Pagina:Riccardo Brogi, Il palio di Siena, 1894.djvu/17

Da Wikisource.



UN PO’ III STORIA

Cor magis tibi Sena pandit.


No, mi faccia questo favore, non butti via il libro così alla prima per paura del tìtolo; — non si spaventi di qualche pagina di storia. Lo so che lei l’ha tutta sulla punta delle dita la storia, specialmente quella dì Siena; ma creda — uon straluni gli occhi, non sbuffi così — sarà come un niente: una corsettina, una carriera, anzi una gita col treno lampo attraverso i secoli, tanto per vedere, magari di sfuggita, come si sollazzassero quei capi ameni dei bisnonni di questi non meno capi ameni degli odierni senesi, prima che si facesse correre il Palio attuale delle Contrade, con cavalli e fantini, e quindi, se la divina misericordia ci permetterà di