Il problema dei diritti della donna/Parte prima/I

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Odoardo Luchini - Il problema dei diritti della donna (1877)
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Parte prima Parte prima - II
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La civiltà greca, seguitando le tradizioni dell’Oriente,1 voleva la donna in perpetua tutela, più serva che compagna dell’uomo; chiusa nel gineceo, occupata soltanto nel governo della casa, senza alcuna cultura. L’uomo invece prediligeva la vita pubblica, le feste della sua religione gaia e gioconda, il fascino della eloquenza, della poesia e delle arti; le lotte della politica, le espansioni della vita libera. Ma un popolo così squisitamente [p. 4 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/18 [p. 5 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/19 [p. 6 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/20 [p. 7 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/21 [p. 8 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/22 [p. 9 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/23 [p. 10 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/24 [p. 11 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/25 [p. 12 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/26 [p. 13 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/27 [p. 14 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/28 [p. 15 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/29 [p. 16 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/30 [p. 17 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/31 [p. 18 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/32 [p. 19 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/33 [p. 20 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/34 [p. 21 modifica]Pagina:Luchini - Il problema dei diritti della donna, Sansoni, Firenze, 1877.djvu/35 [p. 22 modifica] venuta la donna affarista; al Rimario del Ruscelli si è sostituito il listino della borsa; alla donna arcadica la donna che disserta sul rincaro dei petrolii, sul ribasso della rendita. Da un eccesso si va nell’altro.

Checchessia della giustizia del lamento, bisogna riconoscere che la pratica degli affari generalmente più diffusa ha accresciuto d’assai la potenza della donna.

L’ha accresciuta più che mai il diffondersi delle istituzioni rappresentative; nelle sale di ricevimento ha perciò un campo più vasto. Male o bene che sia, la storia dei salons è divenuta gran parte della storia politica delle nazioni. Ivi si preparano le candidature politiche, ivi i vecchi uomini di Stato incontrano i giovani, e sentono l’influenza delle nuove generazioni; ivi si formano le idee di moda e gli uomini di moda. E di quasi tutti i salons l’anima è quasi sempre una donna.

È quindi naturale che il problema sia non solo oggi studiato, ma si ponga come problema popolare e che la lotta sia viva fra emancipatrici e non emancipatrici, conservatori e innovatori. La rendono più viva la malattia del nostro secolo, il quale non trova riposo e si sente trascinato a tutto innovare ; la filosofìa odierna che solleva tutte le questioni, benché tutte lasci insolute; la democrazia che eccita tutte le ambizioni, benché le lasci tutte insoddisfatte. Non poteva non avvenire che un problema di più si ponesse nella presente vita sociale: la donna che domanda gli stessi diritti dell’uomo, che non chiede soltanto fiori e corone, ma vuol esser sua collaboratrice riconosciuta nella intera vita sociale.2 [p. 23 modifica]

Non potendo esaminare il problema dappertutto, ne esamineremo lo stato presente nei popoli di schiatta inglese, presso i quali ha preso un maggiore incremento ed è a un tempo problema filosofico, giuridico, parlamentare e popolare.

  1. «D’un but à l’autre de l’Asie, la femme est considérée comme un étre de nature inférieure, tenant à la foi de l’enfant et de l’esclave.... Nos missionnaires ne peuvent parvenir à faire comprendre aux Chinois qu’une femme a une àme immortelle comme l’homme» (Paul Gide; Histoire de la condition privée de la femme dans le droit ancien et moderne). Presso le famiglie ariane dell’Asia la condizione delle donne è un poco migliore. Attingo con compiacenza, per la storia giuridica, dal libro del Gide, che è un sapientissimo lavoro degnamente, come quello del Laboulaye, premiato dall’Istituto di Francia.
  2. Vedi in questo argomento il libro di Lorenzo Von Stein (Die Frau in die national Oekonomie). Lo Stein però non esamina che alcuni lati del problema domestico economico. (Vedi anche Leroy Beaulieu, Le travail des femmes an XIX siede, ouvrage couronnè par l'Académie des sciences morales et politiques. Paris 1873).