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Contrada del Gallo print that page

Palio_-_Manifesto

La Contrada del Gallo è un'antica suddivisione della città toscana di Siena , non più esistente o " soppressa ". La sua compagnia militare era "Porta Salaia". Lo stemma era rosso con al centro una porta di colore bianco, a due archi, sormontata da un gallo. La porta nello stemma era

Contrada di Valdimontone print that page

Paggio_maggiore_Valdimontone_corteo_storico_2_luglio_2016

La Contrada di Valdimontone è una delle diciassette suddivisioni storiche della città toscana di Siena . Indice 1 Territorio 1.1 Le strade all'epoca del Bando 1.2 Le strade ai nostri giorni 2 La storia 3 Gli aneddoti 4 La rivalità col Nicchio 5 Vittorie 6 Note

Topolone print that page

Topolone

Durante la sua carriera, l'animale ha avuto ben quattro nomi differenti. Dapprima era chiamato Eucalipto , poi Ettore , Dragone ed infine, nei suoi ultimi anni di attività, Topolone . Indice 1 Carriera 1.1 Eucalipto : gli esordi e la prima vittoria (1962 - 1963) 1.2 Ettore : le nuove

Gaudenzia print that page

Gaudenzia2

È uno dei tre cavalli che, nella storia del Palio di Siena , sono stati capaci di vincere tre Palii nello stesso anno (i due ordinari di luglio e agosto e il Palio straordinario). Indice 1 Carriera 1.1 Gli esordi (1952 - 1953) 1.2 L'anno d'oro: le prime tre vittorie (1954) 1.3 Nuovi

Monturato print that page

Monturati_al_Palio

Nella città di Siena viene chiamato Monturato il contradaiolo che partecipa come figurante al Corteo Storico . Il nome deriva dai costumi di ispirazione rinascimentale, detti appunto "Monture", che tutti i partecipanti al Corteo Storico indossano il giorno del Palio . L'essere scelto

Genesio Sampieri print that page

Palio_-_Manifesto

Moro corse e vinse per la Giraffa . Secondo quanto riportato dagli storici, non si corse con il canape ma seguendo una procedura particolare. Venne sistemato un nastro davanti all'uscita dall'entrone, e successivamente i fantini vennero accompagnati fino alla cosiddetta "Ferrareccia" (probabilmente

Giulio Cerpi print that page

Giulio_Cerpi

della ventesima presenza in Piazza , il 25 settembre 1913 . Nella Giraffa , Testina entrò nono al canape a ritmo sostenuto. Il Bruco , di rincorsa con Scansino , sorpreso da quell'ingresso della Giraffa abbozzò un'entrata ma rimase disorientato tra i canapi mentre gli altri proseguivano

Francesco Bianchini (fantino) print that page

Palio_-_Manifesto

Saragiolo rivaleggiarono per l'ennesima volta. Campanino corse nell'Oca e, dopo una caduta al canape durante una mossa annullata, partì in testa e vi rimase fino al terzo giro; dovette però cedere alla rimonta del Gobbo , partito malissimo nella Torre , che lo beffò impedendogli di vincere

David Bianciardi print that page

Palio_-_Manifesto

vincitori. La cronaca ci racconta che, poco prima di partire, Sagrino scese di sua volontà al canape , essendo affetto da malattia venerea che gli impediva di stare a cavallo. Sceso a terra, col nerbo incitò il proprio cavallo, il morello balzano di proprietà del mugnaio Cesare Vigni

Giuseppe Buoni print that page

Palio_-_Manifesto

Bachicche anticipò la partenza; gli altri fantini lo seguirono, urtando violentemente contro il canape e cadendo sul tufo: a causa delle cadute, morirono i cavalli della Lupa e della stessa Tartuca. La confusione in Piazza aumentò a dismisura, fomentata anche dalla presenza di granatieri