Pagina:Fauna popolare sarda.djvu/60

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— 59 date le leggi fondamentali della toponomastica romanza, su cui già potemmo intrattenerci in un altro breve lavoro di tal genere (Toponimia sarda; — possiamo stabilire per voce fondamentale un latino

  • (c)orticarium ì (come da ilex-ilicarium — donde Eliai

— fondo nel territorio di Olzai), che per fasi lin guistiche tutte proprie dei dialetti sardi darà (c)orticarium, orti(c)arium — ortiarium — orzarium — orzai e quindi olzài, come da * urticaria (da urtica) si arriva ad urti(c)aria, urtiaria e urziaria — potta marina (un mollusco). Dal vocabolario calabrese (Casalino-Apriglianese) di Luigi Accattati s. Abbauzare e abbazare — v. trans. = succidere, incidere gli alberi dalla parte vicina al tronco affinchè perdano la vegetazione. — Tenere alquanto rialzato il vestimento da la parte de’ piedi, così da sembrare un albero inciso — lt. abbalteare (da balteus), cf. Tit. balza (da * baltea) sf. anello che cinge gli stinchi; poi frangia che orna Testremità inferiore dei calzoni, balzàna sf. guarnizione all’estremità di vesti e biancheria: striscia bianca nelle zampe del cavallo. Abbragare v. intrans, affiocchire divenir rauco — Lt. abraucare (da raucus).