mercato

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Italiano[modifica]

um mercato all'aperto

Sostantivo

mercato  ( approfondimento) m sing (pl: mercati)

  1. (diritto) (economia) (commercio) (finanza) luogo ideale o concreto di acquisto e vendita di beni e servizi
    • concorrenza di mercato: tra società differenti per prodotti simili
    • libero mercato: anche attraverso la globalizzazione, è possibilità di trattative anche con Paesi esteri e talvolta per privatizzazioni
    • mercato estero: è l'opportunità per investimenti e commerci appunto oltre i confini del Paese d'origine della produzione e/o dell'attività
    • mercato del lavoro: complesso delle risorse, dell'operativo delle società, degli impieghi
    • pochi anni or sono è stata fatta dichiarazione di mercato libero anche in Europa
    • avete avuto molto coraggio entrando in quel mercato: state avendo successo
  2. (sport) l'insieme delle trattative per il passaggio di un'atleta (o negli sport motoristici di un pilota) da una squadra all'altra
  3. (per estensione) luogo tipico di città e paesi con differenti banchi o bancharelle, generalmente per acquisto di frutta, alimenti vari, abiti, fiori ed altro
    • tra qualche giorno andremo a fare la spesa al mercato
    • Ho trovato questa collana al mercato sotto casa mia
  4. (colloquiale) ambito d'interesse per prodotti specifici o attività lavorative particolari, soprattutto nei riguardi della concorrenza

Sillabazione[modifica]

mer | cà | to

Pronuncia[modifica]

IPA: /mer'kato/

Etimologia / Derivazione[modifica]

dal latino mercatus, derivazione di mercari ossia "far commercio, trafficare"

Sinonimi[modifica]

Contrari[modifica]

Parole derivate[modifica]

Termini correlati[modifica]

Proverbi e modi di dire[modifica]

  • Cavarsela a buon mercato: uscire da una situazione difficile con pochi danni
  • Chi è disgraziato non vada al mercato.
  • comprare a buon mercato: spendere a poco prezzo
  • mercato libero: non intendendovi la falsificazione né la contraffazione, differentemente dal libero mercato, per un'impresa significa avere l'opportunità di ottenere uno o più prodotti simili a quelli di un'altra quindi non più soltanto attraverso la ricerca o lo studio, appunto in rapporto ad altre talvolta precedentemente eseguiti quasi al limite del lecito, ma giungere addirittura alla distribuzione dei medesimi

Traduzione

luogo in cui si possono acquistare o vendere beni
scambi commerciali
sistema economico
traffico illecito
Vedi le traduzioni

Note / Riferimenti[modifica]

  • Aldo Gabrielli, Vocabolario della Lingua Italiana, Hoepli edizione on line
  • Francesco Sabatini e Vittorio Coletti, Il Sabatini Coletti, RCS Libri edizione on line
  • Sinonimi e contrari, RCS Libri edizione on line
  • Dizionario di italiano (ed. sapere.it), De Agostini edizione on line
  • Lemmario italiano, Garzanti linguistica edizione on line
  • Vocabolario, Treccani edizione online
  • Ottorino Pianigiani, dizionario etimologico ospitato su "www.etimo.it"
  • Dizionario Italiano Olivetti, Olivetti Media Communication edizione on line
  • Devoto/Oli, Il dizionario della lingua italiana, edizione 2000-2001, Le Monnier, p. 1252
  • Nicola Zingarelli, Lo Zingarelli 1997: vocabolario della lingua italiana, Zanichelli editore, pagina 1058
  • AA.VV., Dizionario etimologico, edizione 2004, ristampa 2008, RusconiLibri pagina 627
  • Maggi/Villa, Dizionario lingua italiana, edizione cartacea 2006, Modern languages, pagina 607
  • Dizionario Latino Olivetti, Olivetti Media Communication edizione on line
  • The Free Dictionary, edizione online (italiana)
  • Dizionario Italiano Olivetti, Olivetti Media Communication edizione on line

Altri progetti[modifica]

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