018-2019
Supercoppa UEFA Atlético Madrid Real Madrid 2019
UEFA Youth League Barcellona Chelsea 2018-2019
UEFA Futsal Champions League Inter Sporting Lisbona 2018-2019
UEFA Women's Champions League O. Lione Wolfsburg 2018-2019
Nazionali maschili
Campionato europeo di calcio  Portogallo  Francia 2016
UEFA Nations League 2018-2019
Campionato europeo di calcio Under-21  Germania  Spagna 2017
Campionato europeo di calcio Under-19  Portogallo  Italia 2018
Campionato europeo di calcio Under-17  Paesi Bassi  Italia 2018
Campionato europeo di calcio a 5  Portogallo  Spagna 2018
Nazionali femminili
Campionato europeo di calcio femminile  Paesi Bassi  Danimarca 2017
Campionato europeo di calcio femminile Under-19  Spagna  Germania 2018
Campionato europeo di calcio femminile Under-17  Spagna  Germania 2018
UEFA Women's Futsal Championship 2019

Nazioni aderenti alla UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Lista delle 55 federazioni aderenti alla UEFA:

Nazioni appartenenti alla UEFA con le rispettive bandiere.
Nazione Federazione Anno di adesione
 Albania Federata Shqiptare e Futbollit 1954
 Andorra Federació Andorrana de Futbol 1994
 Armenia Football Federation of Armenia 1993
 Austria Österreichischer Fussball-Bund 1954
 Azerbaigian Azərbaycan Futbol Federasiyaları Assosiasiyası 1994
 Belgio Union Royale Belge des Sociétés de Football Association/Koninklijke Belgische Voetbalbond 1954
 Bielorussia Football Federation of Belarus 1993
 Bosnia ed Erzegovina Fudbalski Savez Bosne i Hercegovine 1996
 Bulgaria Bulgarski Futbolen Soius 1954
 Cipro Cyprus Football Association 1962
 Croazia Hrvatski Nogometni Savez 1992
 Danimarca Dansk Boldspil Union 1954
 Estonia Eesti Jalgpalli Liit 1992
 Fær Øer Fótbóltssamband Føroya 1990
 Finlandia Suomen Palloliitto 1954
 Francia Fédération Française de Football 1954
 Galles The Football Association of Wales 1954
 Georgia Georgian Football Federation 1992
 Germania Deutscher Fußball-Bund 1954
 Gibilterra Gibraltar Football Association 2013
 Grecia Hellenic Football Federation 1954
 Inghilterra The Football Association 1954
 Irlanda The Football Association of Ireland 1958
 Irlanda del Nord The Irish Football Association 1954
 Islanda Knattspyrnusamband Íslands 1954
 Israele HaHitakhdut leKaduregel beYisrael 1994
 Italia Federazione Italiana Giuoco Calcio 1954
 Kazakistan Football Federation of Kazakhstan 2002
 Kosovo Federata e Futbollit e Kosovës 2016
 Lettonia Latvijas Futbola Federācija 1992
 Liechtenstein Liechtensteiner Fussballverband 1992
 Lituania Lietuvos futbolo federacija 1992
 Lussemburgo Fédération Luxembourgeoise de Football 1954
 Macedonia Football Federation of Macedonia 1994
 Malta Malta Football Association 1960
 Moldavia Federaţia Moldovenească de Fotbal 1993
 Montenegro Fudbalski savez Crne Gore 2007
 Norvegia Norges Fotballforbund 1954
 Paesi Bassi Koninklijke Nederlandsche Voetbal Bond 1954
 Polonia Polski Związek Piłki Nożnej 1955
 Portogallo Federação Portuguesa de Futebol 1954
 Rep. Ceca Českomoravský fotbalový svaz 1994
 Romania Federaţia Română de Fotbal 1954
 Russia Rossijskij Futbolnij Sojuz 1992
 San Marino Federazione sammarinese giuoco calcio 1988
 Scozia The Scottish Football Association 1954
 Serbia Fudbalski Savez Srbije [11] 1954
 Slovacchia Slovenský futbalový zväz 1993
 Slovenia Nogometna zveza Slovenije 1992
 Spagna Real Federación Española de Fútbol 1954
 Svezia Svenska Fotbollförbundet 1954
 Svizzera Associazione Svizzera di Football 1954
 Turchia Türkiye Futbol Federasyonu 1962
 Ucraina Federatsija Futbolu Ukrajini 1992
 Ungheria Magyar Labdarúgó Szövetség 1954

NB: Lo sfondo grigio scuro indica le Federazioni che hanno aderito all'UEFA nell'anno della fondazione.

Ex membri[modifica | modifica wikitesto]

Tra le federazioni fondatrici nel 1954 c'erano anche le disciolte federazioni:

Nazionali partecipanti alle fasi finali dei Campionati del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

19 partecipazioni

  •  Germania (10 come Germania Ovest) (quattro vittorie)

18 partecipazioni

15 partecipazioni

13 partecipazioni

12 partecipazioni

11 partecipazioni

10 partecipazioni

9 partecipazioni

8 partecipazioni

7 partecipazioni

5 partecipazioni

3 partecipazioni

2 partecipazioni

1 partecipazione

0 partecipazioni

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

Questi sono i 274[13][14] arbitri a disposizione della UEFA.

Categoria Elite[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Arbitro Dal
 Rep. Ceca Pavel Královec 2005
 Inghilterra Martin Atkinson 2006
 Spagna David Fernández Borbalán 2010
 Spagna Antonio Miguel Mateu Lahoz 2011
 Spagna Alberto Undiano Mallenco 2004
 Francia Clément Turpin 2010
 Germania Deniz Aytekin 2011
 Germania Felix Brych 2007
 Grecia Anastasios Sidīropoulos 2011
 Ungheria Viktor Kassai 2003
 Italia Daniele Orsato 2010
 Italia Gianluca Rocchi 2008
 Italia Paolo Tagliavento 2007
 Paesi Bassi Björn Kuipers 2006
 Polonia Szymon Marciniak 2011
 Romania Ovidiu Alin Hategan 2008
 Russia Sergej Karasëv 2010
 Scozia William Collum 2006
 Serbia Milorad Mažić 2009
 Slovenia Damir Skomina 2003
 Svezia Jonas Eriksson 2002
 Turchia Cüneyt Çakır 2006

Categoria First[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Arbitro Dal
 Austria Oliver Drachta
 Austria Harald Lechner
 Austria Robert Schörgenhofer
 Belgio Sébastien Delferière
 Belgio Serge Gumienny
 Bielorussia Alexey Kulbakov
 Croazia Marijo Strahonja
 Cipro Leontios Trattou
 Rep. Ceca Libor Kovarik
 Rep. Ceca Miroslav Zelinka
 Danimarca Kenn Hansen
 Inghilterra Andre Marriner
 Inghilterra Michael Oliver
 Inghilterra Anthony Taylor
 Spagna Carlos Clos Gómez
 Spagna Javier Estrada Fernández
 Finlandia Mattias Gestranius
 Francia Ruddy Buquet
 Francia Tony Chapron
 Germania Christian Dingert
 Germania Manuel Gräfe
 Germania Tobias Welz
 Germania Felix Zwayer
 Grecia Michael Koukoulakis
 Ungheria Tamás Bognár
 Ungheria István Vad
 Israele Liran Liany
 Israele Alon Yefet
 Italia Luca Banti
 Italia Paolo Silvio Mazzoleni
 Lituania Gediminas Mažeika 5 settembre 2009
 Malta Clayton Pisani
 Paesi Bassi Bernie Raymond (Kevin) Blom
 Paesi Bassi Danny Makkelie
 Paesi Bassi Paulus(Pol) van Boekel
 Irlanda del Nord Arnold Hunter
 Norvegia Tom Harald Hagen
 Polonia Marcin Borski
 Polonia Paweł Gil
 Portogallo Manuel Jorge Neves Moreira de Sousa
 Portogallo Duarte Nuno Pereira Gomes
 Portogallo Artur Manuel Ribeiro Soares Dias
 Romania Pavel Cristian Balaj
 Romania Alexandru Dan Tudor
 Russia Vladislav Bezborodov
 Russia Aleksej Es'kov
 Scozia Bobby Madden
 Scozia Steven McLean
 Slovacchia Ivan Kružliak
 Slovenia Matej Jug
 Slovenia Slavko Vinčić
 Svezia Stefan Johannesson
 Svezia Martin Strömbergsson
 Turchia Hüseyin Göçek
 Turchia Halis Ozkahya
 Ucraina Ievgenii Aranovskyi
 Ucraina Sergii Boiko
 Galles Simon Lee Evans
 Macedonia Aleksandar Stavrev

Categoria Second[modifica | modifica wikitesto]

Categoria Third[modifica | modifica wikitesto]

11 valori UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Gli 11 valori UEFA sono i valori che la UEFA si prefigge di trasmettere attraverso tutte le sue competizioni. Sono 11 in quanto rappresentano simbolicamente una normale formazione di calcio, composta da 11 giocatori.

Essi sono i seguenti:

  1. Calcio in primo piano. In una qualunque scelta presa dall'UEFA, il calcio deve essere inteso come gioco, sport e fonte di spettacolo.
  2. Struttura piramidale e sussidiarietà. A livello internazionale ed europeo l'UEFA, la FIFA e le altre federazioni nazionali cooperano per difendere meglio gli interessi del calcio.
  3. Unità e leadership. La UEFA prende le sue decisioni in un ambito di consenso generale tra i club e non attraverso dettami.
  4. Buon governo e autonomia. Le decisioni UEFA sono prese in modo trasparente e democratico, difendendo l'autonomia della struttura sportiva.
  5. Calcio di base e solidarietà. La UEFA si impegna a promuovere i giovani calciatori e a creare strutture in grado di garantire una crescita per i talenti in erba.
  6. Protezione dei giovani e istruzione. La UEFA garantisce un'istruzione ai giovanissimi che intraprendono questo sport e si trovano a giocare nelle più alte competizioni; si impegna inoltre a proteggerli evitando che i minorenni si trasferiscano troppo presto in altri paesi.
  7. Integrità dello sport e scommesse. Le scommesse sono una buona fonte d'entrata per il calcio, ma devono essere effettuate in un ambito di integrità sportiva. Da questo punto di vista è molto importante l'accordo che è stato sottoscritto nel mese di aprile 2018 tra la UEFA e l'ESSA, Ente Internazionale per l'Integrità delle Scommesse e che mira a sconfiggere il fenomeno del match-fixing e a rafforzare l'impegno della federazione per debellare le partite truccate dal calcio. L'operazione si svolgerà grazie a un sistema di rilevamento delle frodi, in grado di supervisionare oltre 32.000 match sul suolo europeo, sia in competizioni nazionali che internazionali.[15]
  8. Fair play finanziario e regolarità delle competizioni. La UEFA approva e fa rispettare il fair play finanziario in modo che le competizioni siano sempre regolari dal punto di vista sportivo.
  9. Nazionali e club. La UEFA si impegna a mantenere un equilibrio tra livello di nazionale e livello di club.
  10. Rispetto. La UEFA non tollera comportamenti violenti, episodi di razzismo e doping. Il rispetto verso tutti coloro che fanno parte del mondo del calcio è fondamentale.
  11. Il modello sportivo europeo e la specificità dello sport. La UEFA si basa su un modello europeo; nelle competizioni ci saranno possibilità di promozioni o di retrocessioni, competizione aperta e principi di solidarietà.

European Club Forum[modifica | modifica wikitesto]

L'European Club Forum (ECF) fu un'associazione sportiva istituita dall'UEFA nel 2002 per rafforzare i legami tra la Confederazione ed i principali club delle allora 52 associazioni membro.[16] Era composto da 102 club calcistici riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA, di cui undici erano eletti per il proprio comitato in virtù al ranking confederale.[17] I club che avevano vinto almeno cinque trofei in competizioni UEFA – durante il periodo d'attività dell'ECF: Real Madrid, Milan, Juventus, Liverpool, Ajax, Bayern Monaco, Internazionale, Barcellona, Porto, Manchester Utd, Anderlecht e Valencia – erano designati membri permanenti del Forum.[18]

Nell'estate 2008 l'organismo fu fuso con il G-14 per creare l'European Club Association (ECA).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo 1, comma 1 dello statuto dell'UEFA.
  2. ^ Secondo l'articolo 1, comma 2 dello statuto, la sede della UEFA deve essere situata sempre in Svizzera.
  3. ^ (EN) Competizioni riconosciute dall'UEFA per club - ufficio stampa (pagina 23) (archivio .PDF) - www.uefa.com, 25 agosto 2006.
  4. ^ Il Chelsea si qualificò alla fase ad eliminazione diretta dell'UEFA Europa League dopo essersi classificata al terzo posto finale nella fase a gironi della Champions League 2012-2013.
  5. ^ (PDF(ES) Un dilema histórico, in El Mundo Deportivo, 23 settembre 2003.
  6. ^ (PDF(ES) El Barça, gran atracción del sorteo, in El Mundo Deportivo, 12 luglio 1992.
  7. ^ Tutto iniziò con un po' di poesia, in La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 1997.
  8. ^ (PDF(ES) Sorteo de las competiciones europeas de fútbol: el Fram de Reykjavic, primer adversario del F.C. Barcelona en la Recopa, in La Vanguardia, 13 luglio 1988, p. 53. URL consultato il 15 novembre 2009.
  9. ^ (EN) Classic Football - Juventus F.C., Fédération Internationale de Football Association.
  10. ^ (PDF(ES) La primera final italiana, in La Vanguardia, 15 maggio 2003, p. 55. URL consultato il 15 novembre 2009.
  11. ^ all'epoca federazione della Repubblica Federale jugoslava
  12. ^ I risultati conseguiti dalla Germania Est non vengono accreditati alla Germania né dalla FIFA né dall'UEFA, dunque la Germania Est viene considerata come una nazionale che è esistita, ma che successivamente è scomparsa. Nessuna nazionale iscritta alla FIFA e/o all'UEFA viene considerata erede della Germania Est.
  13. ^ Elenco aggiornato al gennaio 2013
  14. ^ http://www.fotball.no/Documents/PDF/2012/Dommer/All%20categories%20-%20Men%20-%202nd%20half%20of%202012-13.pdf
  15. ^ UEFA ed ESSA, accordo per combattere il match-fixing, in sitiscommesse.com, 7 aprile 2018. URL consultato il 23 aprile 2018.
  16. ^ (EN) Green light for European Club Forum, in Union des Associations Européennes de Football, 5 giugno 2002. URL consultato il 20 luglio 2014.
  17. ^ (EN) Matthew Holt, UEFA, Governance, and the Control of Club Competition in European Football, vol. 2, nº 1, gennaio 2009, p. 97, ISSN 1756-8811 (WC · ACNP). URL consultato il 20 luglio 2014.
  18. ^ (EN) European Club Forum, in Union des Associations Européennes de Football. URL consultato l'11 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2007).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Wikizionario contiene il lemma di dizionario «UEFA»
  • Wikinotizie contiene notizie di attualità su UEFA
  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su UEFA

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN143672393 · ISNI (EN0000 0004 0391 2136 · LCCN (ENn80144992 · GND (DE2040319-7 · BNF (FRcb145035925 (data)
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