Il corridoio della paura

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Il corridoio della paura

Titolo originale

Shock Corridor

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1963
Genere drammatico
Regia Samuel Fuller
Sceneggiatura Samuel Fuller
Produttore Samuel Fuller
Interpreti e personaggi
  • Peter Breck: Johnny Barrett
  • Constance Towers: Cathy
  • Gene Evans: Boden
  • James Best: Stuart
  • Hari Rhodes: Trent
  • Larry Tucker: Pagliacci
  • Paul Dubov: dottor J.L. Menkin
  • Chuck Roberson: Wilkes
  • Neyle Morrow: Psycho
  • John Matthews: dottor L.G. Cristo
  • William Zuckert: 'Swanee' Swanson
  • John Craig: Lloyd
  • Philip Ahn: dottor Fong

Il corridoio della paura, film del 1963, regia di Samuel Fuller.

Citazioni su Il corridoio della paura[modifica]

  • Il corridoio della paura di Sam Fuller, del 1963, impiega occasionali sequenze di colore, dentro un film per il resto in bianco/nero, per rappresentare una specie di guerra interiorizzata. Il film è un'allegoria delle psicosi che si annidano sotto la superficie della cultura americana del dopoguerra. Il mondo è bianco e nero. (David Batchelor)
  • Quando comincia a ficcare il naso in giro, incontra i vari pazienti (con valore allegorico) ricoverati nella clinica, e a poco a poco inizia a perdere il controllo di se stesso. Controllo che, poi, nel corso di un forte temporale, perde completamente. E cade: prima di tutto in un'interiore alluvione mentale, poi in un'alluvione di colori composta di casuali primi piani di possenti rapide e cascate. È una scena straordinaria e inquietante. Benché le sequenze a colori non durino più di quindici o venti secondi, lascia davvero spiazzati la combinazione di immagini allo stesso tempo vigorose e inaspettate. Il mondo delle psicosi e quel-lo dei colori appaiono entrambi — e di colpo — estremamente potenti e senza forma alcuna. Essi non hanno figura. Non possono esseri afferrati o contenuti. Sono il terrore. (David Batchelor)

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