Pagina:Fauna popolare sarda.djvu/59

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diocesi di Ploaghe: Junchi o Giunchi e Juncargiu (lt. juncarium) villaggio distrutto nella regione meri dionale (cf. Spano, Dizionario geografico della Sardegna , Cagliari) — esistono in sardo altre varie forme che dimostriamo in questo stesso nostro lavoro, derivare dal greco a^otvL(ov) (da a^olvo^) equivalente di (vedi Schenkl, Diz. greco) = it. sparto — un arbusto del cui gambo s’intrecciano nastri, corde, ecc., esso sono : Zonni m. mer. — zinniga fem. mer. — zinniga f. log. (lt. * scinic’la per scinicula). Ora la voce Tonara nome con cui si denomina in Sardegna un villaggio puossi spiegare da un latino

  • scinaria per indicare un luogo paludoso, malsano

dove crescono in abbondanza i giunchi, come a dire in it. giuncaja, che è pure nome di paese nel continente italiano (ved. Flechia, Bei nomi di luoghi derivati da piante^ ecc.). Olzai — È inutile dire come una pianta caratteristica della flora sarda sia il quercus suber — Ora il sughero in sardo ha i seguenti nomi: Gorteghe log. — (maschile), Ortigu — (maschile) — merid. (lt. (c)ortic’ lu-m per (’cjorticulum). Dato quindi cotesto sviluppo fonetico della voce fondamentale latina nell’idioma sardo meridionale, data cotesta caratteristica spiccata della fauna sarda,