Forme di Stato

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Forme di Stato
Tipo: lezione
Materia: Diritto pubblico



Forma di Stato[modifica]

La forma di Stato è il rapporto che corre tra le autorità pubbliche (con potestà pubblica) e la società civile, e l'insieme dei principi e dei valori a cui lo Stato ispira la sua azione. Forma di governo: modi in cui il potere è distribuito tra gli organi principali di uno Stato come apparato e l'insieme dei rapporti che intercorrono tra essi.

Rappresentanza politica[modifica]

La rappresentanza politica nell'accezione moderna, significa che qualcuno fa vivere in un determinato ambito qualcosa che effettivamente non c'è; non presuppone l'esistenza di un rapporto tra rappresentante e rappresentato, che è in una situazione di autonomia rispetto al primo. La rappresentanza politica è il mezzo tecnico attraverso cui si forma un'istituzione che agisce nell'interesse generale. Nelle democrazie pluraliste il potere politico si basa sul consenso dei governati (del popolo) che investono i governanti della responsabilità politica (i titolari del potere rispondono del modo in cui lo esercitano agli elettori, che in caso di giudizio negativo gli tolgono il potere alle elezioni successive). Ma è evidente che i numerosi interessi che si riflettevano nei molteplici gruppi parlamentari rendevano problematica la governabilità: problema risolto combinando le due accezioni del termine rappresentanza (rapporto tra eletto ed elettore e autonomia dell'eletto); si sono creati così: lo Stato dei partiti, in cui i partiti sociali di integrazione assicurano il collegamento stabile con l'elettorato, e il mandato imperativo partitico (vincolo delle istruzioni ricevute dagli elettori, alla luce dell'ideologia del partito), oggi in crisi perché non più ideologicamente collegati al popolo; il rafforzamento del Governo e l'investitura diretta del suo capo, in modo che il Parlamento è sede della rappresentanza come rapporto, mentre il Governo trascende dagli interessi particolari per comporli nell'interesse nazionale e diventa politicamente responsabile di fronte all'intero corpo elettorale; gli assetti neocorporativi, nei quali si riscopre la rappresentanza degli interessi (ciascun rappresentante agisce nell'interesse del soggetto rappresentato, mandato imperativo), che si affiancano invero ai partiti politici e sono autonome e spontanee nella società; la rappresentanza territoriale, seconda Camera a base territoriale; la sottrazione della decisone al circuito rappresentativo, la cura di determinati interessi viene affidata a autorità amministrative indipendenti. Per fronteggiare la crisi dei sistemi rappresentativi, troppo distanti dal popolo, si è fatto ricorso agli istituti di democrazia diretta, attraverso cui si affida direttamente al popolo l'esercizio di alcune funzioni, affiancandoli talvolta alla democrazia rappresentativa. Si tratta dell'iniziativa legislativa popolare, ad un numero minimo di cittadini; la petizione, richiesta dei cittadini per sollecitare determinate attività; il referendum, cioè la consultazione dell'intero corpo elettorale produttiva di effetti giuridici.